Rischio di ictus maggiore per le donne con gruppo sanguigno B

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    Ictus donne gruppo B

    L’ictus le preferisce donne, e appartenenti al gruppo sanguigno B. Non vi allarmate, ma secondo quanto scoperto dai ricercatori della Harvard School fo Public Health di Boston (USA), coordinati da Lu Qi, la popolazione femminile mondiale appartenente al gruppo B avrebbe, solo per questo fatto (quindi indipendentemente da ulteriori fattori di rischio), una predisposizione ad essere colpita da un ictus superiore del 15% rispetto alle donne appartenenti agli altri tre gruppi.

    Nello specifico, lo studio durato 20 anni e i cui risultati sono stati presentati all’American Heart Association di Orlando (Florida), ha dimostrato che le persone di sesso femminile appartenenti al gruppo B non solo corrono maggiori rischi di andare incontro ad ictus se non seguono uno stile di vita salutare, ma in generale devono stare molto attente ai livelli di colesterolo totale (che tendono ad essere elevati) e alla pressione sanguigna sistolica che anch’essa tende a salire.

    Dalla ricerca emerge che però anche chi appartiene al gruppo sanguigno AB, ad esempio, rispetto alle “fortunate” del gruppo 0 hanno un 25% in più di propensione a sviluppare malattie coronariche. Come mai sono le donne ad avere più problemi legati al gruppo sanguigno rispetto agli uomini (considerando che i maschi del gruppo B pare abbiano invece meno probabilità di avere un ictus anche rispetto alla media generale)?

    Risponde al quesito la neurologa esperta di ictus presso il Policlinico di Milano Paola Santalucia : “La cosa non mi meraviglia: sono state evidenziate differenti risposte fra uomini e donne anche alla terapia della malattia cardiovascolare. E allo stesso modo esistono differenze tra i due sessi sia nella manifestazioni di malattia che nella prognosi: nelle donne infatti la malattia cardiovascolare si presenta in modo più insidioso e subdolo rispetto agli uomini e per quanto riguarda in particolare l’ictus sono colpite in misura più severa”.

    Tuttavia, prima di angosciarvi se appartenete al gruppo sanguigno sotto accusa, sappiate che sono comunque da tenere presenti tutti i soliti fattori di rischio (obesità, diabete, familiarità, tendenza all’emicrania), oltre ad uno stile di vita non salutare (sedentarietà, fumo ma anche uso di contraccettivi orali). Saranno comunque necessari ulteriori studi sull’argomento per poter confermare questa ricerca scientifica.