Ti piace il tuo lavoro? Allora sei meno a rischio di malattie cardiache

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    Lavoro malattie cardiache

    Amare il proprio lavoro è un’ottima cosa per il cuore. Le malattie cardiache, infatti, sono spesso associate all’attività lavorativa, quando questa sia origine di stress e di fatica psico-fisica, di malumori e delusioni. Ma quando, invece, il lavoro che si deve svolgere tutti i giorni è fonte di piacere e di entusiasmo, e i colleghi sono collaboratori fidati con cui è bello dividersi i compiti, allora quelle ore passate in ufficio o all’aperto, o dovunque si debbano espletare le proprie mansioni, diventano anche una vera e propria ricarica di salute e di benessere.

    Questo è, in sintesi, il risultato a cui sono giunti i ricercatori inglesi che hanno coordinato una ricerca denominata Whitehall II, effettuata su un campione di 8mila funzionari pubblici inglesi di mezza età, sia uomini che donne. Ebbene, lo studio parla chiaro, maggiore è il livello di soddisfazione in ambito personale e lavorativo, più protetto sarà il cuore. In pratica, vale il discorso che stare bene nella propria vita, contenti di come si è e di quello che si fa, è il miglior farmaco che esista.

    Soprattutto quando si parla di coronarie. “L’appagamento in determinati aspetti della vita rappresenta un vantaggio per la salute e riduce il pericolo di malattie cardiache, indipendentemente dai fattori di rischio tradizionali – spiega Julia Bohem, autrice della ricerca – Questo indica che per ridurre il rischio cardiovascolare non è opportuno solo alleviare o risolvere stati psicologici negativi: anche interventi mirati a favorire una condizione di maggior benessere psicologico potrebbero rivelarsi particolarmente utili, soprattutto nei pazienti ad alto rischio”.

    Siamo tutti d’accordo, naturalmente, ma c’è un ma. Purtroppo, e non possiamo fare a meno di sollevare la questione, la situazione lavorativa in Italia, in questo momento, non è certo tra le più rosee, tra precariato selvaggio, disoccupazione a livelli record e stipendi ridotti all’osso, così come le pensioni sempre più a rischio. In un simile, fosco quadro, non è facile riuscire a mantenere l’amore per la propria attività lavorativa, stare sereni e ridurre i fattori di stress. Forse più facile sarebbe cercare di mantenere una situazione piacevole almeno dal punto di vista personale e familiare. Ma quella, è tutta un’altra storia…