Trichomonas, i sintomi da non sottovalutare

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trichomonas

La tricomoniasi è una malattia a trasmissione sessuale, dovuta ad un parassita, il trichomonas, che colpisce ambedue i sessi. E’ di particolare rilievo però per le donne: mentre nell’uomo è essenzialmente asintomatica (raramente provoca minzione dolorosa) nel genere femminile oltre al bruciore durante l’emissione della pipì, la tricomoniasi può provocare prurito intimo, bruciore e perdite maleodoranti, nonché dolore durante i rapporti sessuali (dispareunia). Una diagnosi è dunque importante, soprattutto se si va incontro ad una gravidanza, visto che a tale infezione è associato un maggior rischio di parto pretermine.

La diagnosi di tricomoniasi
Per una diagnosi precisa non basta l’evidenza clinica dei sintomi: occorre rivolgersi ad un ginecologo che faccia il prelievo di un campione di secrezione dalla vagina (o un comune tampone vaginale); l’osservazione al microscopio evidenzierà immediatamente la presenza del protozoo unicellulare. Una diagnosi è altresì importante affinché la terapia sia quanto mai precisa ed attivata prontamente, oltre che evitare di infettare il partner o reinfettarsi a vicenda dopo che uno dei due si è curato: è altamente contagiosa e dunque è necessario che la coppia si attivi in una cura all’unisono, altrimenti le recidive diventano una costante.
La terapia per la tricomoniasi
La terapia è comunque antibiotica. In genere si usa il metronidazolo, un farmaco dai numerosi effetti collaterali, seppur lievi: parliamo di leggera nausea, vomito e cattivo sapore in bocca, metallico. Ma è necessaria. Assolutamente però questo medicinale non deve essere assunto con sostanze alcoliche (nell’arco delle 48 ore) e neppure nelle fasi iniziali di una gravidanza. Anche il partner deve eseguire la stessa terapia, e se non si ha un compagno fisso è importante usare il profilattico. Chiaramente questa terapia può essere data solo ed esclusivamente da un medico specialista. In caso di dubbi o di qualunque sintomo riconducibile ad una malattia venerea deve essere chiarito con il medico ginecologo.
Foto: Libertas academica per Flickr

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Sommario
  1. Introduzione
  2. L'infezione da trichomonas

Mer 11/07/2012 da Cinzia Iannaccio in

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