Smettere di fumare: la sigaretta elettronica da regalare a Natale

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Sigaretta elettronica

Smettere di fumare con la sigaretta elettronica. Ecco dunque un regalo da fare o da farsi a Natale. Si tratta di un piccolo strumento capace di lasciare intatta la gestualità senza avere gli effetti collaterali classici del fumo. Ovviamente parliamo di quelli sulla salute che si possono vedere magari solo col passare degli anni e per questo vengono spesso tralasciati. Non vanno però dimenticati anche gli altri: la sigaretta comporta a volte il mal di testa, respirazione difficoltosa, affanno nel correre o salire le scale, rende la pelle brutta: ostruisce i pori e la ingiallisce.

La sigaretta elettronica evita tutto ciò, comprese anche alcune difficoltà sociali. Il fumatore o la fumatrice incalliti hanno i denti macchiati, e dunque non sempre un bel sorriso smagliante. L’alito è pesante e gli abiti o i capelli, specie di chi ha la pessima abitudine di fumare in macchina, assumono un odore decisamente sgradevole. Smettere di fumare risolve anche questi problemi. Ma bisogna fare attenzione alla scelta. Vi sono sigarette elettroniche di diverse tipologie e costi. Per alcune di queste la FDA americana ha posto il veto. Perché? Questi strumenti funzionano attraverso dei filtri che in alcuni casi sostengono sostanze naturali e a norma di legge, in altri casi nicotina (che va usata a scalare per eliminare la dipendenza con gradualità) o altre sostanze e mix egualmente pericolose.

Un’amica ne ha provata una cercando online: i suoi filtri da quanto documentato conterrebbero un prodotto testato e assolutamente privo di nicotina, catrame, C0 2 o altre sostanze cancerogene. Si chiama Smoke No Smoke e di vende anche in farmacia. La confezione comprende la sigaretta con il filtro in cui vanno inserite le ricariche liquide (5 diversi gusti: dal cioccolato al tabacco passando per il caffé, ma in arrivo pare, molti di più), un carica batterie come quello del cellulare ed un adattatore Usb per chi volesse ricaricarla attraverso il pc.

Io ho smesso di fumare tempo fa da sola, senza aiuti, ma la mia amica aveva necessità di compensare la gestualità: sono 40 giorni che non compra sigarette, da quando cioè ha acquistato l’ausilio elettronico, quale supporto alla sua voglia di smettere di fumare. Porta sempre la sigaretta alla bocca, ma respira solo vapor acqueo. La sua tosse secca e continua è scomparsa ed ora dice di avere abbastanza fiato per andare a fare Jogging! Vi ho raccontato un’esperienza diretta. Potete cercare e scegliere qualunque prodotto, ma verificate i contenuti dei filtri. A Natale regalate e regalatevi salute e ricordate che il fumo mette a rischio anche e soprattutto noi donne.

Fonte | Sigaretta Elettronica

Gio 18/11/2010 da Cinzia Iannaccio

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Tinny 19 novembre 2010 07:02
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Andrea 19 novembre 2010 10:23
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A tutt’oggi nessuna organizzazione internazionale, WHO e FDA in testa, hanno validato la sigaretta elettronica come strumento per smettere di fumare. Anzi, insistono tutti sul fatto che non esistono studi sufficientemente approfonditi al riguardo e che si tratta pur sempre di una droga (la nicotina) e un apparato per assumerla. Potete trovare tutte le informazioni del caso in rete (ad es. su Wikipedia).
Insomma, presterei maggiore attenzione prima di pubblicare questi articoli, sempre che di non si tratti di pubbliredazionali (e in questo caso andrebbero segnalati come tali).

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Cinzia Iannaccio
Cinzietta 19 novembre 2010 13:55
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Nel post è segnalato con link ad approfondimento, un articolo in cui si esponevano queste tematiche. I link servono a quello. La fda ha mandato una lettera ad alcune società (non a tutte) per alcuni prodotti che si mettevano nei filtri: a tre società e a 2 sui meccanismi di produzione, ma le società che si occupano di questi prodotti sono molte di più. Segnalo nel post di prestare attenzione ai contenuti. La sigaretta in questione di cui ho letto i doc, per controllare che la mia amica non assumesse queste sostanze pericolose, non funziona come disassuefazione da nicotina a scalare (cioè aggiungendo di volta in volta minore quantità di tale sostanza, come in molte altre sigarette elettroniche.) Qui non c’è nicotina! In questo caso, come spiego si tratta di un “Ausilio in caso di volontà” che va a coprire la “gestualità” della sigaretta a cui molti sono assuefatti molto di più che non alla nicotina. Vedi ultimo paragrafo. In questo caso ha funzionato. e se posso aiutare anche solo una persona in più a smettere sono felice. Come insegnano ai corsi dell’airc x smettere, ognuno deve trovare un punto preciso su cui concentrare la propria volontà. Se poi metti che rispetto ad altre mille sigarette elettroniche, questa della mia amica costa una sciocchezza,(credo 25 o 29 euro) bhè è un test che si può fare. L’importante è provare.No?

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Paola 10 gennaio 2011 08:02
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Io al posto presterei maggiore attenzione prima di DISINFORMARE la gente.

Noi persone intelligenti sappiamo che gli studi scientifici dimostrano solo quello che vogliono le multinazionali, e poi non ci vuole una scienza per capire che la sigaretta elettronica NON FA MALE!
E’ come un bollitore d’acqua che crea vapore. QUALSIASI cosa è meno pericolosa della sigarette vere, arma letale della nostra generazione.

Non sopporto più di leggere certe cretinerie scritte di chi si sente minacciato da questo prodotto rivoluzionario, forse magari perché voi siete tra quelli che sulle sigarette vere ci campano?

Io ho smesso con la sigaretta elettronica, e una persona che conosco si è salvata dal chissà quale male, visto che fumava 2 pacchetti al giorno.

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Ciccio 12 dicembre 2010 12:48
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non ascoltate i venditori, andate a sentire chi usa veramente le sigarette elettroniche

http://www.esigarettaportal.it la comunità italiana di utilizzatori della sigaretta elettronica

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10 gennaio 2011 07:56
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Non ascoltate i venditori? E poi piazzi il link di un portale per fare pubblicità?
Non ce ne importa nulla della “comunità italiana di quelli che pubblicizzano solo quello che vogliono sul loro portale”.

Se devi fare un commento all’articolo, almeno evita di gettare fango sui I VERI venditori che si fanno il mazzo per portare questo prodotto in Italia.

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Nolo Napoli 5 maggio 2012 17:52
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Sono d’accordo con chi dice di stare attenti alla sigaretta elettronica. Non perché sia più pericolosa della sigaretta vera(mi sembra molto arduo dimostrarlo), ma perché anch’essa col tempo può portare una certa assuefazione. Come le auto elettriche anche la sigaretta elettrica si affermerà sempre di più col tempo a discapito della tradizionale sigaretta.

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