Trapianto totale di viso: è stato eseguito in Francia

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    Trapianto di viso: ancora una volta se ne torna a parlare e la notizia viene di nuovo dall’Ospedale Henr-Mondor di Creteil, vicino Parigi. Anche in questo caso l’eccezionale intervento è stato portato avanti dall’equipe del prof. Laurent Lantieri, a capo del dipartimento di chirurgia plastica del nosocomio. La novità sta nell’aver trapiantato totalmente il viso, anche le palpebre, cioè i muscoli che le muovono ed il sistema lacrimale: “sono la parte più difficile in questi interventi”. Lo ha spiegato lo stesso Lantieri che ha anche raccontato la soddisfazione del paziente dopo essersi guardato allo specchio.

    “Cammina, parla e gli è cresciuta un pò di barba sul mento, insomma sta bene. La prima volta che si è visto allo specchio ha alzato entrambi i pollici in segno di approvazione”. Ma non ha potuto sorridere Gerome, questo il nome dell’uomo, perché bisogna aspettare che i nervi tornino a fare il loro dovere.

    L’intervento è durato 12 ore, non troppo, data la complessità del caso ed è stato effettuato il 26 giugno. Finora tutto procede al meglio anche se ancora non sono scongiuranti del tutto i rischi di infezione e di rigetto da parte dell’organismo del nuovo tessuto trapiantato. E rimane da vedere come andrà dal punto di vista psicologico. Il prelievo ovviamente viene fatto da donatore deceduto. E questo, oltre il resto, ha un suo peso.

    Gerome ha 35 anni e soffre di una malattia genetica rara la Sindrome di Recklinghausen, o neurofibromatosi, la stessa di cui soffriva il protagonista di Elephant Man. Al mondo sono stati già eseguiti trapianti di questo tipo. Di recente a Barcellona, ma pare i risultati non siano stati ottimali, e poi a Parigi.

    Il prof. Lautieri è stato un vero pioniere in questo senso: storico il suo intervento sulla trentottenne Isabelle Dinoire del 2005, sfigurata dal morso di un cane e nel 2008 ha operato anche un ragazzo di 27 anni affetto dalla stessa patologia di Gerome, ma erano stati trapianti parziali. La sua grande speranza è di applicare questa tecnica alle persone ustionate. La vera chirurgia plastica è questa, l’originale, quella ricostruttiva.