Squilibri ormonali: sintomi, cause, cure e rimedi

Le disfunzioni ormonali sono un fenomeno normale nella donna ma, se non trattati adeguatamente possono portare a malattie gravi

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    Squilibri ormonali: sintomi, cause, cure e rimedi

    Avete mai sentito parlare di squilibri ormonali? Soprattutto nella donna la produzione di ormoni è costantemente variabile sia durante il mese, che durante le varie fasi di crescita, dalla nascita al post-menopausa. Gli ormoni hanno il compito di regolare alcune funzionalità del nostro organismo, come per esempio la riproduzione, la libido, la regolazione del peso corporeo e la sudorazione. Si può quindi comprendere che un cattivo funzionamento nella produzione e gestione degli ormoni può portare a conseguenze anche gravi, temporanee o anche permanenti. Ma quali possono essere le cause che possono portare ad una disfunzione ormonale? E quali sono i sintomi? Esistono dei rimedi e delle cure?

    Gli ormoni sono essenziali per il buon funzionamento del nostro organismo, e anche una loro lieve alterazione può darci determinare dei problemi. Se si determina una quantità eccessiva o insufficiente di un determinato ormone, le ghiandole si attivano per correggere il problema, ma nel caso questo meccanismo di auto-regolazione non dovesse funzionare si verrà a creare lo squilibrio ormonale.

    I sintomi

    Uno squilibrio ormonale può determinare molti sintomi e molti disturbi, e i principali sono:

    Sintomi fisici:

    • Sindrome premestruale
    • Assenza del ciclo
    • Perdite tra i periodi mestruali
    • Mestruazioni irregolari
    • Mestruazioni pesanti con anemia
    • Menopausa sintomatica
    • Ovaio policistico
    • Cisti ovariche
    • Fibromi uterini
    • Endometriosi
    • Sensazioni di malessere
    • Aumento della temperatura corporea
    • Aumento o perdita di peso
    • Mal di testa ed emicranie
    • Cambiamenti nell’odore del corpo
    • Brufoli o acne
    • Perdita di capelli
    • Aumento della peluria
    • Ritenzione idrica
    • Indebolimento delle ossa
    • Pelle secca
    • Tachicardia

    Sintomi psicologici/emotivi:

    • Depressione
    • Insonnia
    • Affaticamento
    • Facilità al pianto
    • Tristezza
    • Irritabilità
    • Diminuzione del desiderio sessuale

    Essendo molteplici e comuni ad altre patologie, per capire se si stanno vivendo degli squilibri ormonali è molto importante che ognuno presti attenzione ad eventuali modifiche fisiche o psicologiche.

    Le cause

    Gli squilibri ormonali si verificano quando si ha un eccesso o un abbassamento della funzionalità degli ormoni. Questi possono essere dovuti a causa di situazioni quali l’ipertiroidismo, ossia quando la tiroide produce un eccesso di ormoni, o il caso opposto con l’ipotiroidismo, oppure quando si verifica uno squilibrio degli estrogeni, o in presenza di un eccesso di cortisolo.

    Le cause derivano spesso da una predisposizione genetica, ma le alterazioni ormonali possono anche essere causate da problemi nel meccanismo di regolazione endocrino, da una malattia delle ghiandole, da un’infezione, ma anche da uno stile di vita stressante e da una scorretta alimentazione.

    Cure e rimedi

    Gli squilibri ormonali vengono diagnosticati dall’endocrinologo, ossia il medico specialista nei problemi concernenti l’apparato endocrino. Alla diagnosi si arriva in seguito a specifici esami del sangue, analisi delle urine e test di imaging per visualizzare la ghiandola endocrina ed eventuali suoi problemi. Ovviamente le cure devono essere rivolte a correggere il problema, se esso fosse dipeso da una causa fisica.

    Per ovviare al problema della carenza di alcuni ormoni si possono assumere mediante degli integratori, ma anche seguendo una dieta con i corretti livelli di ormoni o con modifiche alimentari per migliorare i livelli di ormoni carenti. Per esempio, una carenza di testosterone potrebbe essere aiutata grazie a cibi quali la cioccolata fondente e le noccioline. In caso di scompensi ormonali sono invece assolutamente da evitare la caffeina e l’alcool perchè sono essi stessi una possibile causa, soprattutto in fase premestruale. Per non parlare poi della carne e dei latticini che potrebbero contenere ormoni impiegati per la crescita degli animali.