Tumore ovarico: cause, sintomi e cure

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    Tumore ovarico: cause, sintomi e cure

    Le ovaie sono due organi situati una a destra e una a sinistra all’utero a cui sono connessi dalle tube, e

    le loro funzioni sono produrre ormoni sessuali femminili e ovociti. Il tumore ovarico è dovuto alla proliferazione incontrollata delle cellule dell’organo, e non dà purtroppo dei sintomi precisi fino a quando non ha raggiunto dimensioni notevoli, influenzando molto l’esito delle cure.

    In Italia il tumore ovarico colpisce circa 5.000 donne ogni anno, ed è al nono posto tra le forme tumorali, costituendo il 3% di tutte le diagnosi di tumore. Non esistono programmi di screening per la prevenzione del tumore dell’ovaio, ma soprattutto per donne di età superiore a 50 anni, è consigliabile una visita annuale dal ginecologo per eseguire una palpazione bimanuale dell’ovaio con anche un’ecografia transvaginale di controllo.

    Le cause

    I tumori maligni dell’ovaio sono dovuti alla proliferazione incontrollata delle cellule dell’organo, e sono di tre tipi: tumori epiteliali, tumori germinali e tumori stromali, dove i primi costituiscono più del 90% delle neoplasie ovariche maligne.

    Tra i fattori di rischio per il cancro dell’ovaio c’è l’età, con la maggior parte dei casi dopo l’ingresso in menopausa, tra i 50 e i 69 anni. Altri fattori di rischio sono la lunghezza del periodo ovulatorio, la menopausa tardiva e il non aver avuto figli. Un altro fattore di rischio è un’alterazione genetica che si tramanda nelle generazioni, e in questi casi il cancro dell’ovaio si verifica in un’età più giovane, e può essere utile un esame genetico per stabilire il rischio. Alcuni studi hanno poi dimostrato che l’infertilità potrebbe essere associata ad un rischio moderatamente più elevato di sviluppare il cancro dell’ovaio.

    I sintomi

    Il cancro dell’ovaio non dà purtroppo sintomi nelle fasi iniziali, ed è quindi difficile identificarlo precocemente, ma vi sono tre sintomi che possono essere possibili indicatori della sua presenza: avere un addome gonfio, soffrire di aerofagia, avere bisogno di urinare frequentemente, e il sentirsi sazi anche a stomaco vuoto. Purtroppo questi sono dei sintomi molto generici e comuni ad altre patologie, e sono quindi spesso sottovalutati.

    Per una diagnosi precisa si deve eseguire una visita ginecologica, e in presenza di masse seguiranno delle analisi del sangue per la determinazione dei livelli di CA125, un’ecografia addominale e pelvica, e al caso anche altri esami radiologici. La diagnosi certa viene comunque effettuata dopo un accertamento istologico che richiede un intervento chirurgico, o meno comunemente da un prelievo con ago aspirato.

    Le cure

    Il cancro dell’ovaio va rimosso con un intervento chirurgico la cui entità varia secondo lo stadio di malattia, ma non avendo la certezza che il tumore non si ripresenti, spesso segue una fase di chemioterapia che varia a seconda della grandezza del tumore asportato. La radioterapia non viene invece quasi mai impiegata per il tumore ovarico, e stanno studiando alcuni farmaci biologici per la terapia del cancro dell’ovaio in fase avanzata.