Sportiva o sedentaria? Ecco come calcolare il fabbisogno energetico nella Dieta a zona

da , il

    dieta a zona sportivi sedentari

    Torniamo anche oggi a parlarvi della dieta a zona, il regime alimentare ideato da Barry Sears più di 20 anni fa per gli sportivi. Dopo tanto tempo tale dieta continua ad avere successo, ma rimane comunque legata alla necessità di una sana e costante attività motoria, anzi, questo aspetto rientra tra i principi essenziali della dieta a zona. Non solo. La scelta dei nutrienti da assumere ogni giorno, varia da individuo ad individuo e si basa sul calcolo del fabbisogno alimentare della singola persona a partire dal computo delle proteine quotidiane necessarie. Ma come si fa a calcolare ciò?

    Per individuare il proprio fabbisogno proteico è necessario calcolare quanti chili di massa magra ci caratterizzano nonché il proprio indice di attività motoria stabilito dallo stesso Sears e riassunto qui di seguito:

    1.1 Persona profondamente sedentaria

    1.3 Persona sedentaria

    1.5 Persone obese e/o che fanno una blanda attività motoria

    1.7 Soggetti che si allenano almeno tre volte a settimana o persone che hanno lavori stressanti o intensi dal punto di vista fisico

    1.9 Individui con impegno professionale intenso o sportivo quotidiano ed aerobico o di pesi

    2.1 Intenso allenamento quotidiano

    2.3 Allenamento a scopo agonistico

    Ognuna di queste cifre dell’indice di attività fisica corrisponde ai grammi di proteine necessarie per kg di massa magra in base all’attività fisica. I chili di massa magra andranno quindi moltiplicati per tale indice: il risultato corrisponderà ai grammi di proteine da assumere. Tale quantità si divide per 7 (ricordate i blocchi ed i blocchetti della dieta a zona? Ognuno pari a 7 grammi di proteine?): ne evince il numero di blocchi quotidiano necessario. Attenzione, qualunque sia il risultato che si ottiene, non è mai possibile scendere sotto gli 11 blocchi: la dieta sarebbe troppo drastica dal punto di vista calorico-nutrizionale e dunque non salutare ed errata.