Utero fibromatoso: cause, sintomi e cure

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    Utero fibromatoso, di cosa si tratta? Ma, soprattutto quali sono le cause, i sintomi e le possibili cure? Ecco qualche risposta a queste domande su questo disturbo che colpisce l’utero e che rischia di preoccupare molte donne over 40. Perché questa anomalia uterina interessa nella maggior parte dei casi le donne che si avvicinano alla menopausa, ma non solo. Ma cerchiamo di saperne e capirne di più.

    Di cosa si tratta

    Per utero fibromatoso o fibroso si intende un disturbo che interessa tutto l’utero nella sua interezza e si caratterizza per una progressiva perdita di elasticità e di tono del miometrio, il muscolo uterino. Perdita di elasticità che si concretizza in un indurimento e ingrossamento dell’utero.

    Le cause probabili

    Molteplici i possibili responsabili, dal fattore età (il rischio di essere vittime di questa patologia a carico del miometrio uterino cresce con l’aumentare dell’età, complici una serie di fattori) alla presenza di infiammazioni a carico della mucosa di rivestimento interno dell’utero l’endometrio. Infatti, c’è spesso proprio l’endometriosi, le sue complicazioni o degenerazioni, all’origine della comparsa dell’utero fibroso.

    I sintomi principali

    Se nella maggior parte dei casi questa malattia benigna che colpisce l’utero è da considerare quasi completamente asintomatica, tanto da essere smascherata molto spesso praticamente per caso, durante le visite ginecologiche di routine. Non è da escludere, però, la comparsa di alcune anomalie, da considerare come veri e propri campanelli d’allarme. Quando colpisce in età fertile uno dei sintomi più evidenti si manifesta durante le mestruazioni, quando le perdite diventano più consistenti e il dolore più pungente. Si possono riscontrare, inoltre, sia un’anemia sia la diminuzione della fertilità o complicanze nel corso della gestazione (parti pretermine etc.).

    Le cure possibili

    In caso di utero fibromatoso esistono due approcci terapeutici possibili, che devono essere valutati attentamente dallo specialista dopo la diagnosi approfondita. Le cure possono essere sia mediche sia chirurgiche. In particolare, lo specialista potrebbe optare per la prescrizione di farmaci capaci di ridonare all’utero tono ed elasticità, come quelli a base di estrogeni e progestinici. Se, invece, le cure a base di farmaci non bastano né a far regredire i sintomi né a migliorare la situazione, nei casi più seri, può diventare necessario l’intervento chirurgico, che può essere di asportazione selettiva (miomectomia) o di asportazione dell’utero, cioè l’isterectomia.