Staminali contro l’infarto, al via nuova sperimentazione

da , il

    Infarto staminali

    Per riparare i danni di un infarto, si sta mettendo a punto una terapia a base di staminali, da effettuare immediatamente dopo che si sia stati colpiti da un attacco cardiaco. Al momento siamo in fase sperimentale, ma i risultati paiono essere promettenti. Il farmaco è a base di cellule staminali di giovani adulti in perfetta salute, è stato sintetizzato da un’azienda australiana e il suo nome è “Revascor”. Questa sostanza andrà iniettata direttamente sul cuore entro le prime 12 ore dall’infarto, naturalmente in contemporanea con le solite e collaudate terapie per ripristinare il flusso sanguigno e mantenere aperte le arterie.

    Grazie all’iniezione del Revascor, il muscolo cardiaco dovrebbe riuscire a ricostruire le aree danneggiate dall’attacco e ridurre le cicatrici, oltre a recuperare pienamente l’irrorazione sanguigna soprattutto nei tessuti più colpiti.

    L’importanza della notizia, è che questo nuovo medicinale ha avuto ora il via libera per essere testato anche in Europa, dopo un primo, positivo test effettuato su modello animale (pecore, per la precisione). La sperimentazione vedrà coinvolte Olanda e Gran Bretagna, e se, come si spera, i risultati saranno positivi, presumibilmente nel giro di pochi anni, il Revascor potrà essere impiegato anche in Italia come coadiuvante nelle terapie post infarto.

    Insomma, una notizia incoraggiante e un’altra dimostrazione dell’efficacia dell’utilizzo delle cellule staminali per scopi terapeutici soprattutto che prevedano interventi ricostruttivi di tessuti. Tutto l’operazione “trial”, ovvero la sperimentazione del farmaco, è appannaggio delle due società australiane Cephalon e Mesoblast Limited.