Tumore allo stomaco: sintomi, cause e terapia

Il tumore allo stomaco è uno dei big killer di cui si parla effettivamente troppo poco: ecco qualche informazione utile sui sintomi, le cause e la terapia.

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    Il tumore allo stomaco, che conta 190mila casi ogni anno in Europa, rappresentando il 23% di tutte le neoplasie, interessa soprattutto le persone di età superiore ai 45 anni. Un cancro che può assumere diverse forme e differenti gradi di gravità. Ecco qualche informazione utile per conoscere e riconoscere il tumore allo stomaco, i suoi sintomi, le cause e la terapia più efficace.

    Di cosa si tratta

    Un tumore che colpisce lo stomaco, uno degli organi protagonisti dell’apparato gastrointestinale, quello che completa la seconda fase della digestione, che dopo la masticazione, contiene il cibo e lo sottopone a una serie di processi necessari per scomporlo e trasportarlo verso l’intestino. Tutta colpa della proliferazione anomala delle cellule ghiandolari: il cancro solitamente interessa il tessuto gastrico e, con maggiore frequenza, il piloro e la cavità dello stomaco.

    I sintomi

    I sintomi che caratterizzano l’esordio della malattia, ma spesso anche lo sviluppo del tumore gastrico, sono facilmente confondibili con fastidi di poco conto e malesseri generici. In particolare, la sintomatologia del tumore allo stomaco comprende: problemi di digestione, difficoltà e fastidi durante il processo digestivo, senso di gonfiore addominale soprattutto dopo aver mangiato, nausea ricorrente, bruciore gastrico e perdita di appetito.

    Le possibili cause

    Difficile identificare delle cause vere e proprie. Più facile, invece, indicare una serie di fattori di rischio, di abitudini e comportamenti che aumentano le probabilità di diventare vittime del tumore allo stomaco. Innanzitutto l’alimentazione, soprattutto se ricca di grassi e calorie, seguita dal vizio del fumo e dall’abuso di alcol. A peggiorare la situazione, poi, possono esserci: le infezioni da Helicobacter pylori; la familiarità; la presenza di polipi nello stomaco.

    La terapia

    Diagnosticata, solitamente grazie alla gastroscopia e alla biopsia, la presenza della neoplasia a carico dello stomaco, lo specialista appronta il piano terapeutico più indicato. Il trattamento d’elezione è l’intervento chirurgico, grazie al quale il tessuto gastrico danneggiato e la massa tumorale vengono asportati. In particolare, il chirurgo opta per una gastrectemia, che può essere parziale o parziale e prevede l’asportazione di tutto o parte dello stomaco. In associazione o in sostituzione, quando il tumore non è operabile, può essere prescritta anche la chemioterapia, con frequenza e numero di cicli variabili in base al caso concreto.