10 motivi per smettere di fumare

Il fumo è una dipendenza, un vizio assurdo da cui è difficile uscire: ecco 10 buoni motivi per smettere davvero, una volta per tutte.

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    10 motivi per smettere di fumare. Anche se di motivi, veri, per spegnere l’ultima sigaretta e non riaccenderla più, c’è n’è uno, fondamentale, che dovrebbe bastare e avanzare, anche ai più accaniti fan delle bionde. Il fumo fa male, aumenta – e di parecchio – il rischio di un elenco fin troppo lungo di malattie, da quelle cardiovascolari ai tumori. Ma se questo non basta, ecco una decina di ottime ragioni per dire addio, per sempre e una volta per tutte, alle sigarette e al fumo.

    1. Il fumo è nemico della salute

    Con ogni boccata di fumo inspiriamo sostanze ossidanti e irritanti che sono causa di gravi danni all’apparato respiratorio. A risentirne non sono solo i polmoni, ma anche le arterie cerebrali, quelle delle gambe, quelle renali e le coronarie. Il risultato? Il fumo è responsabile di 9 casi su 10 di tumore al polmone e i fumatori hanno il quadruplo delle probabilità di essere colpiti da infarto e sono due volte più esposti al rischio di ictus. Non finisce qui: le tipologie di cancro legate all’abuso di tabacco sono moltissime: tumore alla lingua, al palato, al pancreas, alla vescica, all’esofago, al rene, allo stomaco, della cervice e tante altre.

    2. È nemico della gravidanza

    Per le fumatrici che non smettono nemmeno in dolce attesa, meglio sottolineare che in questo caso il fumo non danneggia solo loro, ma anche il loro bambino. Quindi, prima di accendere la sigaretta, meglio riflettere sul fatto che le vite in gioco e da rispettare sono due, la propria e quella del piccolo che si porta in grembo. A volte è proprio l’amore materno, la soluzione più efficace per smettere di fumare.

    3. Il fumo anticipa la menopausa

    Il fumo può anticipare la menopausa di diversi anni, soprattutto nelle donne predisposte. Sotto accusa gli idrocarburi aromatici policiclici (PAHs) contenuti nel fumo di sigaretta, che, dopo essersi legati a un particolare recettore (Ahr), attivano un gene (Bax) in grado di innescare l’ordine di autodistruzione degli ovuli. Quindi, il monito in questo caso vale soprattutto per le donne fumatrici.

    4. Il fumo fa brutte

    Sì, proprio così, non fa belle, anzi. Il fumo uccide la bellezza. Infatti, diversi studi hanno dimostrato che i fumatori, con il tempo, acquistano un colorito più spento, in alcuni casi quasi itterico, malaticcio. Inoltre, facendo sempre gli stessi movimenti, la pelle si adatta di conseguenza: insorgono mini-rughe che con il passare degli anni diventano sempre più profonde. Da quelle tipiche delle amanti delle sigarette, quelle antiestetiche che ricordano tanto un codice a barre intorno alla bocca, per esempio.

    5. Il fumo è dannoso per gli occhi

    Il tabacco ostacola il flusso del sangue nei piccoli vasi sanguigni che attraversano l’occhio. In questo modo, non solo il colore della sclera, cioè la parte bianca dell’occhio, si modifica sensibilmente nelle persone che fumano da parecchi anni, ma anche la funzionalità visiva ne risente parecchio.

    6. Le sigarette spengono il sorriso

    Sì, più che in senso metaforico nel senso più letterale dell’espressione. Non c’è nulla, o quasi, come le sigarette per rendere il sorriso opaco e ingiallito. Se l’obbiettivo è avere una dentatura splendente, un sorriso raggiante come quello delle ragazze della pubblicità del dentifricio, meglio abbandonare le sigarette. La nicotina è causa di un progressivo ingiallimento dei denti antiestetico e difficile da eliminare.

    7. Il fumo peggiora la vita intima

    Ormai è chiaro, il fumo fa male. Anche all’intimità di coppia. Sì, perché numerosi studi hanno attestato la correlazione diretta tra alcune patologie vascolari e l’impotenza maschile. Il fumo è una dei fattori di rischio principali, insieme alla presenza di alcune malattie come ipertensione e diabete mellito, per le patologie cardiovascolari e i problemi di impotenza.

    8. Il fumo fa male anche agli altri

    Chi fuma mette a rischio anche la salute di chi gli sta attorno. Il fumo passivo è terribile: Se l’esigenza di fumare è proprio incontrollabile, meglio accendere la sigaretta sempre in ambienti aperti. Infatti, quando si fuma in casa, aprire la finestra non può bastare. Da evitare il fumo passivo soprattutto se ci sono bambini piccoli che girano per casa.

    9. Il fumo danneggia il sonno

    Per dormire sonni davvero tranquilli, meglio smettete di fumare al più presto. A dirlo numerosi studi scientifici in materia. Come una ricerca dell’Università John Hopkins negli Stati Uniti, secondo la quale i fumatori sono quattro volte più esposti a insonnia e ad altri disturbi del sonno.

    10. Le sigarette sono costose

    Se le ottime motivazioni in materia di salute e benessere non bastassero, anche il lato economico conta parecchio. Infatti, un pacchetto di sigarette comporta un esborso non da poco, che si aggira intorno ai 5 euro. Il che, contando una media di un pacchetto il giorno significa spendere quasi duemila euro l’anno.