Vacanze all’estero: come prevenire i disturbi più comuni

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    Andare all’estero a passare le vacanze. Un bel sogno, che però per molte di voi quest’anno è diventato realtà. State per partire per un viaggio alle Maldive, alle Bahamas, per godervi il sole e le spiagge più belle? Oppure avete optato per la selvaggia Foresta Amazzonica? Comunque sia, avete d’avanti a voi una bella avventura. Per viverla al meglio dovete essere preparate anche sui più particolari disturbi che vi possono capitare, dalla sindrome del Jet lag alla diarrea del viaggiatore, dalle punture di insetti alle malattie sessualmente trasmesse. In generale siamo tutte a conoscenza di alcune regole fondamentali per prevenire alcune patologie.

    Ma in Italia, spesso non abbiamo la necessità di seguire delle piccole norme igienico-sanitarie che invece diventano determinanti in alcuni paesi tropicali. Anche se risiedete in un albergo di primissima categoria. E’ per questo motivo che la Simvim (Società Italiana di Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni) ha stilato un vero e proprio decalogo informativo.

    Ecco le 10 regole d’oro del Viaggiatore.

    • bere soltanto da bevande imbottigliate e sigillate
    • non mettere ghiaccio alle bevande
    • non bere latte o mangiare latticini non pastorizzati
    • la frutta cruda va consumata solo dopo averla sbucciata
    • non mangiare pesce o frutti di mare crudi o poco cotti
    • evitare le carni crude
    • consumare solo cibi ben cotti, ancora caldi
    • non acquistare generi alimentari da venditori ambulanti
    • curare l’igiene personale, usare acqua potabile anche per lavarsi i denti, lavarsi sempre le mani prima dei pasti e dopo l’uso dei servizi igienici
    • L’acqua potabile può essere sostituita da altra previa bollitura o aggiunta di disinfettante

    Infine, ricordate di mettere il valigia anche il vostro prezioso Passaporto Sanitario.

    Dolcetto o scherzetto?