Stress da esami medici? Per attenuarlo è utile la pet-therapy!

da , il

    Pet Therapy esame medico

    Siete vittime dello stress da esami medici? Quella sorta di ansia paralizzante che assale proprio quando si sta per affrontare una risonanza magnetica, una tac, un elettrocardiogramma… ? Allora questa notizia vi rallegrerà. E’ stato dimostrato che per tutti quei pazienti che hanno difficoltà a sottoporsi ai normali controlli medici a causa di uno stato emotivo alterato, è molto utile la pet therapy. Insomma, coccolare un bel cagnolino, è un ottimo modo per scaricare lo stress. E’ quanto scoperto da una sperimentazione americana, nata su indicazione di una ricercatrice al Monmouth Medical Center di Long Branch, nel New Jersey, Allison Ruchmann.

    La dott.ssa, esperta proprio in pet-therapy, coltivava da tempo l’idea di usare gli animali per aiutare i pazienti in preda a ansie e paure a superarle, in modo da poter effettuare l’esame medico senza problemi. Il tutto nacque da una sua esperienza personale: all’età di 15 anni, infatti, Allison, durante una risonanza magnetica, venne colta da un attacco di panico. Riuscì a superarlo solo aggrappandosi al pensiero del suo cane. Il potere “calmante” degli animali, specialmente dei cani, è noto, ecco perché l’idea di Allison, ora medico affermato, si è dimostrata vincente.

    Nell’esperimento, condotto proprio nella struttura sanitaria dove la dott.ssa lavora, sono stati coinvolti 28 pazienti non ricoverati, che dovevano effettuare proprio una risonanza magnetica. Il campione è stato diviso in 2 gruppi, uno di controllo, composto da sei persone, e un secondo al quale è stata data la possibilità di interagire con un cane addestrato per 15 minuti prima dell’esame. Risultato? Ottimo, molti pazienti che prima dovevano ricorrere ad ansiolitici per superare “crisi” e panico, non ne hanno avuto bisogno, proprio grazie alle coccole di Fido.

    “Questa è la prima ricerca che ha valutato gli effetti di una terapia condotta attraverso gli animali sull’ansia da esame diagnostico – ha spiegato la Ruchmann – Credo che i risultati facciano ben sperare, anche se ovviamente andranno ripetuti su numeri più ampi di pazienti; la pet-therapy ha di certo meno effetti collaterali di un farmaco ansiolitico e se si confermasse efficace potrebbe essere usata in tutte le situazioni cliniche in cui i pazienti rischiano di farsi sopraffare dall’ansia”. Noi siamo assolutamente d’accordo!