Stitichezza da viaggio, i consigli per prevenirla e curarla

La stitichezza da viaggio è un fastidioso inconveniente che può essere causato dagli orari sballati, che condizionano i ritmi intestinali, dal cambio di alimentazione o da altri fattori a cui inevitabilmente un viaggiatore può andare incontrare. Per prevenire e curare il problema ecco una serie di consigli utili.

da , il

    Stitichezza da viaggio, i consigli per prevenirla e curarla

    Quali sono i consigli per prevenire e curare la stitichezza da viaggio? La stitichezza è un disturbo che affligge moltissime persone, soprattutto donne, creando notevole disagio e rendendo ogni evacuazione un tormento. Le cause sono svariate ma è ormai note come l’attività intestinale possa venir influenzata dalla psiche. Ciò che incide maggiormente nell’insorgenza della stitichezza è tuttavia lo stile di vita, come un’alimentazione inadeguata o la sedentarietà. Tuttavia, esiste anche un tipo di sitpsi che purtroppo tutti quanti, prima o poi, sperimentano, ed è quella cosiddetta del “viaggiatore”.

    Cos’è la stitichezza da viaggio

    A chi non è capitato di avere grosse difficoltà e ritardi nell’evacuazione, proprio durante le vacanze o i viaggi all’estero? In effetti, la stipsi è uno dei disturbi gastrointestinali più diffusi che colpisce durante un viaggio o mentre si sta fuori casa per un certo periodo.

    Si tratta della cosiddetta stitichezza occasionale, o stitichezza del viaggiatore, e può colpire anche quei soggetti che normalmente non soffrono di problemi intestinali o di evacuazione. In genere, può provocare senso di gonfiore, dolori addominali più o meno forti, mal di testa e altri piccoli disturbi che compromettono in vario modo le attività della giornata.

    Come prevenirla e curarla

    Per mantenere un intestino regolare e non soffrire di stitichezza è importante possono essere utili alcuni consigli in grado di prevenire il problema, o di risolverlo nel momento del bisogno. Ecco di seguito cosa è necessario fare quando si presenta l’eventualità di non riuscire ad andare in bagno fuori casa:

    Avere sempre a disposizione una bottiglia d’acqua

    Un rimedio utile per stimolare l’intestino è quello di bere molta acqua (sempre imbottigliata), specialmente al mattino appena svegli e a stomaco vuoto. Se si viaggia in paesi caldi, si fa dell’esercizio fisico all’aperto o si prende il sole, spesso, il corpo tende a sudare più o meno eccessivamente e a perdere liquidi.

    È quindi importante mantenersi sempre idratati per non rendere le feci dure e agevolare così la stitichezza. Gli esperti consigliano di bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno, soprattutto nella prima parte della mattinata quando il riflesso gastro-colico è più attivo. Senza esagerare, ci si può idratare anche con altre bevande, come le spremute di frutta e il caffè d’orzo.

    Non dimenticarsi di assumere le fibre

    La soluzione migliore per prevenire la stitichezza da viaggio è quella di integrare nell’alimentazione le fibre, che sono contenute soprattutto in frutta, verdura e cereali integrali.

    La mattina per colazione, specie se ci si trova in una struttura alberghiera con menù internazionale, è consigliato cercare di privilegiare proprio i cereali, i fiocchi d’avena, il muesli, i semi di sesamo, e la frutta fresca e secca, come le banane, i fichi secchi, le prugne o i datteri. Lo yogurt è ugualmente un vero toccasana. Anche alcuni giorni prima della partenza è auspicabile mangiare della frutta fresca nelle prime ore della giornata.

    L’importanza dell’attività fisica

    Alcuni viaggi sono fatti per riposare, ma è importante non cadere nell’ozio ed abbandonarsi alla sedentarietà, perchè l’intestino farebbe lo stesso! È sempre importante fare del movimento. Sono sufficienti escursioni a piedi, nuotate in piscina o al mare, passeggiate in spiaggia o nel verde, fare esercizi di stretching al mattino appena svegli o andare in bici.

    Il problema può non essere solo degli adulti: anche i bambini possono soffrire di stipsi in vacanza, pertanto è importante mantenerli sempre attivi.

    Limitare i lassativi

    Se si è sicuri di soffrire di stitichezza da viaggio, è possibile mettere in valigia dei farmaci specifici per il disturbo, come i lassativi, possibilmente naturali e a base di erbe. L’utilizzo saltuario dei lassativi non crea in genere problemi, mentre l’abuso finisce spesso per innescare un circolo vizioso che peggiora la stitichezza.

    Per i bambini andranno benissimo anche le classiche supposte alla glicerina. Tuttavia, prima di fare scorta di questi medicinali, è importante rivolgersi al proprio medico per avere consigli più mirati.

    Tra i lassativi naturali, l’estratto di Rabarbaro favorisce la regolarità del transito intestinale, le funzioni depurative dell’organismo e la funzione digestiva. Se somministrato a piccolo dosi è utile come digestivo, mentre in dosi maggiori funziona bene contro la stitichezza.

    Alcuni rimedi naturali

    Tra i rimedi naturali contro la stitichezza, lo psillio è una pianta erbacea la cui fibra viene ottenuta dalla cuticola dei suoi semi ed è utile per la regolarità del transito intestinale, aiuta a normalizzare la consistenza delle feci e quindi facilita il momento dell’evacuazione.

    I semi di lino e l’aloe vera sono due lassativi naturali. I semi di lino possono essere aggiunti ai pasti, mentre l’aloe vera può essere assunta sotto forma di integratore.

    Anche gli integratori di magnesio sono utili in caso di stitichezza. Alcuni studi infatti hanno mostrato una correlazione tra costipazione e bassi livelli di magnesio nel corpo.

    Perchè fuori casa si diventa stitici?

    La stitichezza è un fenomeno fisiologico che compare quando la muscolatura intestinale non riesce a far aumentare con regolarità la massa fecale, che ristagna nell’intestino causando la diminuzione della frequenza delle scariche e l’aumento della consistenza delle feci. Queste, rimanendo più a lungo nel lume intestinale, si disidratano ulteriormente divenendo ancora più dure.

    In genere, un viaggio più o meno lungo può provocare stitichezza a causa di un cambiamento dell’aria, specie quando si va in montagna. Tali modifiche avvengono nei ritmi del corpo, e quindi anche nell’orologio biologico che regola il bisogno di mangiare e di evacuare.

    A causa di vari fattori, come l’impossibilità di andare in bagno nel momento del bisogno, il minor apporto di frutta e verdura, il cambio importante di fuso orario, che porta a pranzare e cenare in orari diversi, oltre alla sperimentazione di cibi e bevande di vario genere, il metabolismo viene rallentato e le normali funzioni corporee bloccate. Il problema se non adeguatamente curato può causare la stitichezza cronica.