Unghie fragili: le cause e cosa fare per rimediare

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    Le unghie fragili, un vero problema estetico soprattutto negli ultimi anni, da quando la Nail Art si è prepotentemente affacciata nel mondo della moda: per decorare le unghie occorre che queste siano forti e lunghe. Ma non solo. In un’epoca in cui l’immagine ha un’importanza determinante, le mani ben visibili devono essere curate. E su questo fronte tutte noi amiche di Pourfemme, la pensiamo allo stesso modo, anche se poi non mettiamo in pratica i giusti accorgimenti. Ma quali sono? Quali rimedi per le unghie fragili?

    Unghie fragili: le cause

    Come sempre i rimedi dipendono dalle cause. Le unghie fragili, che si spezzano con facilità o peggio si sfaldano dipendono essenzialmente da carenze nutrizionali e spesso possono essere la spia di alcune importanti patologie. Le unghie sono composte essenzialmente da proteine, cheratina e zolfo. Se mancano questi fattori, è normale che manifestino fragilità o anomalie. Esistono poi alcuni fattori esterni, legati all’utilizzo quotidiano delle mani e ad alcune abitudini di vita, che ne possono favorire la scarsa resistenza e la disidratazione: pensiamo a chi lava spesso le mani o le tiene spesso in ammollo o con guanti, l’uso continuo di solventi o altre sostanze aggressive, carenze vitaminiche e di Sali minerali: in particolare la fragilità è dovuta ad uno scarso apporto di Calcio, di Vitamina A, B e B12. Anche il fumo di sigaretta incide negativamente, così come l’onicofagia, ovvero il brutto vizio, tipico anche dei bambini, di mangiarsi le unghie. E allora che fare?

    Unghie fragili: i rimedi

    La prima cosa da fare per combattere la tendenza delle unghie a rompersi e sfaldarsi è cambiare alimentazione, praticare la giusta dieta: assumendo tramite i giusti alimenti i nutrimenti che mancano: latte e formaggio per il calcio (buoni anche per combattere l’osteoporosi), presente anche nelle carote fresche! Legumi, carne e uova sono alimenti proteici, ricchi di minerali e zinco, che favoriscono lo sviluppo di cheratina; in seconda battuta occorre eliminare i comportamenti errati come il fumo di sigaretta o l’onicofagia. Un supporto notevole soprattutto nei casi più disperati e su suggerimento di un medico curante (per le unghie lo specialista di riferimento è il dermatologo), può essere dato da integratori alimentari,anche gli stessi che si usano per i capelli, ad esempio a base di biotina. Non a caso i difetti delle unghie si manifestano spesso e volentieri insieme ad una fragilità o alla caduta dei capelli. Ma tornando alle unghie: è buona norma proteggerle durante le faccende domestiche o professionali, ma non è sano indossare troppo a lungo dei guanti che non permettono la traspirazione (come quelli dei chirurghi ad esempio). Un rimedio delle nonne? Semplicemente l’acqua salata: mani in ammollo per 5-10 minuti, per permettere alle unghie di assorbire i Sali e combattere anche le cuticole.

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