Foto melanoma

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    La prevenzione del melanoma
    La prevenzione del melanoma. Il melanoma è un tumore maligno della pelle che si origina dai melanociti, cioè dalle cellule preposte alla produzione di melanina, a causa di un errore genetico dovuto all'eccessiva esposizione ai raggi UV. Il melanoma può comparire in qualsiasi zona della cute, con una maggiore propensione su quelle più esposte. Inoltre, può formarsi sia a partire da nei pre-esistenti, che ex-novo. Per distinguere un neo benigno da un sospetto è necessario controllare se sono avvenute delle modificazione nel colore, nelle dimensioni, nella forma oltre a tener sotto controllo la sua evoluzione. La strategia vincente, l'unica possibile per combattere davvero il melanoma, è tutta giocata sulla prevenzione e sulla tempestività della diagnosi delle eventuali anomalie e dei tumori cutanei. Il consiglio è di sottoporsi regolamente alle visite per il controllo e la mappatura dei nei.

    La prevenzione del melanoma

    Il melanoma è un tumore maligno della pelle che si origina dai melanociti, cioè dalle cellule preposte alla produzione di melanina, a causa di un errore genetico dovuto all'eccessiva esposizione ai raggi UV. Il melanoma può comparire in qualsiasi zona della cute, con una maggiore propensione su quelle più esposte. Inoltre, può formarsi sia a partire da nei pre-esistenti, che ex-novo. Per distinguere un neo benigno da un sospetto è necessario controllare se sono avvenute delle modificazione nel colore, nelle dimensioni, nella forma oltre a tener sotto controllo la sua evoluzione. La strategia vincente, l'unica possibile per combattere davvero il melanoma, è tutta giocata sulla prevenzione e sulla tempestività della diagnosi delle eventuali anomalie e dei tumori cutanei. Il consiglio è di sottoporsi regolamente alle visite per il controllo e la mappatura dei nei.

    Melanoma della pelle

    Melanoma della pelle

    Il melanoma appare con contorni abbastanza simmetrici e un colore omogeneo in tutte le sue parti, tendente al rossiccio. La lesione è in rilievo e si nota lo scurirsi di una zona della pelle sotto di esso. Si tratta di un melanoma nodulare, perché appare come un nodulo a forma di cupola. Rappresenta circa il 10-15% dei casi di melanoma, con più frequenza negli uomini. Al contrario di altri melanomi, questo può invadere i tessuti in profondità e, pertanto, dopo la biopsia si presenta con un maggiore spessore di invasione.

    Attenzione al colore

    Attenzione al colore

    All'origine di un melanoma c'è quasi sempre un cambiamento repentino della sua struttura. Uno dei principali criteri per riconoscere un neo sospetto è quello di fare attenzione al colore con il quale si manifesta. In genere, il melanoma può essere di colore rosaceo, rosso, marrone chiaro, marrone scuro, blu o nero. I soggetti con la pelle più scura hanno la tendenza ad avere nei di colore più scuro, ma non è una regola assoluta. Tuttavia, la caratteristica più evidente del melanoma, cioè quella che lo distingue meglio dai nei, è il colore nero, scuro o variegato.

    Il bordo irregolare

    Il bordo irregolare

    Un altro criterio con il quale è possibile catalogare i melanomi, e la loro pericolosità, è la forma. Un melanoma è caratterizzato da bordi irregolari, indistinti e frastagliati. Inoltre, i nei presentano una dimensione generalmente piuttosto contenuta, di solito inferiore ai 5 millimetri di larghezza. Il melanoma, invece, può crescere anche di qualche centimetro in più. Il primo segnale che dovrebbe allertare sulla pericolosità di un neo è proprio la repentina variazione della grandezza e della forma.

    L'asimmetria del neo

    L'asimmetria del neo

    Anche l'asimmetria del neo non dev'essere sottovalutata, infatti secondo alcuni esperti dermatologi è possibile cominciare a sospettare di un neo se, dividendolo con una linea virtuale in due metà, le estremità non coincidono, cioè non si assomigliano nella forma. Può anzi sembrare che una delle due parti sia in continua espansione. Ma anche il colore è importante che sia regolare e uniforme. Spesso il melanoma presenta al suo interno diverse colorazioni che possono variare dal marrone chiaro al nero.

    I sintomi da controllare

    I sintomi da controllare

    I sintomi che possono indicare un potenziale melanoma sono, in genere, le variazioni di dimensioni, forma, colore e consistenza. Di solito, i nei sospetti, così come il melanoma, sono del tutto asintomatici. Ma non è raro che possano presentarsi dei vere e proprie manifestazioni fisiche come nel caso di infiammazioni, dolore, prurito e sanguinamento. In tutti questi casi, è importante rivolgersi immediatamente ad uno specialista che verificherà la presenza o meno di una possibile lesione maligna.

    Diversi tipi di melanoma

    Diversi tipi di melanoma

    Il melanoma è il più grave dei tumori della pelle e l’esito della cura dipende da una corretta e veloce diagnosi. In base alla fase in cui si trova quando viene diagnosticato, possiamo distinguere quattro tipi di melanoma: la lentigo maligna, che insorge in parti del corpo che sono state spesso esposte al sole soprattutto negli anziani; il melanoma a diffusione superficiale, la tipologia più diffusa; il melanoma lentigginoso acrale, che insorge sui palmi delle mani, le piante dei piedi, sotto le unghie e sulle labbra; e il melanoma nodulare che è il più aggressivo perchè cresce in profondità.

    Nei benigni e maligni

    Nei benigni e maligni

    Un melanoma può formarsi a partire da un neo comune e benigno, oppure insorgere ex novo direttamente sulla cute priva di nei. Va precisato, però, che soltanto il 40% dei melanomi origina da nei già pre-esistenti. Le cause principali di una tale modifica nella struttura del neo è da imputare alla propensione di un individuo ai tumori della pelle, ma anche all'eccessiva esposizioni ai raggi ultravioletti, solari e artificiali. Più che la quantità complessiva di radiazioni ultraviolette assorbite sono pericolose le esposizioni intermittenti e intense.

    Neo sospetto

    Neo sospetto

    La gamma di colori che contraddistingue i melanomi dai nei benigni è molto varia, anche se è il nero il colore statisticamente prevalente nei tumori maligni della pelle. Tuttavia, è necessario considerare che in una percentuale non trascurabile di casi, circa il 15%, la lesione può presentarsi con una colorazione rosa o rossa, con delle venature nocciola. Il tempo che intercorre tra l'auto-identificazione del neo sospetto e la diagnosi dovrebbe essere il più breve possibile. In questo modo si avrà la sicurezza di prevenire il peggioramento della lesione.

    Melanoma maligno

    Melanoma maligno

    Il melanoma può essere benigno o maligno. Quello maligno può essere identificato come un neo dai bordi irregolari, di colorazione varia tendente al marrone scuro con sfumature nere, da un repentino ingrandimento delle sue dimensioni, seppur non è raro che esistano melanomi maligni di volume ridotto. Attraverso la diagnosi sarà possibile stabilire con precisione la stadiazione del melanoma, quindi se è una formazione a livello superficiale dell'epidermide oppure se è già al quinto e ultimo stadio e ha invaso l'ipoderma.

    Il tumore della pelle

    Il tumore della pelle

    Quando si parla di tumori della pelle si pensa soprattutto ai melanomi, che non sono le manifestazioni più frequenti. Spesso, sono altre le forme di cancro che colpiscono la cute: i carcinomi basocellulari e i carcinomi spinocellulari. Queste sono lesioni cutanee meno gravi e più facilmente curabili del melanoma. Il loro trattamento si basa in genere sull'asportazione chirurgica, ma anche sulla diatermocoagulazione, sulla fotocoagulazione laser o sulla crioterapia. Ma è importante che il tumore venga diagnosticato quando è ancora di dimensioni contenute.

    Un tipo di melanoma

    Un tipo di melanoma

    Uno dei possibili volti del melanoma è caratterizzato da una dimensione non esattamente ridotta, da una colorazione policromatica, nella maggior parte dei casi scura, dall'asimmetria della forma e dalla presenza di bordi discontinui e frastagliati. In genere, il trattamento d’elezione è l’asportazione chirurgica del melanoma. Se il tumore è allo stadio iniziale può essere sufficiente solo la sua ablazione, ma se presenta uno spessore maggiore può essere necessario procedere con l’asportazione del linfonodo sentinella per osservare possibili metastasi.

    Anomalia evidente

    Anomalia evidente

    Un'anomalia evidente, che dovrebbe far sospettare immediatamente la presenza di un melanoma, è la presenza di una cupola rossa sangue in concomitanza di un neo o su un lembo di pello privo di altre lesioni. Si tratta anche in questo caso di un melanoma nodulare, che rappresenta circa il 10-15% dei melanomi maligni ed è, quindi, il secondo tipo più diffuso. È, inoltre anche il tumore della pelle più aggressivo, perchè cresce rapidamente già dalle prime fasi, estendendosi in profondità. È più frequente negli uomini, soprattutto tra i 50 e i 60 anni, e compare soprattutto sul tronco.

    Una macchia irregolare

    Una macchia irregolare

    Il melanoma si manifesta sulla pelle come una macchia irregolare, soprattutto sulle persone dalla carnagione chiara. Può insorgere in qualsiasi parte del corpo, anche se predilige il tronco negli uomini e la parte inferiore delle gambe nelle donne. In genere, appare come una macchia superficiale dai bordi irregolari, non ben delimitati, e di colore marrone, nero, grigio o rosso. Può comparire all'improvviso o espandersi lentamente. In entrambi i casi può causare diverse metastasi che si diffondano per diverso tempo nelle cellule dell'organismo.

    Distinguere il melanoma

    Distinguere il melanoma

    Il sistema elaborato dall'American Academy of Dermatology, chiamato ABCDE, ha lo scopo di riuscire a distinguere i nei benigni dai melanomi. Le prime cinque lettere dell'alfabeto hanno lo scopo di ricordare i cinque criteri che è importante non sottovalutare in un neo: asimmetria, bordi, colore, dimensione ed evoluzione. Se i nei, in genere, si presentano di forma regolare, dai bordi ben definiti, monocromatici, di piccole dimensioni, senza subire un'evidente cambiamento negli anni, i melanomi, al contrario, variano molto e nel giro di poche settimane o mesi.

    Nei sospetti da controllare

    Nei sospetti da controllare

    I nei sospetti che devono essere controllati il prima possibile da un dermatologo possono essere di diverso tipo. Tra questi ci sono i melanomi di lentigo maligna, un tumore che si origina da una preesistente macchia solare, piuttosto che da un neo, e insorge solitamente a livello del volto o di quelle zone del corpo frequentemente esposte alla luce solare. Questi melanomi sono riconoscibili perchè si presentano come macchie piatte e grandi, dalla colorazione nocciola o olivastra, con varie sfumature al loro interno.

    Un tumore cutaneo

    Un tumore cutaneo

    Il melanoma è un tumore cutaneo che si origina dai melanociti, ovvero dalle cellule della pelle responsabili della produzione del pigmento della melanina, che si trovano sulla parte più superficiale della pelle, l’epidermide. Lo sviluppo del melanoma avviene in due fasi: prima in orizzontale, quando la lesione si espande solo sulla superficie della pelle, e poi in verticale, quando invade i tessuti più profondi colpendo altre parti del corpo attraverso la circolazione sanguigna e/o il sistema linfatico.

    Melanoma sulla pelle

    Melanoma sulla pelle

    Il melanoma è un tumore della pelle che può avere un'origine familiare. In pratica, se in famiglia ci sono stati precedenti casi di tumore cutanei o nei maligni, è sicuramente più alto il rischio di incorrere nello stesso problema. In questi casi è molto importante sottoporsi a regolari controlli dermatologici. Nonostante i nei non siano ereditari, è necessario considerare il fatto che è possibile ereditare lo stesso fototipo e i diversi disturbi ad esso collegati. Pertanto, solo la prevenzione può diminuire i rischi del melanoma.

    Se il neo è maligno

    Se il neo è maligno

    Se il neo è maligno cosa è necessario fare? Dopo aver diagnosticato la tipologia della lesione, e il suo grado di malignità, sarà cura del medico decidere il trattamento più idoneo per eliminarlo. In genere, verrà asportato tutto il melanoma attraverso un'operazione chirurgia. Qualora l’esame istologico accerti la presenza del melanoma, rrà effettuato un secondo intervento nel quale verrà asportata un’area di tessuto, che sarà tanto più ampia quanto più in profondità si è sviluppato il melanoma.

    Melanoma diffuso

    Melanoma diffuso

    Un melanoma di dimensioni importanti è quello che misura oltre i 6 millimetri di diametro. È ormai noto che i nei che diventano tumori cambiano il loro aspetto crescendo di misura in poco tempo. Non tutti però si sentono in grado di ricordare le dimensioni di ciascun neo presente sul proprio corpo, soprattutto coloro che ne contano centinaia. Fortunatamente, il melanoma può essere una delle forme tumorali più facili da identificare grazie alle numerose variazioni che può subire, di cui la principale riguarda la colorazione.

    Colore e forma

    Colore e forma

    I sintomi principali del melanoma cutaneo riguardano gli evidenti cambiamenti di forma, che risulta irregolare, non simmetrico, con bordi frastagliati, non ben delineati, dentellati o con incisure, e di colore perché policromatico, con chiazze rosso-brune, bianche, nere o blu tendenti verso un colore scuro. Una diagnosi precoce e profonda, cioè fino a 1 millimetro sotto l'epidermide, riveste grande importanza nella terapia del melanoma, poiché se trattato tempestivamente, è quasi sempre curabile.

    Anomalie cromatiche e morfologiche

    Anomalie cromatiche e morfologiche

    Se durante l’auto-valutazione dei propri nei ci si rende conto di anomalie cromatiche e morfologiche, con la manifestazione di nuove macchie o eccessive lentiggini, è necessario consultare un dermatologo. A seconda dei casi, e del criterio professionale del medico, sarà possibile sottoporsi ad una biopsia per prelevare del campione di tessuto. Questa tecnica consiste nell’estrazione di una piccola parte di un neo, di una lentiggine o di una macchia sospetta per farla analizzare al microscopio ottico.

    Riconoscere il melanoma

    Riconoscere il melanoma

    Fino ad oggi, per riconoscere un melanoma era necessario osservare specifiche caratteristiche strutturali di un neo, o di una macchia, e identificare le avvenute variazioni. Oppure sottoporsi ad una biopsia e aspettare i risultati dell'esame istologico. La ricerca scientifica ha però fatto passi avanti nel riconoscimento dei tumori cutanei, infatti è possibile scaricare un'app che lo fa in breve tempo e al costo dell'applicazione stessa. Gli esperti hanno dimostrato che il livello di accuratezza della diagnosi è equivalente a quella svolta dai dermatologi in carne e ossa.