Vacanze all’estero: vaccinazioni e consigli

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    Quando si va all’estero, specie in paesi esotici, c’è il rischio di incappare in alcune patologie, da noi inesistenti o comunque molto rare. Anche il batterio più banale, lontano da un ospedale ed in condizioni igieniche particolari può diventare pericoloso, ma soprattutto può rovinarvi la preziosa vacanza. E’ opportuno quindi, una volta stabilito l’itinerario, controllare se per il paese prescelto esistono vaccinazioni obbligatorie o consigliate da fare. Se sì, dovrete rivolgervi al vostro medico oppure all’ambulatorio di medicina dei viaggi più vicino a casa vostra. Siamo andati a controllare cosa diceva al riguardo il sito della Simvim, la Società italiana di Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni, per l’appunto, ed ecco cosa abbiamo scoperto.

    Pensate ad esempio di visitare il Sudafrica? E’ il paese meraviglioso dove si sono appena svolti i mondiali di calcio. La vaccinazione per la febbre gialla è obbligatoria per chi intende visitare le zone interne, anche per i bambini più piccoli.

    Sono invece “solo” raccomandate le vaccinazioni contro la difterite, il tetano, la pertosse, l’epatite a e b, la febbre tifoide e addirittura la malaria.

    E’ ovvio per il resto usare opportune cautele nei rapporti sessuali: l’aids è molto diffuso, accompagnato da gonorrea e sifilide ed altre malattie sessualmente trasmesse.

    Avete scelto di andare alle Bahamas? Le raccomandazioni sono le stesse, è solo meno diffusa la malaria. Per il resto occorre prestare attenzione all’esposizione solare e ad alcune semplici regole igieniche per prevenire la diarrea del viaggiatore.

    E’ consigliabile mettere in valigia anche dei materiali e dei farmaci di primo soccorso. Buon viaggio e buona esplorazione allora! Portate indietro tante foto e ricordi. Lasciate lì i virus ed i batteri.