Occhi
Occhiaie: cause e rimedi naturali

Le occhiaie sono un cruccio di molte donne per il loro aspetto antiestetico. A volte si tratta di un fenomeno passeggero, provocato dalla momentanea mancanza di sonno, dal ciclo mestruale in arrivo o da un’effettiva stanchezza generale. Ma non rari i casi in cui le occhiaie perdurano nel tempo. Diventa allora importante scoprirne le cause e trovare i giusti rimedi.
Leggi l'articoloCongiuntivite: sintomi, cause e rimedi

Difficile scampare alla congiuntivite: almeno una volta nella vita capita a tutti di ritrovarsi con un occhio, oppure entrambi, arrossati e doloranti, che stillano lacrime senza fermarsi. Si tratta in effetti di un problema che seppur non grave sta diventando sempre più diffuso per varie ragioni. Innanzitutto assistiamo ad una crescita esponenziale delle patologie allergiche – spesso e volentieri innescate anche dalla cattiva qualità dell’’aria, appesantita da smog e polveri sottili – che si manifestano anche con forme di congiuntivite. E poi vi è il fatto che i nostri occhi sono diventati molto più sensibili a causa del grande affaticamento a cui sono sottoposti fin dalla prima infanzia.
Leggi l'articoloBlefaroplastica: ovvero ringiovanire lo sguardo

La blefaroplastica è l’intervento di chirurgia estetica utilizzato per ringiovanire il contorno occhi e conseguentemente l’aspetto di tutto il viso. Nello sguardo di una donna c’è molto: qui si legge il suo carattere, la sua forza, la dolcezza, la sensualità, ma purtroppo anche gli anni. Il contorno occhi infatti è una delle parti più sensibili e delicate del viso, soprattutto in termini di rughe e non solo: occhi gonfi, “borse”, palpebre calate, insieme alle zampe di gallina, influiscono notevolmente sulla reazione che una donna ha, guardandosi allo specchio. La chirurgia plastica, ed in particolare la blefaroplastica può risolvere gran parte di queste problematiche, ma viene anche richiesta da pazienti più giovani per cambiare caratteristiche ereditarie della forma dell’occhio. Vediamo nel dettaglio.
Leggi l'articoloOrzaiolo i rimedi per curarlo velocemente

L’orzaiolo è quella orribile palla di pus (una sorta di brufolo) che si sviluppa in prossimità della palpebra improvvisamente, provocando anche un certo dolore al contatto: diventa imbarazzante uscire se non si indossano un paio di occhiali scuri, ma al di fuori di questo possiamo dire che si tratta di un disturbo benigno destinato a guarire nell’arco di pochi giorni, a volte anche senza la necessità di particolari cure. Bisogna comunque prestare attenzione perché può evolvere in una complicanza: il calazio (una cisti). Ma vediamo nel dettaglio.
Leggi l'articoloIpermetropia cos’è? I sintomi e le cure del disturbo

L’ipermetropia è una patologia della vista, un difetto refrattivo per essere precisi, come l’astigmatismo, dovuto però in questo caso ad una cattiva rifrazione della luce che penetra oltre la retina. E’ piuttosto frequente, si stima infatti che ne siano colpiti almeno cinque milioni di italiani, ma non sono numeri certi perché questo disturbo è spesso asintomatico, o meglio non provoca difetti sostanziali nella visione. Questo perché fisiologicamente l’occhio riesce a correggere da solo i lievi deficit di ipermetropia grazie al cosiddetto potere accomodativo. Ma quali sono i sintomi per cui invece una correzione può essere necessaria?
Leggi l'articoloAstigmatismo, cos’è e come si cura

L’astigmatismo è un disturbo della vista abbastanza comune che si verifica quando la cornea (lo strato trasparente che ricopre l’occhio) non è perfettamente simmetrico: questo provoca un difetto nella visione, essenzialmente sfocata. L’astigmatismo può comunque essere corretto, con modalità e tempistiche diverse a seconda dei casi, con occhiali, lenti o addirittura con la chirurgia refrattiva.
Leggi l'articoloMalattie della pelle e colore degli occhi, trovato un nesso

Strano ma vero, pare che il colore dei nostri occhi ci dica quali malattie della pelle corriamo maggiormente il rischio di sviluppare. Potrò “suonare” come una bufala (una delle tante che leggiamo quotidianamente a proposito di salute e benessere), ma in realtà, come vedremo, c’è assolutamente una spiegazione logica (e dimostrabile scientificamente), a proposito del nesso esistente tra quella che è una caratteristica individuale e le probabilità di ammalarci di questa o di quella patologia cutanea. Per la precisione parliamo di vitiligine e di melanoma, la prima sarebbe più diffusa tra le persone con occhi castani, il secondo (la forma più pericolosa di cancro alla pelle) tra chi abbia gli occhi azzurri. Ma vediamo di entrare nel merito di questa notizia.
Leggi l'articoloSindrome dell’occhio secco da lenti a contatto, benefici dai colliri

La sindrome dell’occhio secco non è, di per sé, una patologia, ma può diventarlo, nel senso che può aprire facilmente le porte a infezioni anche gravi a danno della cornea. Nei manuali si trova scritto che questa condizione, in cui l’occhio vede ridursi fino a scomparsa il naturale filtro umido che lo ricopre, e che serve a difenderlo dall’attacco di agenti patogeni e atmosferici, di solito si manifesta con l’avanzare dell’età e, nelle donne, con la riduzione della produzione ormonale connessa con la menopausa.
Leggi l'articoloVideogiochi contro la cataratta, una cura alternativa

Curare la cataratta giocando con i videogames… possibile, uno scherzo? Nient’affatto, uno studio coordinato dalla dott.ssa Daphne Maurier dell’Università di Mac Master (Canada), è giunto alla conclusione che giocare ai videogiochi – specialmente quelli d’azione con tante immagini veloci in movimento – per un totale di 40 ore a settimana (per 4 settimane) sarebbe in grado di far regredire la cataratta in chi ne soffra. I risultati della ricerca verranno presentati alla American Association for the Advancement of Science di Vaoncouver, ma sono stati anticipati un articolo apparso sul Daily Mail.
Leggi l'articoloAttenzione agli occhi a Capodanno, i tappi degli spumanti possono provocare danni seri

Festeggiare Capodanno con criterio, significa anche stare attenti agli occhi propri, e e a quelli altrui, quando si stappa la classica bottiglia di spumante. Lo so che vi viene da sorridere, ma solo perché non siete degli oftalmologi, ovvero coloro i quali, ogni post Capodanno, si ritrovano a dover porre rimedio a traumi oculari di varia natura occorsi proprio a causa dei micidiali tappi di sughero “sparati” a tutta velocità in fase di apertura delle bottiglie. Maggiormente a rischio sono, a detta degli stessi oculisti, gli individui adulti di età comprese tra i 30 e i 50 anni, specialmente maschi, ovvero gli appartenenti alla categoria degli addetti allo stappo.
Leggi l'articoloOcchi azzurri grazie al laser, ma c’è da fidarsi?

La tecnica si chiama Lumineyes, ha ancora davanti a se un anno di sperimentazione e poi sarà possibile procedere. A cosa? A cambiare il colore degli occhi da marroni ad azzurri in soli 20 secondi di laser! Il tutto avrà un costo medio di circa 3.600 euro: una cifra in linea con altri interventi di chirurgia estetica. Già, perché è di questo che si tratta, di un intervento estetico. Cercando di accantonare la mia perplessità (ma non bastano le lentine colorate da cambiare a seconda delle occasioni?) e nel rispetti di chi invece vorrebbe proprio cambiare il colore dei propri occhi per sentirsi meglio con se stessa/o, cerchiamo di capire se questa pratica è pericolosa e quali limiti ha.
Leggi l'articoloI rimedi omeopatici per la congiuntivite

La congiuntivite, ovvero l’occhio rosso e lacrimante, che spesso brucia e da prurito, può avere diverse cause. Le più frequenti sono sicuramente le congiuntiviti dovute a batteri o virus e quelle di origine allergica, ma non mancano i casi dovuti ad un trauma o all’esposizione eccessiva alla luce: in questo caso si parla di cheratocongiuntivite (capita spesso a chi utilizza incautamente una saldatrice o a chi al mare o in montagna subisce i raggi ultravioletti del sole).
Leggi l'articoloPer rinforzare la vista dei bambini e prevenire la miopia, bisogna farli giocare all’aperto

La miopia è un comunissimo disturbo della vista che insorge da bambini, nella maggior parte dei casi in età scolare. Eppure, sarebbe molto semplice prevenire questo invalidante deficit visivo (dico invalidante da miope quale sono fin dall’infanzia, praticamente persa senza occhiali o lenti a contatto!). Come? Facendo giocare i bimbi quanto più possibile all’aria aperta. Secondo quanto scoperto dagli studi incrociati condotti da ricercatori dell’Università di Cambridge (GB) e dell’Ospedale Universitario Ramon y Cajal di Madrid, i cui risultati sono stati recentemente presentati al Meeting annuale dell’American Academy of Ophtalmology di Orlando (Florida), il nocciolo del problema starebbe proprio tutto in una mancata attività ludica fuori dalle mura domestiche.
Leggi l'articoloGlaucoma questo sconosciuto, metà dei malati non sa di avere la vista a rischio

Il glaucoma è una grave quanto insidiosa malattia degli occhi, che può portare, se non curata in tempo, anche alla perdita della vista. Eppure, praticamente la metà dei circa 800mila pazienti italiani che ne soffrono, non si accorgono di avere un problema e arrivano tardi alla diagnosi. A volte per puro caso. Il glaucoma è determinato da un aumento progressivo della pressione dell’occhio che danneggia il nervo ottico, fino a provocare la cecità. Come si intuisce, la malattia è davvero grave, ma sembra non suscitare il giusto timore neppure in chi ne soffre, che non di rado evita anche le cure che sarebbero necessarie per guarire.
Leggi l'articoloPrendiamoci cura della salute degli occhi

Ottobre è un mese importante per la prevenzione di molte patologie. Si celebra infatti oggi la Giornata Mondiale della Vista. Quest’anno l’evento è dedicato in particolar modo agli anziani, maggiori vittime di cecità ed ipovisione. Secondo i dati raccolti nel 2010 dall’Oms al mondo ci sono almeno 265 milioni di persone affette da disabilità visiva (39 milioni dei quali totalmente ciechi). La maggior parte di questi, oltre il 65% ha superato la soglia dei 50 anni. Gli anziani tendono a lasciar correre i disturbi della vista, a sopportare con rassegnazione il buio che si fa sempre più costante a causa di degenerazione maculare, cataratta, ma anche glaucoma.
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