Tunnel carpale: l’operazione e le cure

da , il

    Sindrome tunnel carpale cure

    Il tunnel carpale è una struttura situata nel polso che se va incontro a un’infiammazione scatena la sindrome del tunnel carpale, con tutti i fastidi e i dolori che ne conseguono. Ma cerchiamo di saperne di più su questa malattia nervosa periferica, la più diffusa nella popolazione italiana che predilige le donne – con un’incidenza tre volte più alta nella popolazione femminile rispetto a quella maschile. Ecco cosa c’è da sapere sulle cure e l’operazione, i sintomi e le caratteristiche della sindrome del tunnel carpale.

    Il tunnel carpale

    Il tunnel carpale non è altro che una struttura collocata all’interno del polso, le cui pareti laterali sono formate dalle ossa dello stesso e la cui parte superiore è coperta da un fascio di tessuto connettivo, denominato legamento traverso del carpo. Al suo interno passa il nervo mediano e i tendini responsabili della capacità di piegamento delle dita della mano, i cosiddetti tendini flessori. È proprio quando si verifica l’infiammazione dei tessuti che circondano questi tendini flessori che si innesca il meccanismo deleterio che porta alla sindrome dolorosa del tunnel carpale: l’infiammazione causa la compressione del nervo mediano provocando dolori e fastidi.

    I sintomi più evidenti

    Quando si verifica l’infiammazione si possono manifestare alcuni sintomi tipici, come l’intorpidimento e il formicolio, il dolore e la limitata capacità di movimento. Sintomi che interessano in particolare il polso e le prime tre dita della mano, cioè il pollice, l’indice e il dito medio. Il dolore, inoltre, può associarsi a un fastidio simile a una scossa elettrica e irradiarsi lungo il braccio arrivando fino alla spalla. Da sottolineare che la sintomatologia è progressiva: se inizialmente si tratta di fastidi lievi e sporadici, con il passare del tempo, soprattutto se i fattori di rischio non diminuiscono, il dolore diventa più intenso e pungente. Tra i fattori di rischio da non sottovalutare, oltre all’età meglio mettere in conto anche le pessime abitudini, come l’utilizzo con una postura scorretta del mouse, o l’utilizzo prolungato di alcuni strumenti musicali e la pratica di alcuni sport, come il bowling.

    Le cure e l’operazione

    Se il problema viene riconosciuto e diagnosticato tempestivamente, le cure consigliate sono poco invasive, mirate sia a risolvere il problema sia a contenerne i sintomi più fastidiosi. Si va dall’utilizzo di un tutore alla somministrazione di farmaci antinfiammatori non steroidei, fino alle infiltrazioni di cortisone. Nei casi più seri non resta che l’operazione chirurgica, grazie alla quale lo specialista seziona il legamento traverso del carpo e consente la decompressione del nervo mediano.