Dimagrire grazie ad un sito internet, si può fare, anzi è meglio. E’ ciò che afferma una ricerca appena pubblicata sul “Journal of Medical Internet Research” e realizzata dal Kaiser Permanente Center for Health Research, diretto da Kristine Funk. Ma vediamo nello specifico di cosa si è trattato, anche per spiegare meglio ed evitare spiacevoli incomprensioni. Sappiamo che negli Stati Uniti (ma anche nel resto del mondo, Italia compresa ) esistono una serie infinita di siti web che suggeriscono diete dimagranti più o meno lecite e appropriate, ve ne abbiamo già parlato. Ma l’equipe in questione ha voluto analizzare i risultati delle diete dei siti internet più seri ed affidabili.
La sindrome metabolica (o sindrome da insulino-resistenza) è un disturbo complesso, che comprende una serie di fattori che aumentano il rischio di sviluppare malattie a carico del sistema cardiocircolatorio. Dietro al problema si celano spesso abitudini alimentari sbagliate e uno stile di vita sedentario protratto nel tempo. Il soggetto affetto da sindrome metabolica è obeso o in sovrappeso, soffre di pressione alta, ha livelli elevati di trigliceridi e colesterolo cattivo LDL nel sangue e poco colesterolo buono (HDL). Anche i livelli di glicemia a digiuno superano i valori considerati nella norma (dovrebbero attestarsi tra i 70 mg/dl e i 126 mg/dl).

Se volete frutta e verdura di qualità dovete comprare in Italia. E’ il messaggio del ministero della salute, che ci informa che i prodotti che vengono venduti nei nostri mercati e supermercati sono sicuri al 100%, perché contengono una percentuale di fitofarmaci insignificante. Non è un dato campato per aria, ma il risultato di una ricerca svolta nel 2009 per identificare la quantità di residui di fitosanitari presenti nei vegetali commercializzati in Italia.
Ingrassare in vacanza: niente di più facile! Soprattutto per gli italiani che trascorrono le vacanze al mare in meridione. Non c’è dubbio: la cucina del sud è buona, ma non si può mangiare tutto quello che ci passa sotto il naso senza porsi alcun limite. Basterebbe un pizzico di autodisciplina e buona volontà per darsi una regolata. Per aiutarvi vi diamo dieci importanti suggerimenti da mettere in pratica per tutto il periodo della vacanza. L’autocontrollo è una prerogativa dell’essere umano: dimostriamolo!
Il formaggio è ricco di calcio,elemento fondamentale per prevenire l’osteoporosi. E’ una malattia molto diffusa che colpisce, a differenza di quanto si creda anche gli uomini, benché sia considerata una malattia a prevalenza femminile. Questo ovviamente quale conseguenza della menopausa. Ne soffrono almeno 5 milioni di individui in Italia, ed in tutta Europa si stima che ogni trenta secondi una persona con osteoporosi subisce la frattura di un arto o di una vertebra. Una prevenzione è possibile, grazie ad un’alimentazione corretta, con il dovuto apporto di Calcio e vitamina D. Ecco allora qualche suggerimento per raggiungere la giusta quantità di Calcio da assumere ogni giorno: per l’adulto, circa 800-1000 mg.

Quante ne avete provate per contrastare l’invecchiamento della pelle? Creme, lozioni, maschere, preparati e chi più ne ha più ne metta! Certo, i prodotti che offrono le erboristerie e le farmacie servono a molto, ma non possono bastare! La prevenzione inizia a tavola: abituarsi a seguire un’alimentazione sana è il primo passo da compiere per mantenere la pelle giovane e bella. Mangiando troppo e male si ottiene sempre e comunque l’effetto contrario: non c’è crema che tenga.

La stitichezza (o stipsi) in vacanza può essere molto fastidiosa. Da cosa dipende? Sicuramente a differenza di quella che si ha durante l’anno, c’è una componente legata all’alimentazione che cambia, agli orari, alle abitudini in genere, ma pare che in realtà ci sia soprattutto la scarsa capacità mentale di adattarsi a nuovi ambienti “igienici”: ad agire è principalmente l’inconscio (soprattutto di noi donne). Il problema è comunque effettivo, reale: fino a qualche anno fa i bambini venivano purgati preventivamente il primo giorno delle vacanze! Cosa fare dunque? Proseguire con questa abitudine? Meglio di no.

In estate il tè si beve come fosse acqua: è fresco, dissetante e zuccherino al punto giusto, perché farne a meno? Semplice: bevuto in quantità sconsiderate favorisce la formazione di calcoli renali. Lo sostiene il dott. John Milner, che insegna urologia alla Loyola University Chicago Stritch School of Medicine degli Stati Uniti. Sotto accusa le elevate concentrazioni di ossalato contenute nella bevanda: una sostanza chimica deleteria per i reni, perchè favorisce la formazione dei calcoli.

Gli italiani sono sempre più grassi e fuori forma. Il tasso di obesità è salito del 25 per cento, per un totale di oltre sedici milioni di connazionali in sovrappeso e cinque milioni di obesi. Di questi molti sono ragazzini tra i 6 e 17 anni: uno su quattro ha problemi con la bilancia. Sono i dati emersi dall’indagine effettuata da BocconiTrovato&Partners per l’Osservatorio FederSalus: l’associazione che rappresenta le più grandi aziende italiane di prodotti per il benessere e la salute.

E’ in fin di vita, apparentemente priva di coscienza, ricoverata in un hospice per le cure palliative di Livorno. Sembra incredibile, ma è la vittima italiana numero 2 del morbo della mucca pazza, o per essere più precisi della variante del Creutzfeldt-Jakob che colpisce l’essere umano che ha mangiato carne bovina infetta. Sembrava un capitolo chiuso della storia della medicina, ma così purtroppo non è stato. Dal Ministero della Salute comunque invitano a stare tranquilli, non c’è rischio di epidemia ne di contagi. La donna probabilmente è stata infettata molto tempo fa, negli anni ’90, prima che scattassero le nuove normative ed i controlli sulla catena alimentare al riguardo.
La domenica è un giorno di festa, o almeno così dovrebbe essere. Noi italiani siamo rispettosi delle tradizioni, soprattuto quando si tratta di mangiare: per questo l’ultimo giorno della settimana sentiamo di poter esagerare quando siamo a tavola. In realtà, per chi proprio non riesce seguire una dieta equilibrata con costanza, l’idea di un giorno di “libertà” per togliersi qualche sfizio non è poi così deleteria. Anzi, potrebbe diventare una scelta di vita: piuttosto che strafogarsi tutta la settimana, è meglio lasciarsi andare solo la domenica! Basta saper riprendere con impegno il lunedì successivo.

Sono sempre di più le donne che non rinunciano al bicchierino di vino a tavola o al boccale di birra con gli amici. Non c’è nulla di male se non si esagera, anche se il consumo di alcol sembra incidere sull’insorgenza di ictus nel breve periodo. In particolare, secondo una ricerca americana apparsa sulle pagine della rivista Stroke, fino a un’ora dopo aver bevuto un alcolico, il rischio di contrarre la patologia che colpisce il cervello sarebbe addirittura doppio rispetto alla normalità.

Sono dodici milioni gli italiani che si rigirano tra le lenzuola a causa del caldo. Non tutti hanno la fortuna di avere l’aria condizionata in camera e con le temperature africane di questi giorni, il ventilatore non può bastare. Così anche chi di solito si addormenta appena appoggia la testa sul cuscino può avere qualche difficoltà a prendere sonno. La Coldiretti ci svela che per riuscire a sconfiggere l’insonnia da caldo, è bene seguire una dieta mirata, prediligendo alcuni alimenti ed evitandone altri.

Attenzione alle diete dimagranti, alla lunga fanno ingrassare. L’allarme arriva dai Dottori Fulvio Muzio e Michele Fiscella nutrizionisti dell’”Ospedale Sacco” di Milano. Gli esperti puntano il dito sulle “diete fai da te“, ma soprattutto su quelle ipocaloriche. In questo momento è un avviso quanto mai importante. Dobbiamo riconoscerlo amiche: quando vogliamo fare due chiacchiere rilassate sotto l’ombrellone, parliamo spesso di diete! C’è sempre un’amica che è riuscita a perdere chili, con una dieta innovativa e l’idea di provarla ci ronza nella mente, specie perché quest’anno il costume da bagno non ci sta come vorremmo!