Vivere vicino al mare protegge la salute

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    Vivere vicino al mare

    Vivere in prossimità del mare è un vero e proprio toccasana, induce buon umore, rinforza il sistema immunitario e allunga la vita. Che dire, potendo scegliere… Eh sì, lo sappiamo, le località di mare, infatti, suscitano in tutti noi sensazioni impagabili, ci sentiamo sempre più vitali e allegri quando davanti ai nostri occhi si staglia, con nitore abbagliante, quella distesa blu illuminata dalla luce del sole. Siamo molto poetiche noi di Salute PF, ma non vogliamo in alcun modo far sorgere in voi sentimenti di fastidio, qualora l’infuocato clou dell’estate vi colga ancora bloccati in città senza prospettive di vacanze. In questo periodo dell’anno, infatti, la parola mare fa proprio rima con villeggiatura, con ferie, con riposo e relax, con strutture turistiche e Spa all’ultima moda.

    Ma al di là di tutto questo, nella nostra bella Italia, con i suoi quasi 7500 km di coste, di borghi e città direttamente affacciate sul mare ce ne sono davvero tantissime, e quindi, altrettanti fortunati nostri connazionali che vivono 365 giorni all’anno, o quasi, a diretto contatto con quell’influsso marino considerato così benefico. Saranno davvero tutti più sani e longevi degli altri? Vediamo cosa ci dicono gli esperti.

    Mare e benessere, lo studio inglese

    I ricercatori del Peninsula College of Medicine and Dentistry di Dexeter (Gran Bretagna), hanno condotto uno studio piuttosto vasto, a proposito dell’influsso del mare sulla salute delle popolazioni che ci vivono vicino, che è stato pubblicato sulla rivista Health & Place e che ha visto coinvolto un campione di ben 48 milioni di persone. Decisamente un campione significativo, di cui è stato considerato il livello di benessere in base al luogo di abitazione, se vicino a spazi verdi (anche parchi cittadini, ad esempio), laghi, montagne o appunto località costiere. Ebbene, incrociando i dati, si è scoperto che coloro che avevano la fortuna di abitare vicino al mare avevano una salute mediamente migliore nella percentuale (minima) dell’1%. Naturalmente nelle valutazioni generali sono entrati anche altri fattori importanti, come l’età, il sesso, lo stato di salute prima della partecipazione allo studio, le condizioni socio-economiche e via discorrendo.

    Al mare si vive meglio?

    Dallo studio, spiegato dal prof. Ben Wheeler, la cosa che emerge maggiormente è l’esiguità della percentuale di miglioramento associabile al solo fatto di abitare vicino al mare (1%). Tuttavia, anche questa infima percentuale, quando interessa intere popolazioni ha un impatto importante sull’intera salute pubblica. In pratica più ci si avvicina alle coste, più si sta meglio, e questo, secondo gli esperti, per via dell’effetto anti stress dell’aria di mare. Ergo, i borghi di pescatori dovrebbero essere delle piccole oasi di benessere e felicità? Chissà, in ogni modo, che avvicinarsi al mare ci faccia già sentire molto meglio è un dato di fatto che tutti abbiamo sperimentato… ma non sarà stato perché eravamo in vacanza?