Tumori: curarli con i diamanti

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    Tumori cura diamanti

    Per curare i tumori più resistenti, spesso gli oncologi sono costretti a sottoporre i pazienti a terapie debilitanti, che non solo abbattono le difese immunitarie dell’organismo, indebolendolo nei confronti di agenti patogeni esterni, ma che provocano effetti collaterali davvero pesantissimi. Un crollo psico-fisico non aiuta certo nella lotta contro la malattia, specie quando ci si trova a combattere contro un nemico molto aggressivo, così la medicina studia sempre nuove vie, meno invasive e più mirate, per ottenere gli stessi risultati. Un aiuto alle cure anti-tumorali potrebbe arrivare, pensate un po’, dai diamanti!

    Non che il paziente sotto chemio debba indossare luminose parure di brillanti (per quanto, psicologicamente, questo potrebbe anche aiutare!), ma assumerli sotto forma di integratori ai farmaci. Si tratta, in realtà, di nano diamanti, ovvero piccolissime particelle di carbonio assolutamente atossiche, che aggiunte alle flebo di chemioterapici, aiuterebbe in modo sensibile a contrastare la resistenza al farmaco che costituisce la principale causa di fallimento delle cure contro le neoplasie più “difficili”.

    Non solo i nano diamanti sarebbero efficaci come coadiuvanti nella terapia tradizionale, ma agirebbero anche come “argine” agli effetti collaterali della chemio. A studiare le potenzialità dei preziosi, è il caso di dirlo, prodotti del carbonio, è la Northwestern University di Evanston, che ha testato i nano diamanti su forme di cancro al seno e al fegato impiantate su cavie di laboratorio. La ricerca è stata condotta formando due gruppi di topolini, ad uno è stata somministrata la cura con l’aggiunta delle particelle di carbonio, all’altro il farmaco da solo, nello specifico la Doxorubricina.

    A test ultimato, è apparso come i livelli del medicinale fossero molto più elevati nei topi che lo avevano assunto insieme ai nano diamanti, ma soprattutto, che il loro tumore era regredito. Si tratta di una scoperta che, se confermata, potrebbe davvero potenziare significativamente le cure già esistenti contro le neoplasie più aggressive, aumentando le probabilità di guarigione anche nei casi più difficili. Tra l’altro, i nano diamanti possono essere prodotti con costi relativamente bassi. I dati e i risultati relativi a questo studio sono stati pubblicati sulla rivista Science Trasnational Medicine.