Torcicollo: cause e rimedi

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    Il torcicollo è un disturbo frequente che colpisce, in genere in modo transitorio, persone di tutte le età. In pratica si tratta di un mal di collo, localizzato lateralmente e determinato da una infiammazione a livello muscolare o osteo-articolare, che impedisce di ruotare normalmente la testa da entrambi i lati. Il dolore da torcicollo può essere davvero molto intenso e sovente si manifesta all’improvviso in modo spasmodico, a seguito di traumi o provocato da postura scorretta mantenuta per troppe ore (un classico caso è il mal di collo di chi sia stato seduto al computer per intere giornate). Esiste anche una forma di torcicollo congenito, determinato da una malformazione delle vertebre cervicali, ma nella maggior parte dei casi si parla piuttosto di torcicollo acquisito, acuto, che può anche diventare cronico in casi particolari. Vediamo le principali cause di questo fastidioso disturbo.

    Torcicollo da infiammazione muscolare

    Il torcicollo più frequente ha origine muscolare. Strappi e torsioni, microtraumi e postura scorretta, ma anche il freddo, possono finire per infiammare i muscoli di collo e nuca e provocare questo tipico dolore. Il torcicollo acuto è il caso più frequente, si cura con analgesici (da banco) o, nei casi più gravi, anche con farmaci da iniezione. Attenzione ai mal di collo troppo frequenti, perché potreste avere preso l’abitudine di assumere posizioni scorrette senza rendervene conto, oppure soffrite di bruxismo, la tendenza a digrignare i denti e serrare con forza la mandibola (con conseguente tensione estrema della muscolatura di viso e collo) durante la notte. In questo caso, prima che il vostro torcicollo diventi cronico, cercate di modificare il vostro stile di vita, facendovi prescrivere un bite per la notte da vostro dentista, effettuando regolarmente attività fisica ed esercizi di stretching per sciogliere e mantenere elastica la muscolatura e le articolazioni.

    Torcicollo nei bambini

    Cominciamo con il torcicollo oculare, tipico dei bambini con disturbi alla vista. Si caratterizza per essere un torcicollo compensativo, ovvero provocato da una posizione che il bambino tiene per compensare il suo deficit oculo-motorio e avere una visione completa. Si cura innanzi tutto correggendo il problema alla vista che è la causa originaria del torcicollo, ma per alleviare il dolore e rimettere il collo “in asse” il medico può prescrivere un collare rigido o un ciclo di trazioni. Il torcicollo nel neonato è invece di solito congenito, infatti la deviazione cervicale si presenta dalla nascita, e le cause possono essere diverse. Il caso più frequente è il torcicollo miogeno, quando il muscolo sterno-cleido-mastorideo (quello che collega la zona posta al lato dell’orecchio con la clavicola), specialmente quello destro, si presenta retratto e il viso del piccolo “pende” verso il lato affetto da lesione. In questi casi si può agire chirurgicamente ma si tratta di una extrema ratio. Infatti si preferisce cercare di risolvere il problema con manipolazioni da eseguire tutti i giorni (i medici insegnano ai genitori come farle).

    Altre cause del torcicollo

    Talvolta il torcicollo è secondario, un effetto collaterale di patologie di natura infettiva o osteo-articolare. Otiti, tumori (al midollo osseo), tubercolosi , meningite ed artrite reumatoide sono alcune della malattie che possono dare come sintomo anche il dolore al collo. In questi casi cosa prendere per attenuare il dolore del torcicollo è l’ultima delle preoccupazioni, perché naturalmente il trattamento deve vertere a risolvere la patologie principali attraverso la somministrazione di farmaci adeguati che potranno essere, a seconda del problema, antibiotici, antitumorali, antitubercolari eccetera. In ogni caso, se soffrite di torcicollo persistente e il dolore è particolarmente intenso, associato magari a debolezza e intorpidimento di braccia e mani, chiamate subito il medico e fatevi controllare. Nei casi “normali”, il torcicollo da infiammazione muscolare passa nel giro di una settimana.