Ospedali
Mal di denti in agosto? Arriva il numero verde d’emergenza

Mal di denti in agosto. Una vera sfortuna, non solo perché arriva in un momento in cui ci si dovrebbe rilassare e divertire, ma soprattutto perché tutti i dentisti del mondo sono in vacanza esattamente come voi. Allora come fare? Soffrire in silenzio fino alla fine del mese? Assolutamente no, perché qualche studio dentistico in Italia è aperto anche in mese d’agosto, magari proprio nel luogo di villeggiatura dove vi trovate. Per essere precisi lo scorso anno erano circa 3.000 gli odontoiatri che hanno aderito all’iniziativa “Sorrisi d’Agosto” organizzata dall’Andi (Associazione Nazionale Dentisti Italiani). E quest’anno, per la sesta volta consecutiva si replica. Ma vediamo bene di cosa si tratta.
Leggi l'articoloEutanasia a domicilio, in Olanda è possibile

Eutanasia a domicilio (gratis), per tutti coloro che volessero porre fine alle proprie sofferenze nel conforto delle pareti domestiche. Accade in Olanda, dove in questi giorni sta partendo la nuova iniziativa sanitaria denominata “Life End” (Fine vita) o Levenseinde in olandese, come “espansione” del servizio di eutanasia già offerto dalla clinica che porta lo stesso nome, Life End, per l’appunto. Insomma, la pratica è davvero molto semplice, i pazienti incurabili o effetti da grandi sofferenze senza rimedio, determinate da patologie croniche o progressive, possono richiedere il servizio iscrivendosi per telefono o via e-mail e dimostrando di possedere i requisiti richiesti.
Leggi l'articoloMedici di base disponibili 7 giorni a settimana per evitare intasamento ai Pronto Soccorso

I medici di base, questi sconosciuti. Senza generalizzare, è tendenza di questi ultimi anni una sorta di abdicazione del medico di famiglia, che da punto di riferimento primario per la salute e il benessere dei cittadini, è diventato una sorta di mero firmatario di ricette e di consigli telefonici. Per qualunque altra problematica, scatta regolarmente la visita al pronto soccorso. Anche per una febbre, per un’influenza, per un disturbo di non grave entità. E così, i pronto soccorso ospedalieri si intasano di codici bianchi (in alcune regioni a pagamento per legge, ma non dappertutto allo stesso modo), e le persone vengono ricoverate a volte senza necessità, solo per fare degli accertamenti per cui non sarebbe indispensabile occupare posti letto in strutture ospedaliere.
Leggi l'articoloPer prevenire le infezioni negli ospedali si dovrebbero aprire le finestre più spesso

Una delle cose che colpisce di più negli ospedali, anche quelli più moderni e ben tenuti, è la sensazione di soffocamento da “aria viziata”. Difficile da dimenticare. In genere, infatti, il ricambio d’ossigeno viene assicurato più dagli impianti di aerazione che non dal semplice atto di aprire le finestre, come si fa normalmente in casa propria. Ma questa precauzione “stona” poi con il gran numero di infezioni tipicamente ospedaliere in cui i pazienti rischiano di incorrere, indipendentemente dall’igiene più o meno scrupolosa del personale, degli arredi e del malato stesso. Insomma, cambiare l’aria aprendo le finestre è così controindicato?
Leggi l'articoloMai più visite private per i medici ospedalieri, giro di vite del Ministro Balduzzi

Niente più visite in studi privati esterni per i medici ospedalieri, non sarà presto più possibile esercitare la doppia attività per i professionisti che siano già assunti da una Asl e operino in una delle strutture ospedaliere pubbliche. A spingere per il giro di vite è il Ministro della Salute Renato Balduzzi, che ha tenuto a chiarire, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera: “La fase transitoria è finita. Con la libera professione dei medici si fa sul serio”. Fino al 30 giugno del 2012 sarà ancora possibile, per i medici degli ospedali, effettuare visite private, con quella pratica che viene definita “intramoenia allargata”, ma dopo quella data ci sarà lo stop definitivo, con un anticipo dei tempi rispetto a quel 31 dicembre 2012 che era stato stabilito nel Decreto Milleproroghe.
Leggi l'articoloPer curare i disturbi respiratori dei bambini è nata a Bari la Clinica del Sale

Tra i 3 e i 10 anni è frequente che i bambini soffrano di disturbi respiratori e patologie della gola e del naso. Il problema più diffuso è l’ipertrofia adenotonsillare ostruente, ovvero l’ingrossamento di tonsille e adenoidi che impediscono al piccolo di respirare e che diventano ricettacolo per infezioni ripetute, ma vi sono anche riniti allergiche e forme asmatiche a creare disagi in tanti bimbi. In genere i pediatri consigliano, in casi di problemi alle vie respiratorie, di “fare mare“, ovvero trascorrere le vacanze estive, se possibile, in località marine in cui vi sia una elevata concentrazione di iodio, che aiuta proprio a combattere queste patologie.
Leggi l'articoloUn paese su misura per i malati di Alzheimer sta sorgendo in Svizzera

Un villaggio costruito su misura per i malati di Alzheimer o di demenza senile, con tante piccole abitazioni progettate per rendere loro la vita più facile, e naturalmente che abbia il suo cuore pulsante non nella chiesa o nella piazza cittadina, ma in una struttura ospedaliera altamente specializzata. Non è un sogno (o un incubo, a seconda delle interpretazioni), ma una quasi realtà. Accade in Svizzera, dove un progetto nato in Olanda e poi materialmente migrato nella piccola nazione alpina, sta già sorgendo e presto ospiterà i primi “fortunati” pazienti.
Leggi l'articoloL’influenza e gli “ambulatori blu”, ma di cosa si tratta?

Influenza. Sono appena nati e rimarranno in funzione almeno fino al prossimo 16 Marzo: sono gli “ambulatori blu” attivati nella regione Lazio per risolvere il super affollamento dei Pronto Soccorso in questo periodo invernale che abbina malattie da raffreddamento e virus influenzali provocando un’alta affluenza alle strutture ospedaliere soprattutto da parte di bambini ed anziani. Si tratta di un progetto innovativo, sperimentale, ma di indubbio successo, se ben strutturato come sembra, realizzato dall’Assessorato alla sanità della Regione Lazio in collaborazione con la FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale).
Leggi l'articoloAnche i cani in ospedale, ammessi a far visita ai padroni ricoverati

Finalmente i cani, migliori amici dell’uomo, saranno ammessi in ospedale, così da permettere ai pazienti ricoverati di poter trarre conforto dalla visita dei loro amati animali. Per il momento la cosa sarà possibile solo a Varese, grazie ad una “storica” sentenza del Tribunale, ma noi confidiamo che l’apertura si estenda rapidamente a tutte le strutture sanitarie sparse per il Paese. E’ davvero una piccola-grande rivoluzione quella a cui il Giudice tutelare Giuseppe Buffone ha dato il via, grazie ad un decreto firmato il 7 dicembre dell’appena concluso 2011. Si tratta, precisa il Giudice, del riconoscimento di un vero e proprio “diritto“, che la Costituzione riconosce ai malati, di tutela del sentimento esistente tra l’uomo e il cane.
Leggi l'articoloCome varia il costo dei ticket da regione a regione nel 2012

Secondo le stime ufficiali, nel 2012 ogni cittadino spenderà in ticket circa 140€, distribuiti tra esami e visite mediche, pronto soccorso ospedaliero e spese per i farmaci. La maggior spesa pro capite è in buona parte dovuta all’aumento di 10€ relativo agli esami di specialistica, voluto dal precedente Governo la scorsa estate, e allora non applicato da molte regioni. Proprio a tal proposito, vediamo di fare un po’ di chiarezza circa i nuovi o “vecchi” aumenti dei ticket previsti per questo nuovo anno nelle regioni italiane.
Leggi l'articoloMuore per un’overdose di chemio a 34 anni, 5 indagati al Policlinico di Palermo

Una vera e propria overdose di chemio avrebbe stroncato, a soli 34 anni, Valeria Lembo, mamma di un bimbo di 7 mesi, in cura presso il Policlinico di Palermo per una forma non grave di linfoma di Hodgkin. Secondo le prima indagini interne, sarebbero 5 i medici indagati, responsabili di questo terribile caso di malasanità, e pensate che all’origine di tutto ci sarebbe l’errata trascrizione di una cifra. Alla donna, infatti, doveva essere somministrata una dose di 9 mg di vinblastina, una molecola chemioterapica specifica per il suo tumore, ma per una incredibile e colpevole svista gliene sono stati somministrati 90 mg.
Leggi l'articoloGiuliana De Sio è in ospedale, ha rischiato di morire ma ora sta meglio e rassicura i fans

Se l’è davvero vista brutta Giuliana De Sio, dopo due ricoveri in ospedale, di cui il secondo ancora in corso. L’attrice, colpita, probabilmente, da una polmonite, ha rischiato di morire, ma per fortuna ora sta meglio, e può permettersi di rassicurare i suoi tantissimi estimatori. Proprio il giorno della Befana, il 6 gennaio, la De Sio ha tranquillizzato, via Facebook, i suoi fans con questo messaggio: “Signore e signori sono ricoverata in un grande policlinico di Roma dopo aver trascorso ore a dir poco drammatiche. Non ho la dovuta serenità per raccontare ciò che è successo, ma la nostra relazione semivirtuale ha rischiato di interrompersi per sempre così come tutto il resto.
Leggi l'articoloAttenzione alle decorazioni natalizie low cost, sono un rischio per la salute

In questo periodo nelle case degli italiani “brillano” le decorazioni natalizie, che si tratti di alberi addobbati, piccoli presepi illuminati, festoni o centrotavola con candeline e agrifoglio, poco cambia, l’essenziale è che si riesca a creare la magica atmosfera del Natale. Tuttavia, complice la crisi economica che erode le finanze degli italiani, in molte abitazioni si cerca di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Come? Acquistando decorazioni natalizie low cost, e sono certissima che tutti voi sapete bene a quali articoli mi riferisco, e dove si comprano. Naturalmente il risparmio va benissimo, purché, però, non sia a scapito della salute propria e dei propri familiari, specialmente quando ci sono bambini in casa.
Leggi l'articoloBollini rosa negli ospedali attenti alle donne

E’ giunta alla sua quinta edizione l’iniziativa dei Bollini Rosa creata da ONda (Osservatorio Nazionale sulla salute delle Donne) e quest’anno si presenta con grandi novità. Ma di cosa si tratta? I bollini rosa (da uno a tre) vengono assegnati, secondo criteri prestabiliti, a tutte quelle strutture sanitarie che dimostrano un’eccellenza nella cura e nella prevenzione alle patologie di genere femminile, ma che abbiano anche un particolare riguardo nei confronti delle donne stesse, pazienti ricoverate o affluenti ad un ambulatorio.
Leggi l'articoloInfezioni ospedaliere, maggiore attenzione per i reparti oncologici

Il tumore spaventa ed ancor di più forse le terapie per combatterlo. Ma i pazienti oncologici devono tenere presente un rischio in più, le infezioni. Questo a causa delle caratteristiche della neoplasia, ma anche per l’immunodeficienza secondaria alla malattia ed ai trattamenti terapeutici correlati. Spesso inoltre il cancro si manifesta in età avanzata, quando già il paziente è stato colpito da altre malattie come il diabete, l’insufficienza renale, malattie cardiache o l’anemia. Tutto ciò rende molto complesso il trattamento di un’infezione attraverso l’utilizzo di antibiotici.
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