Stitichezza: 15 rimedi naturali per sconfiggerla

La stitichezza è un disturbo che può colpire chiunque e consiste nella scarsa, o addirittura assente, evacuazione a causa di problemi fisiologici, ormonali o emotivi. Per contrastarla, è quindi importante conoscere i migliori rimedi per alleviare i sintomi della stipsi e andare di corpo regolarmente.

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    Stitichezza: 15 rimedi naturali per sconfiggerla

    Soffrite di stitichezza? Ecco 15 rimedi naturali per sconfiggerla! Gli italiani che soffrono di stitichezza sono circa 13 milioni, e di questi, 7 su 10 sono donne. La frequenza media delle evacuazioni varia da persona a persona, ma se trascorrono più di tre giorni senza defecare, si può parlare di vera e propria stitichezza. Con il termine stitichezza, o stipsi, s’intende sia un numero basso di evacuazioni, sia la difficoltà ad espellere le feci. Oltre a creare vari disagi, può sviluppare ulteriori complicazioni, come emorroidi, ragadi, ma anche problemi più seri, come il prolasso rettale. Premettendo che, se la stitichezza dura per più di tre settimane, è necessario rivolgersi al proprio medico, è utile conoscere rimedi e abitudini salutari, dall’alimentazione allo stile di vita, per sconfiggere la stitichezza in modo naturale senza ricorrere a lassativi e ad altri medicinali aggressivi, che possono addirittura causare dipendenza.

    1. Assumere fibre

    fibre per sconfiggere la stitichezza

    La prima e più importante cosa da fare, per rimediare a qualche giorno di stitichezza, è variare l’alimentazione, integrando un buon quantitativo di fibre. Imparare ad assumere la giusta dose giornaliera di fibre, attraverso l’assimilazione di frutta, verdura, insalata, legumi e alimenti da cereali integrali, è il rimedio più immediato ed efficace per far funzionare l’intestino.

    Le cause della stipsi, escluse quelle patologiche, sono, nella maggior parte dei casi, legate ad un’alimentazione sbagliata. Per questo è importante conoscere quali alimenti evitare per non soffrire di stitichezza. Ma, state attente, però, a non superare il limite di 30 grammi al giorno, per non mettere in pericolo stomaco e intestino.

    2. Attività fisica giornaliera

    attività fisica giornaliera per sconfiggere la stitichezza

    Abituarsi a fare dell’attività fisica giornaliera, è un rimedio utile e naturale per eliminare la stitichezza. Correre, andare in bicicletta o in palestra, o semplicemente fare una passeggiata a passo spedito, in modo costante, per almeno 20-30 minuti ogni giorno, è ciò che serve all’intestino per funzionare bene.

    In questo modo avrà modo di rimettersi in moto, riequilibrarsi e acquisire una certa routine in grado di scandire i suoi ritmi biologici. Anche lo yoga è una disciplina che se svolta regolarmente può apportare numerosi benefici all’organismo.

    3. Colazione nutriente

    colazione sana per sconfiggere la stitichezza

    Fare colazione in modo nutriente aiuta ad eliminare la stipsi. Secondo gli esperti la colazione dev’essere abbondante, con il giusto apporto di fibre ed alimenti salutari, che sazino ma senza appesantire lo stomaco. Tra le possibili scelte c’è il cominciare la giornata con del succo d’aloe, succo di pera e una dose di frutta fresca, magari dopo aver bevuto a stomaco vuoto acqua e limone per alcalinizzare il Ph.

    Un altro modo per favorire il transito intestinale è anche quello di consumare yogurt greco, fette biscottate integrali all’avena, una spremuta e una tisana. Le varianti sono tante, l’importante è non esagerare con gli zuccheri.

    4. Bere tanta acqua

    idratarsi per sconfiggere la stitichezza

    Bere almeno 2 litri d’acqua al giorno aiuta contro la stitichezza perchè solo in questo modo le fibre assunte durante la giornata potranno portare beneficio al ritmo intestinale.

    Nella stipsi cronica è utile bere la mattina a digiuno una soluzione di acqua, limone e miele che si prepara sciogliendo un cucchiaio di miele in 100 ml d’acqua in cui si aggiungerà il succo di mezzo limone.

    5. Attenzione alla cottura degli alimenti

    cucinare sano per sconfiggere la stitichezza

    Quando si soffre di stitichezza è importante prestare attenzione alle modalità di cottura dei cibi. È quindi un rimedio naturale cucinare i propri pasti al vapore, al forno, alla griglia, alla piastra o al microonde.

    Evitare, o limitare il più possibile, invece, fritti, soffritti, stufati e le cotture che appesantiscono gli alimenti rendendoli difficili da digerire.

    6. Preferire farina e alimenti integrali

    Agrodolce

    Per mangiare sano, apportare un buon quantitativo di fibre e per combattere la stitichezza, sarebbe buona norma abituarsi a mangiare sempre alimenti integrali. I cereali non raffinati sono una vera e propria miniera di sostanze preziose.

    La fibra alimentare è certamente la loro componente più conosciuta, ma apportano anche carboidrati, proteine, vitamine, sali minerali e composti antiossidanti che favoriscono il buon metabolismo e un maggior senso di sazietà.

    7. L’importanza dei legumi

    legumi per sconfiggere la stitichezza

    I legumi sono una classe di alimenti che possono essere consumati più volte a settimana senza problemi, sempre in abbinamento ai cereali. Oltre ad essere ricchi di varie sostanze antiossidanti e protettive, tra cui i polifenoli, sono anche una delle fonti principali di fibre.

    I classici fagioli borlotti contengono ben 17,3 grammi di fibre ogni 100 grammi. Ma per poter eliminare la stitichezza è possibile consumare i legumi due o tre volte la settimana, variando tra piselli, lenticchie, fagioli, soia e ceci.

    8. Mangiare a orari prestabiliti

    mangiare a orari regolari per contrastare la stitichezza

    Mangiare ad orari regolari aiuta a contrastare la stitichezza. Inoltre, è importante non saltare i pasti, masticare lentamente ed evitare così un’eccessiva introduzione di aria, che potrebbe interagire negativamente con il colon e provocare aerofagia o meteorismo.

    9. Rinforzare i muscoli addominali e del pavimento pelvico

    rafforzare i muscoli per sconfiggere la stitichezza

    La contrazione dei muscoli dello stomaco è essenziale per lo svuotamento del retto, durante la defecazione. Spesso, la debolezza dei muscoli predispone alla stitichezza. Questo specifico problema è più comune dopo la gravidanza e il parto, negli obesi, nelle donne in menopausa e negli individui con tosse cronica, ad esempio nei fumatori, negli asmatici, eccetera.

    Per i muscoli addominali, i classici esercizi di tonificazione che si eseguono comunemente in palestra sono più che sufficienti. Per i muscoli del pavimento pelvico, invece, esistono degli esercizi appositi, chiamati esercizi di Kegel.

    10. Evitare gli sforzi

    evitare sforzi contro la stitichezza

    Forzare l’evacuazione può causare, nel tempo, casi di stitichezza. Rischia infatti di pregiudicare la normale coordinazione tra i meccanismi fisiologici coinvolti nell’evacuazione delle feci.

    Inoltre, può essere all’origine di complicanze come le emorroidi o a ragadi, che possono accentuare il problema. Alla luce di ciò, una volta in bagno, è importante ottenere un’evacuazione naturale attendendo il giusto stimolo, senza sforzi eccessivi.

    11. Assumere i fermenti lattici

    fermenti lattici contro la stitichezza

    Una delle principali causa di stitichezza è l’alterazione della flora batterica, curabile con l’assunzione di fermenti lattici, ovvero di microrganismi capaci di rinforzare ed arricchire i “batteri buoni” dell’organismo.

    I migliori integratori di fermenti lattici vivi sono gli alimenti fermentati, che si consiglia di utilizzare all’interno dell’alimentazione quotidiana, per mantenere in buona salute la flora batterica residente. Tra questi i principali sono lo yogurt, i crauti, il latticello e i formaggi fermentati.

    12. consumare i semi di lino

    semi di lino rimedio per la stitichezza

    I semi di lino non sono considerati dei lassativi, ma in modo meccanico contrastano la stitichezza, favorendo le evacuazioni. L’efficacia di questi semi sta nel fatto che, arrivando nell’intestino, si attaccano alle sostanze non ancora digerite di cibo, e si gonfiano, aumentando così il volume delle feci.

    Questo fenomeno provoca la classica motilità intestinale, utile per stimolare l’evacuazione. Può quindi essere utili consumare due cucchiai di semi di lino al giorno seguiti da un bicchiere di acqua a temperatura ambiente, un composto che aiuterà il transito intestinale.

    13. Non rimandare l’evacuazione

    non rimandare la defecazione

    Spesso, i numerosi impegni della vita quotidiana costringono ad ignorare il primo stimolo, ma è necessario recarsi in bagno appena possibile. Sopprimere o posporre il bisogno di defecare è una cattiva abitudine, che rischia di inibire gli stimoli allo svuotamento del retto.

    Pertanto, al sopraggiungere dei suddetto bisogno, è opportuno recarsi al bagno il prima possibile, appena le condizioni sociali lo permettono. Un problema molto comune associato a questa regola, è la stitichezza da viaggio, un disturbo che affligge moltissime persone, soprattutto le donne.

    13. Bere le tisane

    tisane contro la stitichezza

    Per chi ama le tisane, utile per la stitichezza può essere un’infusione di radice di liquirizia o di malva, da bere la sera prima di andare a dormire. Tra le altre tisane utili possono essere prese in considerazione le tisane depurative, come ad esempio una combinazione di frangula, semi di esilio, convolvolo, malva e menta piperita.

    Tra i lassativi di origine naturale da usare in infusione ci sono le radici di altea, le quali possiedono un’azione lassativa molto delicata e lenitiva delle infiammazioni delle mucose, intestinali e non.

    14. Consumare frutta secca

    frutta secca contro la stitichezza

    Il consumo di frutta secca ha un effetto emolliente sull’intestino e favorisce la defecazione. In questo senso sono molto utili i semi oleosi, per esempio, noci e mandorle, e la frutta secca come, prugne, fichi e albicocche essiccati.

    Per la stipsi in particolare si consiglia il consumo di olio di mandorle dolci, utile per ammorbidire la massa fecale.

    15. Eliminare lo stress

    eliminare lo stress contro la stitichezza

    La stitichezza può anche essere il risultato di problemi psicologici come stress, ansia, problemi alimentari, e così via. Pertanto, l’aspetto psicologico non dev’essere assolutamente trascurato o sottovalutato nei casi di stipsi, perchè anche una mente infelice può alterare la motilità intestinale.

    Chi soffre di questo disturbo dovrebbe analizzare la propria situazione emotiva e cercare di capire se sia il caso di dedicare più tempo alla cura del proprio corpo, funzione intestinale inclusa.