Storia di Naomi, la donna che in una notte ha perso la memoria dei suoi ultimi 19 anni!

da , il

    Naomi Jacobs ha perso la memoria

    Quel che è capitato a Naomi Jacobs ha dell’incredibile: ha perso la memoria dei suoi ultimi 19 anni di vita – la giovane ne ha ora 34 – nel giro di una notte! Semplicemente un bel mattino si è svegliata, convinta di dover andare a scuola, certa di avere 15 anni, di essersi addormentata pensando al ragazzo che le faceva battere il cuore, e sicura di svegliarsi con il profumo della colazione preparata dalla mamma, come tutti i giorni. Una storia che sembra uscita dritta dritta da qualche film di fanta-medicina, appassionante proprio in quanto inverosimile.

    Invece, Naomi Jacobs, donna inglese di Manchester, ha vissuto un vero incubo da “Ritorno al futuro” nel 2008, perché a causa di una rara forma di amnesia, si è alzata lasciandosi indietro quei fondamentali ultimi 19 anni di vita in cui, oltre ad essere diventata psicologa (ma senza esercitare la professione), si era anche sposata e aveva avuto un figlio, Leo di 12 anni, che incredibilmente la chiamava “mamma” e lei guardava come si trattasse di un alieno.

    Black out totale (o quasi) dei ricordi di una vita, inclusi episodi dolorosi, come la separazione dal marito, ma anche vicende di impatto globale come i fatti di storia e di cronaca, per non parlare dell’avvicendarsi dei governi della GB, della morte di Lady D, dell’11 settembre, dei nuovi Media e dei Social Networks… Tutto cancellato. Cosa è capitato a Naomi?

    Si chiama, tecnicamente, amnesia globale transitoria (per fortuna, infatti, è reversibile), che può colpire in modo particolare individui tra i 55 e i 75 anni di età (con delle eccezioni, come la nostra Naomi) a causa di forti stress o di eventi traumatici che portano il cervello ad attivare dei meccanismi di rimozione. Insomma, un ritorno al passato, forse per potersi riappropriare di qualcosa che era andato perduto. Così è capitato alla protagonista della nostra storia.

    Dopo 8 settimane di terapia, Naomi ha recuperato il suo passato, ma anche qualcosa in più: “Secondo il mio analista avevo voluto dimenticare perché ero insoddisfatta della mia vita. Quando finalmente cominciai a sentirmi al sicuro e ad accettare il futuro, riaffiorarono i ricordi”. L’esperienza dell’amnesia ha segnato in modo positivo Naomi, che si è riappropriata delle sue aspirazioni di adolescente, e ha raccontato la sua storia davvero incredibile in un libro. “Mi sono ripresa il mio sogno”, può commentare ora. Auguri Naomi!