Thigh-gap: nuova ossessione delle adolescenti

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    Thigh gap

    Il termine Thigh-gap è inglese, ma l’ossessione si sta diffondendo anche tra le adolescenti del Bel Paese. Si tratta, per tradurlo in italiano, del varco o spazio tra le cosce, che, secondo l’ultima moda importata dagli Usa, dovrebbe essere il più evidente possibile. Tutta questione di centimetri e di distanze, quindi, che però rischiano di indurre le adolescenti ad assumere comportamenti alimentari sbagliati e pericolosi.

    Magre, anzi, magrissime…

    Il segreto del successo, se così si può dire, è la magrezza estrema. Più le gambe e, in particolare, le cosce, sono esili, magre e filiformi, più l’obiettivo è facile da centrare. Infatti, per massimizzare il risultato, cioè ottenere uno spazio concavo fra le cosce molto evidente senza cuscinetti di grasso, è necessario diminuire il più possibile la circonferenza delle stesse, riducendo l’apporto calorico e incrementando l’esercizio fisico.

    … A tutti i costi

    Non è solo questione di dimagrimenti malsani, di perdita di troppi chili. Per garantirsi un interno coscia in linea con la tendenza attuale, dettata dalle adolescenti statunitensi, prima, e da quelle francesi, poi, le giovanissime rischiano di attuare strategia pericolose. Dai digiuni forzati agli allenamenti fisici senza sosta: thigh-gap è un’ossessione che può far rischiare la vita.

    Tutti i rischi

    Molti i pericoli possibili, legati a questa ossessione dilagante tra le adolescenti. I più preoccupanti sono i disordini alimentari, le patologie che alterano il rapporto con il cibo, come l’anoressia o la bulimia. Per aver cosce sempre più snelle e soprattutto “distanziate” a dovere per uniformarsi a questo nuovo canone di bellezza assurdo, le giovanissime rischiano di identificare il cibo come un nemico, di limitare fino all’esagerazione il consumo di calorie.

    Dolcetto o scherzetto?