Vigoressia femminile: come riconoscerla e curarla

da , il

    Vigoressia femminile

    Vigoressia, che sia femminile o maschile poco importa. Sempre di una vera e propria ossessione per il proprio aspetto fisico si tratta. Sempre di un’attenzione maniacale per la forma fisica, che non si limita a piccoli e grandi accorgimenti nella dieta o alla dedizione salutare allo sport. Ecco cosa si intende per vigoressia, come riconoscerla e curarla.

    Di cosa si tratta

    Non è una novità dell’ultim’ora, già qualche anno fa l’Oms aveva lanciato l’allarme. La vigoressia si può declinare sia al maschile sia al femminile, ma ha tra le sue vittime preferite gli uomini tra i trenta e i quarant’anni. Tutta questione di eccessi e proporzioni: se lo sport e il movimento sono da considerare un’ottima abitudine di vita, alleata della salute e della longevità, quando si esagera assume i contorni, ben più preoccupanti, di una vera e propria dipendenza.

    Maniache della linea, dipendenti dal fitness che sviluppano una malsana ossessione per la forma fisica. Sport e allenamento, tesi a scolpire il corpo alla perfezione, sembrano diventare le loro uniche attività. La loro vita sembra essere priva di altri scopi e interessi, l’unico e più importante, obbiettivo da raggiungere sono muscoli tonici e un fisico perfettamente scolpito. Ecco come riconoscere la vigoressia.

    Come riconoscerla

    Come riconoscere la vigoressia? Difficile non farlo, anche se le dirette interessate non se ne rendono nemmeno conto. Le maniache della forma fisica arrivano a trascorrere molte ore della loro giornata in palestra, ogni giorno, sottoponendo i loro corpo a estenuanti sessioni di esercizi di potenziamento muscolare. Qualsiasi impedimento, qualsiasi evento che impedisca loro di seguire l’iter di attività fisica prefisso diventa una mezza tragedia, fonte di immensa tristezza e insoddisfazione.

    Le giornate finiscono per ruotare intorno allo sport, così come conversazioni e interessi. Ogni chiacchiera con amici e parenti ricade inevitabilmente sull’esercizio fisico, sui chili da perdere, di muscoli da tonificare, sugli integratori da prendere o sulla dieta da seguire. Insomma, la vita diventa sempre più palesemente monotematica.

    Le cause

    Trovare i colpevoli non è semplice. O, meglio, difficile selezionare i fattori scatenanti dal ruolo più determinante. Perché sono numerose le cause e le concause possibili. Nella vigoressia femminile, in particolare, a innescare il meccanismo contorno solitamente è la voglia di perdere peso, di poter sfoggiare una silhouette più asciutta e snella, di modellare il corpo al meglio.

    Ma non è solo e completamente questione di apparenza e di voglia di apparire. Meglio non banalizzare il problema liquidandolo come la solita mania di essere belle a tutti i costi. La vigoressia femminile potrebbe essere l’espressione di disagi più profondi, di problematiche importanti, complessi non risolti e conflitti ancora in atto. Le vittime del circolo vizioso della vigoressia molto spesso soffrono di alcune carenze e problemi psicologici, come la scarsa autostima, l’insicurezza, il senso di inadeguatezza, che li porta anche a sviluppare problemi di socializzazione e di integrazione sociale.

    Come curarla

    Ovviamente non esiste la terapia ad hoc. Non c’è un farmaco in grado di riequilibrare i rapporti con sport, allenamento e aspetto fisico. Ma ci sono alcuni supporti utili. Quando l’esercizio fisico diventa una dipendenza preoccupante, meglio rivolgersi a uno psicologo per indagarne le cause, per cominciare un percorso di psicoterapia su misura.