Tumore al seno: in crescita l’incidenza tra le under 40

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    Tumore al seno under 40

    Brutte notizie per quanto riguarda l’incidenza del tumore al seno in Italia: non solo si assiste ad un trend in significativa crescita, ma soprattutto che va ad interessare, in media, donne sempre più giovani. Per fortuna anche le possibilità di sopravvivenza sono molto aumentate in questi ultimi anni, soprattutto grazie alla tempestività della diagnosi e alle cure sempre più mirate ed efficaci. Ma andiamo a dare un’occhiata a dati e statistiche, che nella loro aridità, forniscono comunque una base certificata sulla quale stabilire strategie d’azione per il futuro.

    Nel corso dell’ultimo decennio l’incidenza della malattia è aumentata del 25% e costituisce la prima causa di morte delle donne nella fascia d’età compresa tra i 35 e i 40 anni, con un particolare rischio proprio per le under 40. Nello specifico, delle 40mila donne a cui viene diagnosticato un tumore al seno ogni anno, il 30,4% ha meno di 44 anni, e il 35,7 ha un’età che va dai 44 ai 65 anni.

    Ancora: mediamente due donne su dieci, nel corso della propria vita, sviluppano una neoplasia al seno (soprattutto carcinoma mammario), inoltre, un tumore su tre diagnosticati entro i 65 anni è proprio il carcinoma della mammella. Naturalmente, le probabilità di sopravvivenza a questa temibile malattia, il più diffuso tra i tumori femminili, si riducono con il ridursi dell’età.

    Una donna con meno di 40 anni ha una possibilità di non sopravvivere al cancro pari al 52%, soprattutto perché le forme tumorali che colpiscono in età fertile sono più aggressive rispetto a quelle che insorgono in pazienti più anziane. Tuttavia, significativo il fatto che anche dopo i 70 anni si ripropongano neoplasie particolarmente insidiose, solo che, come sappiamo, la progressione della patologia è anche direttamente proporzionale alla gioventù dell’organismo.

    Tutte le cifre e le percentuali relative alla diffusione del tumore al seno nel territorio italiano sono contenute in un rapporto che viene oggi presentato alla stampa dalla Commissione Sanità del Senato, proprio in occasione della Festa della Donna. Nel giorno che ci celebra, dunque, la cosa migliore che possiamo fare è ricordare a noi stesse che la prevenzione e un check up annuale possono salvarci la vita.

    Dolcetto o scherzetto?