Fumo
Ormai la lotta al fumo viene combattuta a colpi di aumenti e campagne pubblicitarie shock, che mirano a far conoscere, soprattutto ai più giovani, le conseguenze del fumo. In questa sezione troverete tutte le news mediche riguardanti il fumo e le conseguenze nefaste che questo vizio porta nella vita di chi per un motivo o l’altro non riesce a smettere.
Sigaretta elettronica: come si usa, prezzo, dove si compra e controindicazioni

Molti fumatori desiderosi di smettere, optano per la sigaretta elettronica, ma senza sapere bene di cosa si tratti, di quali effetti produca e se abbia delle controindicazioni. Il tabagismo, la dipendenza dal fumo delle sigarette, infatti, è sempre più sotto accusa quale causa di patologie molto gravi, tra cui tumori (non solo ai polmoni, di recente è stato dimostrato anche un collegamento con cancro al seno), malattie cardiache, disturbi della respirazione. Non solo, la recente manovra economica ha stabilito un ulteriore rincaro sul prezzo delle “bionde” che il Monopolio si impegna a quantificare, cosa che renderà il vizio del fumo sempre un più un lusso per pochi.
Leggi l'articoloLe sigarette elettroniche danneggiano i polmoni

Le sigarette elettroniche fanno bene o male? A quanto pare la risposta è un nì, alla luce dei risultati di due contrastanti studi sugli effetti di questi dispositivi che dovrebbero darci una mano a smettere di fumare. Sono davvero tante le persone che in Italia, proprio in questo momento, stanno cercando di dire stop alle amate bionde, complici anche gli ulteriori rincari sul prezzo dei pacchetti. Che tabacco e nicotina facciano malissimo alla salute, in modo particolare a quella delle donne, dato che l’organismo femminile è più sensibile agli effetti nocivi del fumo di sigaretta, così come lo è quello dei giovanissimi, lo sanno davvero anche le pietre.
Leggi l'articoloSmettere di fumare con l’aiuto di frutta e verdura
Smettere di fumare si può e si deve. Ora una ricerca scientifica evidenzia come sia possibile farlo anche grazie al consumo di frutta e verdura. In particolare alcuni studiosi della University of Buffalo negli Stati Uniti, hanno analizzato l’alimentazione di 1000 fumatori dai 25 anni in su: da qui si è scoperto un particolare e rilevante collegamento tra il consumo effettivo di frutta e verdura e la possibilità di controllare il tabagismo. Vediamo nel dettaglio?
Fumo, il 31 maggio è la Giornata mondiale senza Tabacco

Contro il fumo, nemico giurato della nostra salute, si celebra la Giornata mondiale senza Tabacco il 31 maggio, una data da segnare in rosso sul calendario, come memento sui danni infiniti che questo vizio procura a donne e uomini di tutto il pianeta. “Dai, spegnila”, è lo slogan della campagna di sensibilizzazione del 2012, in cui la letterina i della scritta, nella locandina è sostituita da una bella sigaretta spenta. Smettere di fumare è diventato un imperativo per tutti noi, perché sempre più studi e dati scientifici ci mettono in guardia dalle deleterie conseguenze che tabacco e nicotina hanno sulla nostra salute, specialmente su quella delle donne.
Leggi l'articoloTosse: la causa più frequente è l’allergia

La tosse è un sintomo di un qualcosa che nel nostro apparato respiratorio non funziona bene. Può colpire ad ogni età, per cause molto diverse tra loro ed in ogni stagione dell’anno. Per questo rappresenta un dei principali motivi per cui ci si rivolge al proprio medico curante. Se la tosse dura parecchie settimane (più di 8 consecutive), si può parlare di una patologia cronica. La tosse cronica è spesso causata da alcune problematiche comuni come il gocciolamento nasale o l’asma. Quando questo accade deve farci pensare seriamente alla possibilità di una allergia. Test specifici potranno aiutare a scoprire l’allergene e magari ad avviare una terapia.
Leggi l'articoloCambiare stile di vita in 6 mosse per vivere più sani e più a lungo

Tendiamo a non pensarci, ma il nostro stile di vita è esattamente il metro che ci permette di “prendere le misure” alla nostra salute presente, e futura. E’ certo “comodo” pensare che il nostro benessere dipenda piuttosto da fattori esterni e in qualche modo imponderabili, oppure semplicemente sia frutto di una fortunata combinazione genetica, piuttosto che il risultato logico di scelte prudenti, intelligenti e lungimiranti. Cose come smettere di fumare, fare dell’attività fisica regolare o alimentarci in modo equilibrato non sono “mode”, né, tantomeno, antipatici diktat a cui non abbiamo alcuna voglia di sottoporci.
Leggi l'articoloTumore della vescica, fumo ed età tra i fattori di rischio

La vescica è un organo a forma di palloncino, deputato a raccogliere le urine e che si trova nella zona pelvica. Anche nella vescica si può sviluppare un tumore. Nella maggior parte dei casi il carcinoma si sviluppa a partire dalle cellule che ne rivestono la parete interna. Può colpire ad ogni età anche se ha una maggiore incidenza nelle persone adulte. Colpisce maggiormente gli uomini, ma sono in aumento i casi al femminile. E’ facilmente individuabile nella fase iniziale grazie ad una diagnosi precoce dovuta ad una particolare sintomatologia. Questo lo rende facilmente curabile, anche se, purtroppo il cancro alla vescica è soggetto a recidive. Ma vediamo meglio nel dettaglio.
Leggi l'articoloSmettere di fumare? Per gli italiani è molto difficile, lo rivela un’indagine

Smettere di fumare, nonostante tutto (le campagne di sensibilizzazione, il rincaro sul prezzo delle sigarette, i problemi di salute), sembra davvero essere un’impresa titanica per gli italiani. Secondo una recente indagine promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi nell’ambito della Campagna No smoking, be happy, infatti, oltre la metà di coloro che tentano di farla finita con il tabagismo, fallisce nell’impresa. Una questione legata alla poca volontà (una motivazione debole, quindi) e all’alto livello di dipendenza psicologica dalle “bionde”. Ma snoccioliamo un po’ di dati e percentuali, che, di solito, parlano da soli.
Leggi l'articoloSmettere di fumare con i rimedi naturali si può, ad esempio usando i fiori di Bach

Smettere di fumare è un imperativo categorico se solo si ha un po’ a cuore la salute propria e di chi ci circonda. Il tabagismo, infatti, oltre ad essere un “vizio” piuttosto costoso, è soprattutto deleterio per il nostro organismo, specialmente se protratto per decine di anni. Malattie respiratorie, tumori (non solo a carico dei polmoni, ma per quanto riguarda le donne, ad esempio, anche al seno), invecchiamento precoce della pelle, ingiallimento dei denti e delle dita, alitosi… insomma, chi più ne ha, più ne metta. Non passa giorno che non si scoprano nuove “magagne” connesse con le sigarette, perché anche se i fumatori fanno finta di nulla, tabacco e nicotina sono dei veri e propri nemici della nostra salute.
Leggi l'articoloPer smettere di fumare cerotti e gomme alla nicotina sono inutili

Smettere di fumare è ormai quasi un diktat che la scienza medica, in collaborazione con le leggi in vigore (sempre più severe) e la mutata sensibilità sociale impongono al fumatore. Peccato che questo tipo di pressioni sembrino, a dirla tutta, sortire ben poco effetto su chi il vizio delle “bionde” lo coltiva senza troppi pensieri, specialmente i giovanissimi, che tutto fanno tranne che proteggersi dai potenziali danni che nicotina e tabacco producono sul loro organismo. Come sappiamo, abbandonare le sigarette comporta soprattutto un atto di volontà, e mancando questa, sostenuta da tenacia e costanza, qualunque sistema possiate adoperare non può che risultare un palliativo.
Leggi l'articoloLe mamme riprendono a fumare dopo il parto per “pressioni” sociali

Circa l’80% delle neo mamme riprende a fumare dopo il parto, nonostante per i nove mesi della gravidanza, o quasi, siano riuscite a tenere a bada il vizio. Dopo un’astinenza così prolungata, in teoria dovrebbe essere abbastanza semplice non ricominciare, eppure, non è questo ciò che accade. In realtà, a giocare un ruolo fondamentale nell’inclinazione delle mamme verso le sigarette dopo la nascita del loro bambino, è il fattore “sociale”. Frequentare fumatori – ad esempio, il proprio partner, i colleghi di lavoro, le amiche – ha un peso determinante molto più che non la dipendenza fisica dalla nicotina, che peraltro dopo tanti mesi risulta ormai ininfluente.
Leggi l'articoloLe sigarette elettroniche aiutano davvero a smettere di fumare, anche se siete fumatori “incalliti”

Sembra proprio che le sigarette elettroniche siano il sistema ideale per smettere di fumare, perché secondo quanto rilevato dagli ultimi studi, pare siano efficaci anche nei fumatori incalliti, quelli, insomma, che alle “bionde” proprio non riescono a rinunciare. Un’ottima notizia per chi vorrebbe tanto eliminare questo costoso e deleterio (per la salute propria e altrui) vizio, e, diciamolo, ottima anche per tutte le ditte produttrici di questi dispositivi. Ma veniamo allo studio, peraltro tutto italiano, condotto dal Centro Prevenzione e Cura del Tabagismo in collaborazione con l’Università di Catania, e pubblicato sulla rivista Journal of Medicine Case Report.
Leggi l'articoloCosa provoca il cancro? Fumo, alcool e cattiva alimentazione per 4 tumori su 10

Il cancro è ancora la malattia considerata il peggior nemico dell’uomo, tutti la temiamo e a ragion veduta. Peccato che spesso questa giusta paura non si traduca, però, in comportamenti preventivi efficaci per proteggere la nostra salute. Forse, a torto, riteniamo il tumore come una sorta di male “fatale”, nel senso che non si può far nulla per evitarlo, se è “scritto” (nei geni, o nelle stelle), che ci dobbiamo ammalare. Quante volte abbiamo ascoltato discorsi del tipo: “tanto è inutile stressarci prima, se ti deve venire, ti verrà comunque”, riversando in questo modo su un imponderabile e avverso destino tutte le colpe di una eventuale neoplasia.
Leggi l'articoloPer spingere i giovani a smettere di fumare si studiano nuovi messaggi sui pacchetti

Per convincere i ragazzi a smettere di fumare o (meglio) a non cominciare affatto, si stanno valutando nuove strategie comunicative non strettamente legate al discorso dei danni alla salute. Da anni, infatti, i pacchetti di sigarette devono essere corredati di messaggi che, in modo estremamente chiaro e immediatamente visibile all’occhio, mettano in guardia sulla pericolosità del tabacco. Scritte come “Il fumo provoca il cancro“, o “il tabacco uccide”, però, nonostante il tono allarmistico, non sembrano colpire più di tanto l’attenzione dei giovani, specie dei teenagers, forse perché durante l’adolescenza ci sentiamo tutti invincibili e immortali, o anche perché si pensa sempre di poter smettere quando si vuole.
Leggi l'articoloTabacco OGM per smettere di fumare, si sperimentano le sigarette geneticamente modificate

Questa notizia è per tutti i fumatori incalliti, che di smettere con le sigarette non hanno nessuna voglia, pur essendo perfettamente al corrente dei pericoli a cui fanno incontro a causa del fumo. La soluzione potrebbe essere negli OGM, o meglio, nel tabacco geneticamente modificato, che seppur uguale in tutto e per tutto a quello usato normalmente per confezionare le “bionde” non ne possiede il tossico effetto. Insomma, il sogno che si avvera: smettere di fumare… fumando! I ricercatori delle Università del Minnesota e di Pittsburgh (USA), stanno infatti sperimentando un tipo di tabacco geneticamente modificato per ridurre del 97% la quantità di nicotina in esso contenuta.
Leggi l'articolo







