Tic nervosi negli adulti: cause, rimedi e cura

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    Tic nervosi

    Quei movimenti inconsapevoli o, meglio, involontari, del corpo e del volto, quelle parole di troppo: il tic è una sorta di riflesso incondizionato, che scatena manifestazioni motorie o vocali ed è, spesso, fonte di imbarazzo e disagio. I tic nervosi sono una realtà per i giovani e i giovanissimi, i bambini, ma anche per gli adulti. Il problema, infatti, secondo le stime più recenti, interessa un adulto su 100 con ripercussioni sulla qualità della vita difficilmente ignorabili. Ecco qualche informazione utile sulle cause, i rimedi e la cura.

    Di cosa si tratta

    Il tic nervoso è caratterizzato dalla presenza di movimenti involontari e convulsi, scosse o spasmi muscolari, che solitamente si ripetono in rapida e ricorrente successione. Si può trattare di tic motori o vocali, semplici o complessi, temporanei o cronici.

    Tra i più diffusi tic motori ci sono quelli che interessano la parte superiore del corpo: la bocca si torce fino a fare una specie di smorfia, il collo si gira di scatto, gli occhi si muovono velocemente, sbattono più volte o ammiccano, la fronte si corruga o le spalle si scrollano. I tic vocali, invece, prevedono l’emissione di suoni strani, in modo improvviso e inaspettato, o la ripetizione di alcune parole o di intere frasi fuori dal contesto.

    Ogni movimento, suono o parola è fuori dal controllo della persona interessata, non è davvero voluto o pensato. È come se fossero i muscoli stessi a decidere come e quando muoversi. Fanno parte della categoria la tricotillomania (toccare e strapparsi i capelli), l’onicofagia, mangiare le unghie, e la coprolalia (ripetizione di parolacce o parole oscene).

    Le cause

    Le origini del tic, sia che colpiscano i bambini sia che interessino gli adulti, vanno ricercate nella psiche. In particolare, sono, nella maggior parte dei casi, l’espressione inconsapevole di un disagio, un disturbo psicosomatico. Il corpo, utilizzando come mezzo di espressione i movimenti, le parole o i suoni, cerca di dare forma e “voce” all’ansia e alla paura.

    Il tic può comparire o accentuarsi, presentandosi in modo più evidente e frequente, in periodi di particolare stress o tensione. Un dolore, una perdita o un cambiamento improvviso possono turbare l’interessato, che trova, inconsapevolmente, una valvola di sfogo emotivo nel tic.

    In alcuni casi, il tic può essere il sintomo più evidente di una malattia vera e propria, della sindrome di Tourette, un disordine neurologico che si manifesta con movimenti incontrollati del corpo, del volto e tic verbali.

    Tutti i rimedi

    Se non si tratta di un disturbo neurologico, che va affrontato con lo specialista e con i farmaci, il tic non si cura con i medicinali, anzi. La strategia vincente passa dall’accettazione del problema, dalla comprensione della causa scatenante, del disagio all’origine e dal supporto psicologico adeguato. Allo scopo possono essere utili la psicoterapia e la terapia comportamentale.