Tutti i rimedi per curare l’herpes labiale

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    Herpes labiale? Insieme al raffreddore è una delle patologie più diffuse al mondo: chi almeno una volta nella vita non ne ha saggiati i sintomi? Come sapete è causato dal virus dell’herpes simplex ed è molto contagioso. Una volta infettati però il virus può rimanere latente nell’organismo anche per molti anni, per poi fare la sua comparsa in particolari momenti della vita in cui c’è un abbassamento del sistema immunitario: a causa di una dieta, della gravidanza o semplicemente dello stress. Anche il sole intenso può provocarne il risveglio.

    Sintomi

    Bollicine, prurito, pizzicore, in aluni casi anche dolore. Questi i sintomi iniziali dell’herpes alla bocca che poi si trasformano in vescicole piene di liquido e poi in croste decisamente orribili e fastidiose. In genere per bloccare l’esordio dell’herpes e cercare che si sviluppi nel modo più localizzato possibile bisogna agire nella fase iniziale, arrivare sulle croste, è piuttosto tardivo. Va detto comunque che l’unica azione possibile per contrastare questo disturbo è quella di agire sui sintomi: la causa, cioè il virus, non si può debellare. Al momento allo studio alcune tipologie di vaccini.

    Medicinali

    Se volete essere sicuri di bloccare l’espansione dell’herpes sulla bocca e guarire quanto prima avete a disposizione degli antivirali. I più usati principi attivi al riguardo sono l’aciclovir (Zovirax o Cycloviran i più famosi, ma esiste anche il farmaco equivalente) ed il penciclovir (Vectavir). Per lo più si usano a livello topico, ovvero essendo in pomata vanno applicati localmente fino alla scomparsa dei sintomi (5 -10 gg). In caso di recidive, ovvero più di 6 volte nell’arco di un anno, o in caso di una manifestazione particolarmente violenta, il vostro medico potrà suggerirvi anche una terapia sistemica, ovvero per bocca con compresse o sciroppi.

    Omeopatia

    L’omeopatia è spesso utilizzata per contrastare la cosiddetta febbre alla bocca. Di seguito alcuni medicinali omeopatici tra i quali il medico omeopata sceglie in base al paziente, allo stato di salute generale oltre che delle lesioni erpetiche.

    • Apis Mellifica granuli : si usa nelle primissime fasi, quando si è solo in presenza di bruciore prurito e rossore. Provoca subito sollievo, soprattutto se la sua assunzione è seguita da applicazioni di acqua fredda o ghiaccio.
    • Rhus toxicodendrum granuli : si usa in presenza delle piccole vescicole raggruppate e molto dolorose: in questa fase le applicazioni fredde sono fastidiose.
    • Graphites granuli: sono utili nella fase successiva, quando le vescicole iniziano a spaccarsi ed i sintomi sono ancora più forti.
    • Mezereum: questa sostanza è invece indicata nella fase crostosa.

    Per prevenire ma anche per la terapia possono essere utili i granuli di Arsenicum, nonché il Sulfur particolarmente indicato nell’herpes recidivante e periodico.

    Rimedi casalinghi

    A volte in casa non ci si trova il farmaco giusto e l’herpes arriva magari quando la farmacia è chiusa. Cosa fare?

    I più famosi rimedi della nonna sembrano essere l’applicazione del limone (o pompelmo) e la cosiddetta urinoterapia (nulla contro, ma nelle urine possono esserci dei batteri, ricordatelo). Pare un buon effetto sia stato riscontrato anche con aceto di mele. Anche il ghiaccio sembra essere utile per bloccare la diffusione erpetica oltre che dare sollievo nella prima fase.

    Fitoterapia

    In erboristeria o farmacia potete trovare altre sostanze utili specie in olii essenziali: la melissa prima di tutti, avrebbe un effetto antivirale, si applica in pomata localmente. Da evisdenziare anche i preparati a base di olio essenziale di timo, ginepro e maggiorana. In pietra invece l’allume di potassio ed in pomata un solfato di zinco.

    Patch

    Esistono infine dei patch, cerottini che risultano utili per contrastare il disturbo e sono soprattutto comodi per chi non vuole andare in giro con la pomata applicata sulle labbra. E’ l’esempio di Compeed (ma vi sono diverse marche) che contiene un idrocolloide e si applica (da subito) sulla lesione: lascia respirare ed asciuga le vescicole, con un’azione antivirale.

    Labbra: come coprire l’herpes