Malattie
Le malattie sono tantissime, conosciamo da vicino quelle più comuni e che sentiamo dire più spesso per capire che vuol dire, cosa comportano e come si guarisce. News sulle cure e le terapie.
Follicolite post depilazione: sintomi, prevenzione e rimedi [FOTO]
Le spetta di diritto un posto d’onore tra i disturbi più fastidiosi che possono colpire la pelle: è la follicolite, che, molto spesso, compare come risultato post depilazione. Complici le piccole e grandi aggressioni a cui si sottopone la pelle, strappo dopo strappo, la cute può “ribellarsi” e diventare l’habitat perfetto per batteri e microrganismi. È così che si scatena la follicolite, un’infezione batterica, che può essere superficiale o profonda, accompagnata da un’infiammazione del follicolo pilifero. Ecco di cosa si tratta, quali sono i sintomi, gli alleati della prevenzione e i rimedi utili.
Guarda le foto e leggi l'articoloEccesso di ferro: sintomi, dieta e conseguenze

Se nell’organismo si accumulano quantità in eccesso di ferro, quali sono i responsabili, ma, soprattutto, i sintomi da non sottovalutare e le possibili conseguenze? Domanda più che lecita, che però pochi si pongono davvero. Infatti, è più conosciuta la situazione opposta, cioè la carenza di ferro nel sangue, da affrontare con farmaci e integratori specifici, ma quando si tratta di eccesso del minerale pochi lo sanno riconoscere. Non è una condizione che deve allarmare troppo, ma è un’anomalia e, in quanto tale, va affrontata con tutte le misure del caso, da adottare soprattutto a tavola, scegliendo la dieta più adatta.
Leggi l'articoloAppendice infiammata: sintomi dell’appendicite e dieta consigliata

Se l’appendice è infiammata, i sintomi sono chiari e, spesso, difficili da ignorare. Uno, in particolare, fa sospettare l’appendicite: il dolore acuto al basso ventre. Si tratta di una banale infezione di un tratto dell’intestino, che però va riconosciuta tempestivamente, per approntare le cure più adatte, evitando che degeneri scatenando disturbi più seri, come la peritonite. Ecco quali sono i sintomi dell’appendicite, la dieta consigliata, le cause e le terapie più adatte.
Leggi l'articoloGiornata Mondiale sulla Sindrome di Down

Si celebra oggi in tutto il mondo la settima Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down, per la prima volta riconosciuta anche dalle Nazioni Unite. La data non è casuale, il 21, perché è il numero che indica l’anomalia cromosomica che determina la malattia. Ogni anno la voce delle persone affette da questa patologia (come quella di chi gli è al fianco) si fa sempre più forte, ma la strada per la conoscenza ed una vera integrazione ancora è piuttosto lunga e complessa.
Leggi l'articoloPiedi freddi: cause e rimedi

Piedi freddi, che brutta sensazione. A chi non è mai capitato di pensarlo, anche troppo spesso? Questa eventualità, più frequente durante i mesi invernali, quando le temperature scendono, ma anche in alcune fasi della giornata, come la notte, potrebbe essere archiviata come un fenomeno normale, al limite del fisiologico, ma in alcuni casi è meglio non sottovalutarla. Infatti, non si tratta di un disturbo vero e proprio, ma piuttosto, può essere il sintomo di un’altra patologia. Ecco le cause principali dei piedi freddi e alcuni rimedi utili.
Leggi l'articoloI sintomi iniziali della sla e la diagnosi

La sla, la sclerosi laterale amiotrofica, tristemente nota come la malattia degli sportivi, per l’elevato numero di atleti colpiti, è una malattia neurologica che non lascia scampo e paralizza progressivamente tutti i muscoli del corpo. Non è una patologia familiare, se non in una percentuale bassissima di casi (5%), e le sue cause non sono ancora molto chiare, così come i suoi sintomi iniziali, facilmente confondibili con quelli di altri disturbi meno seri. Dal formicolio ai crampi, fino alle piccole grandi difficoltà motorie, la sla si fa sentire gradualmente, spesso senza farsi riconoscere con chiarezza. Ecco quali sono i sintomi iniziali di questa patologia degenerativa e come arrivare alla diagnosi.
Leggi l'articoloGhiandole surrenali: disfunzioni e patologie

Le ghiandole surrenali sono piccole ma importantissime protagoniste dell’organismo. Molti forse ne ignorano l’esistenza e il ruolo cruciale nella produzione di numerosi ormoni, ma le surreni non possono e non devono essere sottovalutate, sia per la loro preziosa funzione, sia, purtroppo, per le disfunzioni e le patologie che le colpiscono. Per colmare la lacuna o almeno provarci, ecco qualche informazione su queste ghiandole quasi sconosciute, sulle disfunzioni e sulle patologie che possono interessarle, sui sintomi e sui disturbi che possono scatenare.
Leggi l'articoloIl picco dell’influenza 2012-13 è in arrivo: ecco i sintomi e le cure

L’influenza 2012-13, anche detta l’”americana“, sta raggiungendo il previsto picco di diffusione sull’intero territorio italiano. Fine gennaio-febbraio (con code fino a marzo), è il periodo più “a rischio”, quello in cui è bene cercare di stare un po’ attenti e di evitare di avere contatti troppo “ravvicinati” con persone malate, questo, almeno, se non abbiamo fatto il vaccino, che era disponibile fino al mese di dicembre. Si stimano almeno 2 milioni di italiani a letto influenzati, per un totale di 4-5 milioni di contagiati a fine epidemia, quindi teniamo contro degli avvertimenti dei medici. Come sempre sono soprattutto i bambini ad essere particolarmente vulnerabili all’azione del virus, anzi, dei vari ceppi del virus, perché il loro sistema immunitario è ancora immaturo, e perché tra asili e scuole è più probabile che entrino in contatto con gli agenti infettivi.
Leggi l'articoloDolori intercostali: quali sono le cause?

Capita più o meno a tutti di percepire, ogni tanto, dei dolori intercostali, continui o intermittenti, che ci possono mettere in ansia. Si tratta di un sintomo estremamente generico che può essere originato da diversi problemi, nella maggior parte dei casi non gravi. Il primo pensiero, quando arrivano improvvise fitte dolorose nella zona superiore dell’addome, in corrispondenza della gabbia toracica, è che ci sia un problema al cuore. Ma non sempre, e non solo questo genere di dolori ha a che vedere con il muscolo principale del nostro corpo, infatti non di rado si tratta di dolori riflessi, che in realtà sono localizzabili in altri organi interni, o hanno a che vedere con le ossa. Bisogna poi individuare di che tipo di dolori intercostali stiamo parlando, se concentrati nel petto, se collegati con il respiro, se acuti o sordi. Vediamo meglio quali possono essere le cause.
Leggi l'articoloCalcoli alla cistifellea (o colecisti): sintomi e rimozione

La cistifellea (o colecisti) è un organo situato sotto il fegato, soggetto alla formazione di calcoli, proprio come i reni. Il motivo è legato alla sua funzione, che è quella di filtro del nostro sangue. Nella cistifellea (o colecisti), infatti, si conserva la bile, una sostanza liquida secreta dal fegato che serve per metabolizzare i grassi, e qualche volta la bile si solidifica, producendo dei piccoli sassolini in grado di ostruire i dotti biliari. Stiamo parlando dei calcoli, che nel caso della cistifellea in genere sono costituiti da colesterolo (80% dei casi), o da bilirubina e altre sostanze di scarto, e in questo caso si definiscono pigmentati perché a differenza degli altri sono di colore scuro.
Leggi l'articoloTorcicollo: cause e rimedi

Il torcicollo è un disturbo frequente che colpisce, in genere in modo transitorio, persone di tutte le età. In pratica si tratta di un mal di collo, localizzato lateralmente e determinato da una infiammazione a livello muscolare o osteo-articolare, che impedisce di ruotare normalmente la testa da entrambi i lati. Il dolore da torcicollo può essere davvero molto intenso e sovente si manifesta all’improvviso in modo spasmodico, a seguito di traumi o provocato da postura scorretta mantenuta per troppe ore (un classico caso è il mal di collo di chi sia stato seduto al computer per intere giornate). Esiste anche una forma di torcicollo congenito, determinato da una malformazione delle vertebre cervicali, ma nella maggior parte dei casi si parla piuttosto di torcicollo acquisito, acuto, che può anche diventare cronico in casi particolari. Vediamo le principali cause di questo fastidioso disturbo.
Leggi l'articoloDolore alle gambe: tutte le cause e i rimedi

Il dolore alle gambe si manifesta spesso e volentieri a tutte le età. Anche i bambini possono esserne vittime, ad esempio quando si parla dei cosiddetti “dolori di crescita“, che si verificano proprio durante le fasi di sviluppo in altezza nella fascia di età compresa tra i 5 e gli 8 anni. In questo periodo i piccoli possono lamentare crampi agli arti inferiori, anche di notevole intensità e durata, che compaiono in genere di sera e di notte. Non si tratta di un fenomeno preoccupante, e come dice la definizione stessa, passano con l’età. Diverso il discorso per il dolore alle gambe legato a cattiva circolazione, a traumi, associato a mal di schiena o ad altri fastidi osseo-articolari, e naturalmente al mal di gambe tipico dell’età che avanza, conseguenza dell’invecchiamento. Le cause del dolore alle gambe sono, dunque, molteplici, vediamo le principali.
Leggi l'articoloDolore al seno: quali sono le cause?

Il dolore al seno, sia monolaterale (dolore solo al seno destro o solo al seno sinistro) che bilaterale, viene tecnicamente definito mastodinia, e in genere non è un sintomo di patologie gravi. Molte donne alle prese con fitte al seno o un gonfiore inusuale, tendono ad allarmarsi, perché il pensiero corre immediatamente al tumore alla mammella, la malattia più temuta dalla popolazione femminile. In realtà, nella stragrande maggioranza dei casi il dolore al seno è collegato con il ciclo mestruale, e con la sindrome premestruale in particolare. In questi casi parliamo di mastodinia ciclica, che si manifesta nella donne in età fertile. Ma il dolore al seno può essere anche un sintomo di gravidanza, anzi, effettivamente uno dei primi, insieme con un aumento delle sue dimensioni.
Leggi l'articoloTampone vaginale: come si esegue e a cosa serve

Il tampone vaginale è una semplicissima operazione che si effettua durante la visita ginecologica e che serve per appurare se la paziente abbia contratto una infezione – fungina o batterica, ad esempio – agli organi genitali. Si tratta di una procedura rapida e assolutamente indolore, che si rende necessaria qualora la donna abbia dei sintomi che possono far sospettare una vaginite. Perdite più abbondanti del solito, magari maleodoranti, dolore durante i rapporti sessuali, prurito e senso di pesantezza al basso ventre sono tipici di un problema a livello vaginale, ma non sempre le patologie infettive agli organi riproduttivi danno dei segnali riconoscibili.
Leggi l'articoloEczema: sintomi, cause e cure [FOTO]
Con eczema si identifica una condizione morbosa della pelle caratterizzata da arrossamento, prurito intenso e sovente dalla formazione di bolle o crosticine purulente che denotano infiammazione. Sono svariate le cause che possono provocare la formazione di un eczema sia nei bambini (eczema infantile), che negli individui adulti, e conseguentemente diverse sono anche le possibili terapie per curarlo. Molto frequentemente si parla di eczema atopico, ovvero sintomo di dermatite atopica, una patologia cutanea piuttosto diffusa che colpisce un bambino su 10.
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