Stipsi e foglie di senna, attenzione all’uso improprio

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    Abitualmente le foglie di Senna (una pianta) vengono utilizzate per combattere la stitichezza (stipsi). Solitamente si assumono sotto forma di tisana, come un thé dal gradevole gusto, ma si trovano anche in capsule. Alcuni fautori di tale rimedio naturale ritengono che abbia anche proprietà disintossicanti e dimagranti, atte cioè a favorire la perdita di peso. Ma è effettivamente così? Anche la FDA (Food And Drug) statunitense ne ha riconosciuto le proprietà lassative e ne permette in questo senso la libera vendita senza la necessità di una prescrizione medica.

    In più, abbinata ad altre sostanze, la Senna viene utilizzata in alcuni casi prima di effettuare una colonscopia per la sua capacità di agire come “pulizia intestinale”. Non ci sono prove però che la senna agisca effettivamente come dimagrante o depurativo. Purtroppo però non ci sono studi a lungo termine che assicurino la sicurezza della senna neppure come lassativo. Di fatto il National Institutes of Health (NIH) mette in guardia contro l’uso della senna per più di due settimane consecutive. E’ una raccomandazione in genere comune a tutti i lassativi, naturali e non perché un uso smodato o prolungato di tali sostanze può provocare disfunzioni nelle viscere, (ovvero l’intestino si abitua agli stimoli e non agisce più da solo). Inoltre, uso a lungo termine di senna può aumentare il rischio di debolezza muscolare, danni al fegato e disturbi della funzione cardiaca.

    Esistono poi gli effetti collaterali a breve termine, su cui, care amiche di Pourfemme non bisogna assolutamente abbassare la guardia (ve lo dico per esperienza diretta!). L’effetto della tisana può manifestarsi immediatamente dopo la sua assunzione o 24 ore dopo, in genere all’improvviso e nella maggior parte dei casi si accompagna a forti dolori intestinali. E’ necessario correre in bagno, perché la sua efficacia può portare anche ad una diarrea acuta. Andrebbe invece evitata da chi soffre di cuore, o malattie gastrointestinali come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa, e sempre prima di assumerla per la prima volta va chiesto il parere del medico curante. Un consiglio da tenere presente anche per tutti gli altri rimedi naturali. In generale la stitichezza si previene con una dieta equilibrata ed un minimo di attività motoria.