Scoperto un gene dell’infertilità maschile

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    Oggi ci occupiamo di infertilità maschile, capita spesso che pur essendo la donna a non riuscire a restare incinta o a portare a termine una gravidanza, la causa risieda negli spermatozoi. Secondo una delle ultime ricerche in corso pare che un tipo di infertilità maschile dipenda da una mutazione genetica.

    Le ricerche sul gene in questione sono state fatte in tre diversi laboratori all’Oxford University (Gran Bretagna), allla Ghent University (Belgio) e nell’Università del Massachusetts (Stati Uniti).

    Il gene in questione interessa la mutazione presente in una proteina dello spermatozoo, chiamata PLC zeta che serve per attivare la cellula uovo, in pratica dopo che lo spermatozoo penetra la cellula uovo per iniziare i processi di sviluppo la cellula uovo deve essere attivata.

    Quando il gene presenta la mutazione si ha una insufficiente produzione della PLC zeta e quindi gli spermatozoi non sono in grado di attivare la cellula uovo.

    I ricercatori sono già a lavoro ed hanno sviluppato una possibile cura iniettando la versione corretta del gene per PLC zeta per produrre abbastanza proteina e in questo modo lo spermatozoo è riuscito ad attivare la cellula uovo.

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    Dolcetto o scherzetto?