Summer sad, ovvero la depressione estiva

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    summer sad depressione estiva

    Summer sad, ovvero melanconia, tristezza, depressione estiva. Il termine “sad” rappresenta in questo caso un gioco di parole perché è anche l’acronimo di Seasonal Affective Disorder, una disturbo psichico da tempo riconosciuto. A dirvi la verità, non ne avevo mai sentito parlare, anzi il contrario. Eppure in questa stagione si assiste ad un incremento di alcune patologie particolari, come gli attacchi di panico e le forme maniacali, ossessive e complulsive, bulimia compresa.

    Ad alterare lo status quo, è l’ambiente esterno, con le modificazioni della temperatura, dell’umidità, ma soprattutto della luce: è l’occhio dunque, magari con un difetto della retina non diagnosticato a trasmettere troppa luce e dunque a cambiare la risposta neuroendocrina, a provocare una iper eccitazione che conduce ai disturbi sopra citati. In caso di retina sana, la luce (fototerapia) può essere un ausilio importante per curare la depressione bipolare ed anche quella stagionale. Curioso, non trovate?