Disturbi alimentari
L’anoressia è scritta nei geni

L’anoressia, il più pericoloso tra i disturbi dell’alimentazione perché se non curata in tempo può portare alla morte per denutrizione, è in parte di natura genetica. O meglio, esiste una predisposizione a sviluppare questa patologia mentale, anche se, naturalmente, c’è bisogno di una serie di fattori esterni, ambientali, affinché davvero questa tendenza si trasformi in quell’ossessione per la magrezza a tutti i costi che porta a rinunciare al cibo. Insomma, il rischio di diventare anoressici non è uguale per tutti, esistono delle caratteristiche individuali che devono mettere maggiormente in allarme genitori, medici ed educatori. Non è la prima volta che si parla di legame tra tendenza all’anoressia (ma anche alla bulimia, patologia gemella e spesso succedanea all’altra) e disturbi della personalità.
Leggi l'articoloAnoressia e bulimia possono essere causate anche da un trauma

L’anoressia e la bulimia sono due patologie purtroppo dilaganti ormai, che si stanno rivelando un’emergenza sociale di grande rilevanza, perché sono soprattutto adolescenti e giovani (più donne, ma il fenomeno si sta diffondendo sempre più anche tra il genere maschile) a soffrirne, e qualche volta la lotta che devono sostenere si rivela talmente gravosa da non portare ad uno sbocco felice. Quante notizie shock leggiamo sui giornali, che ci colpiscono al cuore perché ci sembra assurdo che una persona che ha tutta la vita davanti, volontariamente decida di lasciarsi morire di fame. Ma se è soprattutto l’anoressia a mietere vittime, la bulimia porta con sé conseguenze ugualmente terribili sul corpo, che ne risulta segnato, indebolito, umiliato.
Leggi l'articoloL’anoressia tra le adolescenti è contagiosa, lo ha scoperto studio GB

Torniamo a parlare di anoressia nervosa, una malattia della mente e del corpo che sembra prediligere vittime adolescenti, a volte davvero poco più che bambine. Di questo male oscuro che porta al rifiuto patologico del cibo (e implicitamente del proprio fisico), soffrono soprattutto le teenagers sensibili ai falsi dettami della moda imperante, che individua in un corpo magrissmo (come quello di certe modelle che vediamo sfilare sulle passerelle o immortalate nei servizi fotografici più glamour), lo standard di perfezione fisica.
Leggi l'articoloProblemi di bulimia per Lady Gaga, la popstar rivela di averne sofferto durante l’adolescenza

La bulimia è un disturbo dell’alimentazione democratico, colpisce star del calibro di Lady Gaga come l’ultima studentessa dell’ultimo liceo di periferia. E l’accostamento non vi paia fuori luogo, perché la diva del pop più potente del globo ha rivelato di essere stata bulimica proprio nel tormentato periodo della high school, quando, adolescente di origina italiana e di umili origini, si ritrovava in classe fianco a fianco con teenagers della migliore elite newyorkese. I confronti impietosi possiamo immaginarli, e così, per essere magra e diventare la ballerina che sognava di essere, l’allora ancora solo Stefani Germanotta mangiava e vomitava, mangiava e vomitava.
Leggi l'articoloAngelina Jolie anoressica?
Angelina Jolie è una delle attrici più belle del mondo, ma l’eccessiva magrezza sfoggiata nelle più recenti occasioni glamour che l’hanno vista sfilare sul red carpet, sta davvero suscitando preoccupazione non solo tra gli addetti ai lavori ma soprattutto tra i suoi tantissimi fans. La cosa curiosa è che le illazioni su presunti disturbi alimentari di cui soffrirebbe la splendida diva americana 36enne, si alternano alle voci che la vorrebbero perennemente incinta, recentissima, a tal proposito, la news secondo cui aspetterebbe due gemelli! Nientemeno.
Guarda le foto e leggi l'articoloCalendario anti anoressia: 12 scatti all’insegna della bellezza e della buona tavola

Anche un bel calendario può aiutare a sconfiggere l’anoressia, con scatti che sensibilizzino le donne sull’importanza di riconoscere e combattere i disturbi alimentari. L’idea davvero semplice ma vincente, è venuta all’Associazione DonnaDonna Onlus, che per la sua iniziativa ha coinvolto donne provenienti dal mondo della politica, delle istituzioni, dello spettacolo, della cultura e… illustri sconosciute, ma tutte rigorosamente “normali”, fotografate come vere opere d’arte, non a caso il titolo del calendario 2012 è “Il capolavoro sei tu”.
Leggi l'articoloOmeopatia per “digerire i cenoni”: mal di testa, alitosi, disturbi gastrici

Inutile a dirsi, ma quasi nessuno di noi, con tutta la buona volontà è uscito indenne dalle mangiate di questi giorni ed il colpo di grazia si appresta ad arrivare con il cenone di Capodanno. Il primo Gennaio 2012 sappiamo che avremo bisogno di un aiuto per cominciare a disintossicarci dagli eccessi. Ecco dunque qualche consiglio su quali cose sono da fare ed altre da evitare, ma soprattutto come farsi aiutare dall’omeopatia. E’ chiaro che uno dei principali disturbi sarà dovuto alla mancanza di sonno. Di certo non possiamo dirvi di andare a letto presto, ma sicuramente di organizzarvi per poter dormire il giorno dopo i bagordi, fino a tardi.
Leggi l'articoloUn calendario per combattere i disturbi del comportamento alimentare

“Il capolavoro sei tu”. E’ questo il titolo di un nuovo calendario che sarà presentato oggi presso il Tempio di Adriano a Roma dall’Associazione DonnaDonnaOnlus: è l’ultima delle tante iniziative della onlus nata per informare circa la prevenzione e per supportare, sostenere, le persone affette da disturbi del comportamento alimentare. Il tutto avverrà con un concerto-evento della Jazz Band di Pubblicità Progresso che accompagnerà anche una mostra fotografica specifica sugli scatti d’autore che compongono il calendario, mese per mese.
Leggi l'articoloL’anoressia miete un’altra vittima: Kate, 30 anni e 29 kg, nessuno ha potuto salvarla

L’anoressia esige un’altra vittima immolata all’altare della magrezza a tutti i costi, o meglio, dell’annullamento del corpo, quell’estensione fisica, materica, dell’essenza umana, a cui tutti, tranne gli anoressici, attribuiamo molta più importanza rispetto alle qualità “immateriali” . Un’altra giovane donna che smette di lottare contro un mostro troppo grande e troppo forte, che si arrende e, semplicemente, cessa di vivere. Kate Chilver aveva 30 anni e pesava 29 kg, era anoressica da oltre metà della sua vita, 16 anni di calvario, come ha affermato il Daily Mail che ha riportato la notizia, riprendendo, verosimilmente, le dichiarazioni dei familiari.
Leggi l'articoloL’anoressia è originata da un disturbo della personalità, lo afferma studio italiano

Alla base dell’anoressia in età adolescenziale potrebbe esserci un serio disturbo della personalità. E’ quanto ipotizzato da un importante studio italiano condotto dallo psichiatra Santino Gaudio e pubblicato sulla rivista Psycosomatic Medicine. Lo scienziato ha condotto (anzi, conduce, visto che l’indagine è tuttora in corso) una ricerca in collaborazione con l’epidemiologo Vincenzo Di Ciommo (ospedale Bambin Gesù di Roma) presso l’Università Campus Bio-medico di Roma che ha finora coinvolto 101 teenagers italiane sofferenti di anoressia nervosa, il cui profilo psichico è stato messo a confronto con quello di 71 adolescenti normali.
Leggi l'articoloAnoressia per una ballerina su 5 della Scala di Milano, denuncia shock

Anoressia, una parola terribile, che evoca corpi scheletrici, denutriti, ragazze e ragazzi che rifiutano il cibo, e con esso la vita. Difficile collegare questa grave malattia potenzialmente letale, catalogata come disturbo dell’alimentazione, ad un ambiente apparentemente sano come quello dello sport, della danza, del balletto classico. Le vediamo danzare aeree e leggiadre, le ballerine dei corpi di ballo più prestigiosi al mondo, come quello del Teatro alla Scala di Milano, belle come creature angeliche, ma forse dovremmo domandarci anche cosa si cela dietro quelle silhouette eleganti e flessuose, sottili come giunchi.
Leggi l'articoloBeve 16 litri d’acqua e rischia la morte, donna inglese affetta da acqua-dipendenza

16 litri d’acqua in un giorno, e ha rischiato la morte. Una donna inglese soffre di dipendenza da acqua, ovvero, è un’acquaholic, non può fare a meno di bere in continuazione come se fosse perennemente assetata. Questa strana sindrome che ha colpito la 25enne Joanne Jarvis, che se non ingurgita minimo sei litri d’acqua ogni giorno sta male, ma quando è arrivata a quota 16, ha seriamente rischiato di andare all’altro mondo, non è affatto un caso isolato. Sono persone che hanno sviluppato una forma di dipendenza dall’acqua esattamente come una persona bulimica è dipendente dal cibo.
Leggi l'articoloLa bulimia ha delle conseguenze sul funzionamento del cervello

La bulimia nervosa, quel disturbo alimentare che porta le persone ad alternare episodi di abbuffate voraci a forme compensatorie come il vomito autoindotto, ha delle conseguenze non solo sull’equilibrio psichico e sulla buona salute dell’organismo, ma anche sul cervello e sul suo corretto funzionamento. E’ quanto hanno scoperto i ricercatori della Colorado University (USA), attraverso uno studio coordinato da Guido Frank, i cui risultati sono stati pubblicati dalla rivista Biological Psychiatry.
Leggi l'articoloLa bulimia colpisce anche i bambini di 10 anni

Parliamo di uno dei disturbi alimentari più diffusi e pericolosi: la bulimia. Si tratta di una malattia vera a propria, che in realtà ha poco a che vedere con l’alimentazione in quanto tale, e molto più con il rapporto che la persona che ne soffre ha con se stessa. Ci si ammala di bulimia quando si vuol tenere sotto controllo il proprio peso, ma non ci si riesce, così, a quei momenti di fame irrefrenabile con conseguente abbuffata, si pone rimedio “purgando” l’organismo del cibo in eccesso, con dei rimedi detti compensatori. Di solito è il vomito autoindotto che supplisce al mancato autocontrollo, ma è molto diffuso anche l’uso dei diuretici e dei lassativi.
Leggi l'articoloAnoressia: le foto sono le testimonianze migliori

Le foto di una ragazza affetta da anoressia rappresentano la migliore testimonianza della malattia che si possa avere: un organismo distrutto, la pelle rovinata appoggiata sulle ossa ben in vista, denti rovinati, capelli sfibrati, ma soprattutto uno sguardo negli occhi che indica sofferenza. Tutto l’opposto di ciò che banalmente si creda sia l’anoressia: la ricerca della magrezza quale sinonimo di bellezza. Nulla di più sbagliato.
Leggi l'articolo









