Stipsi: si combatte con i semi di psillio

da , il

    Quante volte vi sarà capitato di soffrire di stitichezza? Ci sono, infatti, periodi in cui si è particolarmente tesi, allora anche l’intestino ne risente. Ma come sempre, la natura, ci offre i suoi rimedi, ed ecco i semi di psillio. Lo psillio è una pianta particolarmente efficace per contrastare la stipsi, anche quella cronica, risulta molto valida anche in caso di diarrea, inoltre, riduce i livelli di colesterolo e di zuccheri nel sangue, aiutando anche a perdere peso.

    Lo psillio è una pianta erbacea annuale, coltivata soprattutto in Iran, India, Pakistan e Stati Uniti d’America. Da secoli viene usata come lassativo naturale, infatti, la caratteristica principale di questi semi è legata al rivestimento mucillaginoso che li ricopre. Quando, l’estratto dei semi di psillio viene assunto, le mucillagini si rigonfiano e aumentano il volume del contenuto intestinale. In questo modo, vengono stimolate sia la peristalsi che l’evacuazione.

    I semi di psillio hanno anche un effetto lenitivo, antinfiammatorio e protettivo delle mucose intestinali, caratteristiche che lo rendono particolarmente utile nel caso di colon irritabile.

    Inoltre, le mucillagini dello psillio, oltre ad assere un valido rimedio naturale contro la stipsi, sono in grado di ridurre l’assorbimento intestinale dei grassi, del colesterolo e degli zuccheri semplici, contribuendo, così e a tenere pulito l’organismo e a riattivare il metabolismo, con una più rapida eliminazione dell’adipe in eccesso.

    Gli esperti ritengono che un consumo quotidiano di 5-7 grammi di semi di psillio sia capace di normalizzare le funzioni intestinali e di prevenire i disturbi cardiocircolatori. Lo psillio si trova facilmente in erboristeria sottoforma di bustine, da assumere 1 o 2 al giorno, lontano dai pasti, con abbondante acqua (150-200 ml ogni 5 grammi).