Wedding surgery, tutto quello che le spose chiedono (e non dicono!)

State per sposarvi? Allora sappiate che l'ultima moda in fatto di matrimoni è la wedding surgery, ossia tutti quei trattamenti afferenti la medicina e la chirurgia estetica da mettere in atto in modo da arrivare bellissimi al giorno più importante.

da , il

    Wedding surgery, tutto quello che le spose chiedono (e non dicono!)

    Negli ultimi tempi sta prendendo piede anche nella tradizionalissima Italia un fenomeno nato Oltreoceano: quello della wedding surgery, ovvero il ricorso al ritocchino prematrimoniale. Nessun cambiamento radicale, nulla di invasivo, le spose (ma anche gli sposi e i parenti più prossimi) in vista del loro matrimonio vogliono apparire solo più fresche, affinare la silhouette e correggere piccoli difetti.

    Ecco allora che fra i trattamenti più richiesti al medico estetico per cancellare stanchezza, segni dell’età e grigiore troviamo una combinazione di peeling viso, filler a base di acido ialuronico e biorigenerazione, che conferiscono alla pelle del viso turgore, compattezza e luminosità.

    Molto richiesti sono poi i filler labbra, che se ben eseguiti ridanno turgore alla bocca ma con un risultato estremamente naturale.

    Ma nel grande giorno i riflettori sono puntati anche sulla mamma della sposa: ecco allora che in questa fascia di età si innalzano le richieste di botox, che a seconda dell’utilizzo, delle concentrazioni e della tipologia di esecuzione dona semplicemente un aspetto fresco e luminoso al viso, oppure agisce sulle rughe più profonde, con un effetto lisciante.

    Se invece il problema sono discromie e iperpigmentazione, interveniamo con il protocollo Jalwhitening: una combinazione di acido ialuronico a elevato peso molecolare con 8 agenti depigmentanti.

    Ma fra i trattamenti più richiesti da spose & co. troviamo anche i protocolli specifici per il contorno occhi e le occhiaie, come Jaleyes che sfrutta l’azione dell’acido ialuronico combinato con antiossidanti, flavonoidi, saponine, polifenoli e peptidi.

    Focus anche su braccia, collo e décolleté, messi in risalto da abiti scollati e acconciature raccolte, tipici di spose e invitati. In questa specifica zona la pelle è particolarmente soggetta a perdita di tono, rughe e cedimenti. Per stimolare la produzione di collagene ed elastina e ritrovare tonicità ricorriamo al protocollo Silisorg, che combina sei sedute di trattamenti iniettivo intradermico a base di silicio organico e acido ialuronico addizionato con resveratrolo. A questo associamo una endomodulazione con integratori nutrizionali mirati, per ottimizzare i risultati.

    Mentre chi osa di più chiede una mastoplastica additiva o mastopessi, preferibilmente eseguita con tecnica BAT, che riduce l’invasività dell’intervento, il dolore e i tempi di recupero fino al 70%.

    Sul fronte maschile, invece, ai trattamenti per avere un viso riposato e fresco si associano richieste particolari, come l’eliminazione del doppio mento e il rinfoltimento dei capelli.

    Grande successo sta riscontrando, com’era prevedibile, Belkyra, il farmaco sciogli grasso che consente, con poche sedute, di eliminare il grasso sottomentoniero, con un risultato di riconfigurazione dell’ovale.

    Mentre sul fronte capelli, una bella novità sono i capelli biocompatibili: si tratta di un intervento di microdermochirurgia ambulatoriale semplice e veloce, che consente di impiantare 800 – 1500 capelli in poche ore, così da ottenere un miglioramento estetico immediato, sicuro e veloce. Un bel risultato in vista di un matrimonio.

    A questo si affianca il trattamento Hair Prp, che consiste nell’utilizzo di plasma arricchito di piastrine: si preleva un campione di sangue dal paziente, che viene centrifugato per separare la parte corpuscolata dalla parte trasparente liquida che contiene le piastrine e i fattori di crescita. Il prodotto così ottenuto viene impiegato per la rigenerazione cutanea autologa (il processo di autorigenerazione del nostro corpo) mediante microiniziezioni sul cuoio capelluto del paziente.

    E per tenere sotto controllo la sudorazione, che complice l’emozione, potrebbe giocare brutti scherzi, cresce la richiesta di tossina botulinica utilizzata per il trattamento dell’iperidrosi: basta infatti una seduta di infiltrazione, nella zona interessata, per provocare la disattivazione delle ghiandole sudoripare e la conseguente cessazione dell’iperidrosi.