Sempre più uomini sedotti dalla chirurgia estetica

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    Una volta entravano nel nostro studio per accompagnare le mogli o le figlie, si sedevano e aspettavano, non senza un po’ di imbarazzo, che l’intervento finisse per ritornare in un ambiente a loro più familiare. Oggi sempre più spesso sono loro i pazienti, arrivano nel nostro studio con la richiesta di migliorare il loro aspetto fisico, ridurre pancia e maniglie dell’amore, arrestare la caduta dei capelli o ringiovanire lo sguardo. Qualche volta il modello di riferimento è un personaggio famoso, un attore o uno sportivo, molto spesso il desiderio è quello di non stravolgere il loro aspetto fisico ma arrestare il tempo che passa.

    Questa tendenza è confermata dai dati recentemente discussi in occasione del 16° Congresso internazionale di Medicina Estetica Agorà, ma anche dall’American Association of Aesthetic Plastic Surgery. Secondo l’Asaps, che rappresenta il termometro dell’andamento del mercato della chirurgia mondiale, negli ultimi 16 anni la chirurgia estetica maschile ha segnato un aumento del 273%. I dati Agorà sulla medicina estetica, invece, parlano di un incremento delle richieste dal 13% al 24% in un anno.

    La mappa degli interventi più richiesti vede in prima fila la tossina botulinica per rilassare le rughe del terzo superiore del viso, seguita dai filler, per rimpolpare l’area tra zigomo e naso, guance e per ridefinire le labbra al fine di avere un aspetto più rilassato e fresco. A seguire laser ed elettrofrequenza per scolpire gli addominali, ma anche addominoplastica e, in alcuni casi, ginecomastia per correggere l’eccessivo gonfiore e rilassamento dei pettorali.

    Il ricorso al ritocchino interessa non solo il corpo ma anche il viso: sono sempre di più i maschi che si rivolgono al chirurgo per correggere grandezza, forma e pendenza del naso, aumentare i volumi di certe parti della faccia, correggere le rughe e scolpire il mento. Negli ultimi tempi, poi, hanno riscontrato un grande interesse soluzioni mininvasive, come il “lifting” con i fili di sospensione invisibili e riassorbibili che, inseriti sottocute, permettono di correggere la lassità del collo e del terzo inferiore senza ricorrere a un vero e proprio lifting, i trattamenti laser per correggere discromie e macchie della pelle e quelli a base di plasma arricchito di piastrine per combattere la caduta dei capelli.