Stitichezza cronica: rimedi naturali e dieta da seguire

La stitichezza cronica è un disturbo che colpisce ogni anno più persone di quello che si pensa. Nella maggior parte dei casi, la causa scatenante è un'alimentazione scorretta perchè priva dei nutrienti fondamentali per la motilità intestinale, come le fibre. Vediamo quali rimedi utilizzare per curare il problema e quale dieta seguire.

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    Stitichezza cronica: rimedi naturali e dieta da seguire

    Quali sono i rimedi naturali contro la stitichezza cronica e quale dieta seguire? Secondo gli esperti, la stitichezza cronica definisce la frequenza ad evacuare non superiore a due volte a settimana, ma riguarda anche l’eccessivo sforzo alla defecazione e la sensazione di incompleta evacuazione. Se il problema non dipende da altre patologie, si parla di stipsi idiomatica. È una condizione molto diffusa, tanto che si stima che circa il 20% della popolazione generale ne sia affetto, arrivando a toccare il 34% in alcune popolazioni indagate. Vediamo come affrontare il disturbo.

    Cos’è la stitichezza cronica

    La stitichezza, o stipsi, viene comunemente definita una difficoltà nell’espletamento della funzione intestinale che può impattare notevolmente sulla qualità della vita. La stipsi acuta si distingue da quella cronica per la transitorietà del disturbo, infatti quest’ultima è presente quando ha una durata maggiore di 6 mesi.

    In genere, la normale frequenza di defecazione varia da persona a persona, ma indicativamente dovrebbe essere da tre evacuazioni al giorno a tre alla settimana. La stitichezza è una problematica molto frequente che interessa maggiormente le donne e tende ad aumentare con l’avanzare dell’età. Tuttavia, è anche una condizione che si manifesta in maniera più frequente in chi è depresso o sottoposto a continui stress psicologici.

    Quando si soffre di stitichezza cronica è sempre necessario consultare uno specialista per differenziare la forma primitiva, o funzionale, nella quale non si riconosce una causa sintomatica, da quella secondaria, dovuta a cause organiche. Pertanto, la stipsi cronica può essere causata da vere e proprie disfunzioni motorie intestinali e/o anorettali oppure da patologie come la diverticolosi, le malattie infiammatorie croniche intestinali e il tumore del colon-retto.

    Fra le malattie croniche che spesso si accompagnano a stipsi, vi sono il morbo di Parkinson, il diabete e malattie neurologiche. Anche alcuni farmaci, come gli anestetici, antiacidi e gli antidepressivi, possono talvolta rallentare il transito delle feci lungo l’intestino.

    Rimedi naturali

    Generalmente, la stitichezza è una condizione benigna anche nel caso si cronicizzasse. Tuttavia, se tale disturbo compare improvvisamente in persone adulte con una familiarità di tumori intestinali, se c’è sangue nelle feci, se si dimagrisce o se si diventa anemici, è necessario rivolgersi al medico curante per eseguire gli esami specifici.

    Nella maggioranza dei casi, invece, per contrastare la stitichezza cronica saranno sufficienti dei rimedi naturali come nel caso di mirati e duraturi cambiamenti nell’alimentazione e nel proprio stile di vita, per alleviare i sintomi e gestire completamente il disturbo. Vediamo nello specifico i principali rimedi naturali contro la stitichezza cronica:

    Alimentazione

    Per chi soffre di stitichezza cronica è fondamentale conoscere l’importanza di una dieta adeguata, ricca di fibre e acqua, oltre che di tutta una serie di alimenti in grado di facilitare il transito intestinale, aumentare la massa fecale e quindi la motilità dell’intestino.

    È noto che uno scarso apporto di fibre nell’alimentazione sia causa di stitichezza, pertanto per assimilare le giuste dosi di tale nutriente è necessario preferire i creali integrali al posto di quelli creati con farine raffinate, come ad esempio la pasta e il pane bianco. Per il corretto funzionamento dell’organismo sarebbero poi da evitare i cibi confezionati e un eccesso di proteine animali. È necessario poi idratare regolarmente il corpo e i suoi organi interni con acqua, ma anche frutta e verdura fresca, per aumentare il volume della massa presente all’interno dell’intestino, in modo da facilitarne l’espulsione.

    Anche l’assunzione di alimenti ricchi di prebiotici naturali, quali cipolle, asparagi, carciofi, frumento, soia, e altri, aiuta contro la stitichezza cronica, contribuendo a riequilibrare la flora intestinale. Ecco di seguito la tabella riassuntiva.

    Cibi da preferireCibi da evitare
    Cereali e derivati integraliFarina bianca
    CarciofiBanane
    CavoliPatate
    Cavoli di bruxellesLimone
    VerzeCarote
    MeleRiso
    PereInsaccati
    CaroteGrissini
    CicoriaTaralli
    Yogurt e latte
    AvocadoCrackers
    CarrubeCarne secca
    CastagneSucco di agrumi
    MoreAlcol
    FichiVino rosso
    Fichi d’IndiaNespole
    RibesFormaggi
    LamponiBibite ghiacciate
    MacadamiaGelato
    Frutta seccaCibi fritti
    MirtilliPere acerbe

    Fitoterapia

    Le piante fitoterapiche contro la stitichezza cronica sono quelle che stimolano la peristalsi, cioè la contrazione muscolare che compie l’intestino per eliminare le feci, e che idratano la massa fecale, attraverso la lubrificazione delle pareti per favorire l’evacuazione.

    Sia i lassativi naturali stimolanti che quelli meccanici sono disponibili in compresse, capsule, sciroppi, estratti fluidi, infusi e macerati. I principi attivi da sfruttare contro la stitichezza sono gli antrachinoni, da utilizzare solo saltuariamente perché fortemente irritanti per la mucosa intestinale. Le piante che li contengono sono in genere:

    • Rabarbaro
    • Frangola
    • Malva
    • Senna
    • Liquirizia
    • Psillio

    Esercizio fisico

    Svolgere regolarmente dell’attività fisica per chi soffre di stitichezza cronica è fondamentale. Mettersi in moto significa infatti anche rimettere in moto le funzionalità intestinali. Per far ciò sono sufficienti 20-30 minuti di camminata al giorno, una pedalata o una corsa.

    Anche praticare dello yoga è un ottimo rimedio in caso di stipsi. Le migliori posizioni per contrastare il problema sono la posizione della candela in fiore di loto, che migliora la digestione e tonifica gli addominali, e l’aratro con le gambe di lato, che è utile in caso di costipazione.

    Dieta da seguire

    La dieta per la stitichezza si prefigge l’accelerazione e la normalizzazione del transito intestinale. In caso di stitichezza cronica viene spesso consigliata la dieta ad alto residuo, che si basa sull’assunzione giornaliera di 30 grammi di fibra, in particolare di quella insolubile contenuta nei cereali ed in alcuni tipi di ortaggi. Inoltre, l’apporto d’acqua non dev’essere minore ai due litri giornalieri.

    Lo scopo delle fibre insolubili dei vegetali, associate ad una certa quantità d’acqua, è quello di aumentare il volume delle feci e renderle più morbide in modo da accelerare il transito intestinale. L’aumento delle quantità di fibre ingerite dovrà comunque essere progressivo e non improvviso, per non scatenare dolori addominali e meteorismo.

    Premettendo che molte diete dimagranti risultano deleterie per l’organismo e possono favorire l’insorgenza della stitichezza, segnaliamo qui di seguito una possibile dieta da seguire in caso di stitichezza, cronica o acuta, composta dai tre pasti principali inframezzati da due spuntini:

    Pasto della giornataCosa mangiare
    Colazione2 fette di pane integrale, 2 cucchiaini di marmellata, meglio se biologica o fatta in casa senza esagerare con gli zuccheri, una mela matura
    Spuntino mattinaYogurt da 125 g naturale a cui poter aggiungere crusca, fiocchi d’avena e un po’ di miele per addolcire
    Pranzo70 g di pasta integrale con broccoli lessati, un pizzico di sale e dell’olio d’olivo aggiunto a crudo. Un contorno di insalata mista con finocchi, sedano e lattuga
    Spuntino pomeriggio2 albicocche e una mela cotta
    Cena120 g di pollo ai ferri, 60 g di pane integrale, un contorno di verdure grigliate, come peperoni, zucchine e melanzane condite con un cucchiaino d’olio d’oliva