Tumore al seno: presentata l’iniziativa “Io vado avanti”

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    Tumore al seno io vado avanti

    Una nuova iniziativa per combattere il tumore al seno, dopo la sua diagnosi. Non si tratta di una innovativa cura farmacologica, ma di un’importante ausilio a vivere il cancro alla mammella nella quotidianità, anche negli anni successivi alla terapia chirurgica. Sappiamo infatti che ogni anno 37.000 donne vengono colpite da tumore al seno, la cui incidenza è aumentata, insieme (per fortuna almeno) al tasso di guarigione anche oltre i 5 anni. Ma ciò che solitamente ci sfugge è che attualmente 450.000 donne hanno a che fare con la lotta a questo tumore.

    Che si tratti di diagnosi appena fatta, di ciclo di chemioterapia in corso, o solo di controlli annuali, nel 65% dei casi queste donne hanno paura di una ricaduta. E’ importante che tutte loro si auto convincano, che dicano a loro stesse “Io Vado Avanti”, così come molte donne di cui vi abbiamo raccontato le storie. Ma per farlo vanno supportate nella loro quotidianità. Da qui nasce l’iniziativa editoriale di AstraZeneca, l’azienda biofarmaceutica che ha realizzato il farmaco tamoxifene e che da anni è impegnata nella lotta contro il cancro, che appunto si chiama “Io Vado Avanti” e si sviluppa in sei preziosi opuscoli, ricchi di consigli ed informazioni pratiche: un supporto al medico oncologo che deve e vuole aiutare le proprie pazienti e spesso non riesce a racchiudere nel tempo adeguato le corrette e necessarie informazioni. Da Novembre scorso hanno ha disposizione queste piccole guide: Conosci la malattia e vai avanti; Parlane in famiglia; Mangia bene; Riscopri la tua femminilità; Riconoscersi e riapprendere; Non sei sola.

    I titoli dicono già molto, ma si tratta di veri e propri suggerimenti pratici, ad esempio in “Non sei sola” ci sono i consigli di un esperto medico legale circa i diritti delle donne operate al seno: come e dove fare la domanda di invalidità, l’esenzione dei ticket, la chirurgia plastica ricostruttiva gratuita o l’eventuale protesi esterna, cosa occorre fare per ottenere i permessi sul lavoro ecc. In “Riscopri la tua femminilità” invece una esperta specialista in dermatologia consiglia come curare la propria pelle durante le terapie, ma anche i migliori metodi per trattare la cicatrice dopo l‘intervento chirurgico. La grinta e la positività sono l’arma migliore per combattere questa ed altre patologie.