Sale a 16 il numero dei neonati contagiati dal batterio della TBC a Roma

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    Ancora 4 neonati positivi al test per la tbc, nati nei mesi scorsi e dunque venuti a contatto involontario con l’infermiera infetta, presso il Policlinico A. Gemelli di Roma. Le famiglie anche in questo caso sono state prontamente avvisate e confortate sul fatto che la presenza del batterio non significa necessariamente la malattia della tubercolosi. Come per gli altri bambini sono stati programmati ulteriori approfondimenti e l’eventuale profilassi, come da linee guida internazionali, necessaria a bloccare lo sviluppo della patologia.

    Finora nessuno dei 16 bambini risultati positivi ai test sono risultati ammalati. In dubbio la piccola ricoverata al Bambino Gesù, per la quale non si sa ancora se il ceppo della tbc scovato nel suo organismo sia eguale a quello degli altri bambini. Eventualmente sarebbe la diciassettesima contagiata. Finora su 1271 nati al Gemelli dal primo marzo al 25 luglio, sono state effettuate prime visite e test rapidi per la diagnosi della tbc su 860 bambini. Il tutto procede dunque a ritmi sostenuti ed il primo screening di verifica dovrebbe terminare come previsto il 31 Agosto.

    Dolcetto o scherzetto?