Sport e fitness: le ragazze temono competizioni e gare

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    Ragazze corrono

    Ragazze e ragazzi reagiscono in modo completamente diverso davanti all’idea di prendere parte ad una competizione sportiva. Mentre i maschi partecipano con entusiasmo puntando ad arrivare primi, per le ragazze l’idea di gareggiare può suscitare senso di depressione e solitudine. Lo ha dimostrato un’indagine realizzata grazie alla collaborazione della California State University e della University of Texas. A quanto pare, le ragazze si troverebbero a proprio agio solo quando devono sfidare se stesse, ovvero quando attraverso l’attività sportiva puntano esclusivamente a migliorare le proprie abilità atletiche.

    I ricercatori delle due università americane hanno sottoposto 110 ragazzi e ragazze delle scuole superiori ad alcuni questionari a scelta multipla, per indagare circa le loro reazioni davanti alle diverse discipline praticate a scuola. Dalla ricerca è emerso che lo stato psico-emotivo delle ragazze peggiora quando sono costrette a partecipare a competizioni che le obbligano a confrontarsi con le coetanee. Al contrario, i ragazzi, mossi dall’idea di poter vincere, affrontano la sfida con entusiasmo.

    In compenso, le ragazze sembrano acquisire la giusta motivazione quando devono affrontare attività sportive che puntano al miglioramento delle performance individuali. Secondo David Hibbard, coordinatore della ricerca “i risultati mettono in mostra, per certi versi, l’ambivalenza della cultura occidentale in merito alla competitività sportiva”. Se da una parte, infatti, lo sport è visto positivamente perché permette di migliorare il proprio benessere psicofisico, dall’altra può intimorire quando si traduce in competizioni dove l’importante non è affatto partecipare, ma vincere.