Tutti i rimedi naturali per il naso chiuso

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    naso chiuso i rimedi naturali

    Si chiama tecnicamente congestione nasale, ma nel quotidiano usiamo definirlo naso chiuso, otturato. E’ una sensazione sgradevole che spesso si accompagna ad altri sintomi come il mal di testa, una sensazione di affanno, starnuti e ovviamente goccioline di acqua che scendono, anche se va detto, a volte il naso chiuso può manifestarsi da solo. Tutto dipende dalle cause: di certo non parliamo di quelle fisiologiche, ma dati i tempi di raffreddore o allergia. Cerchiamo di comprendere meglio il tutto e di capire quali rimedi naturali adottare.

    Perché il naso si “chiude”

    Come mai il naso si “chiude”? La colpa può essere di alcune anomalie funzionali, prime tra tutti la deviazione del setto nasale, per la quale c’è però solo una risposta chirurgica. Invece in presenza di virus, batteri o allergie, si tratta di una reazione fisiologica dell’organismo ad un agente esterno, considerato nemico: la mucosa nasale si infiamma e produce liquido cercando di liberarsi dell’infezione. Il liquido a sua volta favorisce la formazione di muco. Insomma è quello che accade anche nei bronchi con il catarro: il naso chiuso è il genere dunque il primo sintomo di una rinite, sia essa allergica che infettiva. Ma allora cosa fare?

    I lavaggi nasali

    In genere tale sintomo è passeggero, quindi a meno che non sia strettamente necessario è meglio evitare i farmaci decongestionanti per il naso. I lavaggi nasali sono invece un’ottima soluzione, tanto è che si usano spesso anche per liberare le narici dei neonati e dei bambini molto piccoli. Possono essere fatti con semplice acqua fisiologica da inserire in una siringa senza ago, oppure esistono dei preparati già pronti da spruzzare: a base di acqua sulfurea ad esempio oppure di acqua marina (e dunque salina) adeguatamente filtrata e sterilizzata. Si acquistano in farmacia, nelle parafarmacie, ma anche nei supermercati. Assolutamente da evitare l’acqua di rubinetto o altre sostanze.

    I fumenti o suffumigi

    Esiste poi il rimedio per eccellenza della nonna per contrastare tutti i sintomi del raffreddore e dunque il naso chiuso: parliamo dei fumenti (o suffumigi) che consistono nel bollire dell’acqua e respirarne poi il vapore aiutati da un asciugamano sulla testa. Si può scegliere di sciogliere precedentemente del sale o del bicarbonato, ma anche camomilla. Per gli adulti è possibile aggiungere anche una goccia di eucalipto, che va evitato per i bambini sotto i 5 anni (anche e soprattutto nella sua forma più conosciuta da spalmare sul petto) perché può avere effetti collaterali pericolosi.

    Gli impacchi

    Anche gli impacchi localizzati con acqua molto fredda aiutano a decongestionare il naso. Il tutto nasce dal fatto che le mucose si gonfiano perché c’è una vasodilatazione reattiva all’infezione o all’allergene. I farmaci decongestionanti agiscono su questo principio: provocano una vasocostrizione e dunque liberano le fosse nasali. L’acqua fredda agisce allo stesso modo.

    La digitopressione

    Da provare, nulla di più naturale: basta comprimere con un dito la zona più alta del naso, al centro tra gli occhi e la fronte. La pressione deve essere decisa e ferma (non dolorosa) e dopo pochi secondi (se il punto trovato è quello giusto) sarà già possibile sentire una narice allargarsi (più raro ambedue). A quel punto basterà mantenere la posizione per circa 60 secondi e per almeno due o tre ore potrete dire addio al naso chiuso.

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