Obesità

L’obesità è una malattia che si può e si deve sconfiggere. Quì troverete le news e i suggerimenti per curarsi e soprattutto guarire con i pareri sulle varie diete e gli eventuali interventi chirurgici.

Educazione alimentare: il 10 ottobre è l’Obesity Day

Obesity Day

L’educazione alimentare non è ancora una materia scolastica, ma probabilmente presto lo diventerà. E’ diventato indispensabile, infatti, combattere l’allarmante fenomeno dell’obesità e del sovrappeso con adeguati programmi che insegnino alle persone, a partire dalla prima infanzia, cosa è il cibo, di quali sostanze nutritive abbiamo bisogno per mantenerci in salute, e come vanno cucinati gli alimenti affinché mantengano le loro proprietà. Insomma, i “fondamentali”. La verità è che non sappiamo più mangiare, abbiamo perso le buone tradizioni alimentari “povere” di un tempo (quella dieta mediterranea patrimonio dell’Unesco), ma non le abbiamo sostituite con regimi alimentari equilibrati e soprattutto consapevoli.

Leggi l'articolo

Obesità: guardare junk-food fa venire fame

Junk food immagini

Diabolico junk-food, è lui il grande “accusato” responsabile del fenomeno dell’obesità, sia infantile che degli adulti, nei Paesi industrializzati, Italia inclusa. Il cosiddetto cibo spazzatura, quello che troviamo comunemente nei menù dei fast food a poco prezzo, ma anche tra gli scaffali dei supermercati, che trasuda grassi polinsaturi, zuccheri e sodio (per non parlare di conservanti e coloranti), e che riconosciamo tra i mille prodotti “sani” per le confezioni coloratissime e accattivanti, avrebbe poteri ipnotici, oltre a creare dipendenza. Secondo uno studio USA, questo incredibile assortimento di cibarie con poco potere nutrizionale e tantissime calorie, sortirebbe effetti estremamente potenti sulla nostra psiche. Tanto forti che al solo guardarne le immagini (negli spot pubblicitari, ad esempio), ci viene fame. Anche se, in realtà, di mangiare non avremmo proprio bisogno.

Leggi l'articolo

Obesità, la chirurgia dimezza la mortalità ma altera il senso del gusto

Obesità chirurgia

L’obesità è una delle grandi emergenze sanitarie del mondo industrializzato, un fenomeno in crescita che purtroppo interessa anche il nostro Paese. In Italia il problema è ormai trasversale, transgender (perché gli obesi sono sia uomini che donne) e trans generazionale. Bambini e adulti accomunati dallo stesso accumulo adiposo che non di rado interessa i membri di una stessa famiglia. Come si può combattere una condizione potenzialmente letale? Anche se non ci si pensa, specialmente in giovane età, bisogna tener presente che proprio l’obesità è una delle grandi cause di morte precoce, perché scombussola completamente l’organismo, lo intossica, lo rallenta, scompensa i suoi parametri vitali e lo affatica.

Leggi l'articolo

Controllare la fame grazie ad un pacemaker

pacemaker per essere sazi

Un pacemaker per cancellare la fame negli obesi? Ebbene sì. Chi da sempre è a dieta sa quanto la sensazione di sazietà sia difficile da raggiungere, vuoi per motivazioni pratiche che psicologiche. Ma ora è in arrivo uno strumento tecnologico che promette di essere in grado di risolvere il problema: si tratta di un vero e proprio pacemaker gastrico in grado di emettere impulsi elettrici (in specifici orari prestabiliti) atti ad indurre un senso di sazietà.

Leggi l'articolo

E’ allarme obesità in Italia, nel 2025 arriveremo a 20 milioni di obesi

Obesita Italia 2025

Che cosa sta succedendo agli italiani? Obesità e malattie collegate con l’eccesso di peso si diffondono a macchia d’olio, ripercuotendosi sulla qualità della vita e sul benessere dei nostri connazionali, e pesando in modo sempre più gravoso sulle casse della già malconcia Sanità pubblica. Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione europea Idefics (che non è un personaggio dei fumetti di Asterix ma l’acronimo di Identificazione e Prevenzione di Effetti dietetici e Stili di Vita indotti in Giovani e Bambini), il trend italiano per quanto riguarda la diffusione delle’obesità è allarmante: nel 2025 si prevede che il tasso raggiungerà la percentuale record del 43% sul totale della popolazione.

Leggi l'articolo

La predisposizione a obesità e diabete si vede dai fianchi: più larghi, meno rischio

Fianchi diabete obesita

Fianchi larghi e vita stretta, e siete al sicuro da diabete e obesità. Per lo meno, se questa è la vostra conformazione fisica naturale, potete ringraziare la natura, e i geni, perché siete nel gradino più basso in assoluto della scala di rischi collegati con le due problematiche di cui sopra. Si è spesso sentito parlare della forma del corpo (femminile, ma anche maschile) in relazione alla salute e alle aspettative di vita, e ora uno studio condotto dai ricercatori della Deakin University dello Stato australiano di Victoria, in collaborazione con i colleghi delle Università delle Mauritius, Finlandia, Svezia, Gran Bretagna, Finlandia e Danimarca, conferma a rilancia queste teorie.

Leggi l'articolo

Tra le cause dell’obesità infantile anche l’esposizione a ftalati e composti chimici

Obesita infantile ftalati

L’obesità infantile è in deciso aumento un po’ ovunque nei Paesi industrializzati, anche nella nostra Italia le ultime stime contano almeno un milione di minori sovrappeso e 400mila obesi. Ma non sarebbero solo le abbuffate a base di Junk-food, l’ormai famigerato cibo-spazzatura, a causare il fenomeno, anche altri fattori, più nascosti è quindi insidiosi, inciderebbero in modo significativo. Ad esempio, l’esposizione, fin dalla più tenera età, a sostanze chimiche, in special modo ftalati, normalmente presenti nei prodotti della prima infanzia, dai contenitori alla composizione delle pappe, dai pannolini agli shampoo e altri detergenti per i bebè.

Leggi l'articolo

L’obesità favorisce l’acne nelle donne

Acne obesita donne

L’obesità sembra essere un fattore chiave nel classico disturbo dell’acne giovanile tra le adolescenti e le giovani donne. Infatti, è più probabile (anche se vi sono tante eccezioni), che una ragazza che abbia tendenza al sovrappeso e all’obesità, abbia anche problemi di pelle. Secondo quanto evidenziato da uno studio condotto dall’Oslo University Hospital (Norvegia), se in generale la percentuale di adolescenti femmine afflitte da acne era pari al 13%, essa saliva al 19% tra quelle obese. Lo studio, pubblicato sulla rivista Archives of Dermatology, ha coinvolto 3600 teenagers (maschi e femmine) di età comprese tra i 18 e i 19 anni, dei quali nessuno faceva cure specifiche contro l’acne.

Leggi l'articolo

Nuratrim, la pillola naturale per dimagrire, come funziona?

pillola dimagrire Nuratrim

Una nuova pillola dimagrante fa sperare le tante persone che vogliono perdere i chili di troppo con facilità. Si tratta del Nuratrim, un integratore alimentare che comprende ben 4 principi attivi naturali e che promette di far bruciare circa 380 calorie in più al giorno rispetto alla norma. Pensate che in poche ore dall’annuncio della sua commercializzazioni in Inghilterra l’azienda distributrice ha ricevuto più di 50.000 ordinazioni. Di fatto sappiamo che non esistono pillole dimagranti miracolose e che questi integratori sono utili solo se abbinati ad un regime dietetico ipocalorico e ad una minima attività motoria.

Leggi l'articolo

Il cibo spazzatura è un attentato alla salute, italiani favorevoli ad una tassa

Tassa Cibo spazzatura

Il cosiddetto cibo-spazzatura (un calco dall’espressione inglese junk-food) è considerato dai nutrizionisti uno dei maggiori responsabili dell’enorme aumento di casi di obesità e patologie collegate (diabete, disturbi a carico del cuore, tumori), e, dunque, un vero attentato alla salute pubblica. Si tratta sostanzialmente di alimenti privi di valore nutritivo (le cosiddette “calorie vuote“), ma ricchissimi di grassi saturi e di zuccheri, oltre ad additivi chimici come coloranti e conservanti.

Leggi l'articolo

L’inventore della dieta Dukan contro l’obesità in età scolare: voti più alti agli alunni magri

Dukan obesita scuola

Tutto è lecito contro l’obesità, così Mr Dukan, inventore della dieta omonima, ha lanciato una vera e propria provocazione: voti più alti agli studenti magri, o meglio, che riescano, durante il corso dell’anno scolastico, a mantenere il proprio peso forma. Lo so che state già rabbrividendo (a quando le “classi differenziali” per alunni obesi?), ma sentite per bene qual è l’idea del signor Dukan, la cui dieta ormai spopola ovunque dopo aver conquistato star e celebrità tra cui, a quanto pare, Kate Middleton pre-nozze reali.

Leggi l'articolo

L’obesità danneggia il cervello mandando in tilt alcune funzioni

Obesita danni cervello

Ormai non si fa che ribadire quanto l’obesità sia un pericolo per la salute, una vera e propria “bomba ad orologeria” pronta a scoppiare, provocando malattie metaboliche, scompensi coronarici e rendendo più probabili attacchi di cuore e ictus. Insomma, un quadretto poco confortante che dovrebbe seriamente spingere tutti coloro che abbiano un sovrappeso importante, specialmente se non più giovanissimi, e rivedere in modo drastico il proprio regime alimentare. Perché essere obesi, ovvero portarsi addosso 20, 30, persino 40 kg in più rispetto al proprio peso forma, significa anche avere dei danni a livello cerebrale, oltre che a carico dell’apparato cardiovascolare o metabolico.

Leggi l'articolo

L’obesità infantile si trasmette per via paterna

Obesita infantile eredita paterna

L’obesità infantile non è solo frutto di una alimentazione sbagliata – eccessivamente ricca di grassi e di zuccheri – e di una insufficiente attività fisica da parte dei bambini, ma anche un simpatico regalino che giunge per via ereditaria. A questo punto, naturalmente, la prima cosa che viene in mante è che la predisposizione del bimbo a mettere su un bel po’ di ciccia superflua dipenda dalla madre, specialmente se anche lei è tendente all’obesità e si è alimentata in modo sbilanciato durante la gravidanza. Tutto vero, le colpe alimentari delle mamme ricadono sui figli, ma non solo quelle.

Leggi l'articolo

L’obesità in età infantile e adolescenziale predispone ad uso di droghe

Obesita droghe

Torniamo a parlare del fenomeno dilagante dell’obesità infantile e adolescenziale, ma per “agganciarlo” ad un’altra dipendenza, più nociva di quella dal cibo: le droghe. Ad analizzare il legame tra i due “abusi”, è stata una ricerca condotta dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle Ricerche di Pisa, che ha valutato le abitudini e lo stile di vita di un campione di 33mila studenti delle scuole superiori italiane, tra i 15 e i 19 anni di età. Dai dati è emerso che maggiormente a rischio di sviluppare dipendenza da sostanze stupefacenti, ma anche di inclinare a vizi come fumo e alcool sono proprio i ragazzi sovrappeso.

Leggi l'articolo

Tumore al seno: anche il diabete tra i fattori di rischio

tumore seno diabete

Il tumore al seno ed i suoi fattori di rischio. Proprio in questi giorni una ricerca scientifica realizzata da alcuni studiosi dell’Università di Lund in Svezia, ha evidenziato come di fatto anche il diabete possa essere annoverato tra gli elementi che possono condurre più frequentemente a questa forma di neoplasia. E’ l’ennesimo che si va ad aggiungere ad altri ben più noti: l’ereditarietà familiare, in primis, ma anche il fumo di sigaretta, l’eccesso di alcool e l’obesità.

Leggi l'articolo