Sorpresa per tutti i caffè-dipendenti: l’effetto “sveglia” non esiste, è solo un placebo

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    Caffè

    Siete tra quelli che alla mattina “Per carità, il mio regno per un caffè”? Quelli che senza la corroborante e aromatica bevanda non ritengono possibile iniziare la giornata? Quelli che “senza caffè non mi sveglio”? Ebbene, avete sbagliato tutto. Anzi, abbiamo, perché nel novero dei caffè-dipendenti mi ci ritrovo anch’io, come del resto il 90% della popolazione italiana (stime approssimative ipotizzate da me). Insomma, è tutto un grande bluff, una “grande illusione”, tanto per scomodare quel gran genio del cinema che è stato Jean Renoir.

    Non esiste nessun effetto-sveglia collegato al caffè, se ci sentiamo più lucidi dopo aver gustato la nostra prima tazzina quotidiana, è solo per una sorta di placebo, anzi, un pregiudizio mentale. Ecco che crollano convinzioni radicate, proprio come le foglie secche dagli alberi (del resto siamo in stagione, quasi), e ci sentiamo un po’ presi in giro. La scoperta ci proviene da ricercatori inglesi (e qui sorge il sospetto di un tentativo di appannare la fama del caffè a beneficio del più “britannicamente corretto” tè) della University of East London e pubblicata sulla rivista Appetite.

    Come da studio scientifico che si rispetti, basato su dimostrazioni pratiche, gli scienziati inglesi hanno creato due gruppi per il loro test, di cui uno di controllo, coinvolgendo in tutto 88 persone tra i 18 e i 47 anni, abituate a bere caffè appena svegli. Il primo gruppo ha potuto continuare a sorbire la propria dose di caffeina come da rituale, mentre il secondo, senza saperlo, ha iniziato la giornata con un bel… decaffeinato.

    Dopo il periodo di prova, tutte le “cavie” sono state interrogate, tramite apposito questionario, sulle proprie reazioni successivamente al consumo dell’amato caffè. Tutti hanno risposto allo stesso modo, ovvero che grazie alla tazzina si sentivano più freschi, mentalmente lucidi e pieni di energia per affrontare la giornata. Che si può desumere da ciò?

    Che l’efficacia del caffè come “sveglia” mattutina è semplicemente un riflesso condizionato del nostro cervello, un convincimento non legato alle proprietà della bevanda in sé. Questo non implica che il caffè non abbia davvero delle virtù toniche, anzi, di recente si stanno scoprendo delle proprietà fantastiche di questo pregiato prodotto, tra cui effetti benefici sul cuore e addirittura di prevenzione su malattie degenerative come l’Alzheimer. Che dire, noi caffeinomani continueremo a crogiolarci nelle nostre convinzioni, tanto, non cambia nulla…