Rapporti in vacanza: basta rischi

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    Vacanze e sessualità

    Vacanze e sesso senza rischi! Basta rischiare con rapporti non protetti durante l’estate. E’ stata presentata oggi a Roma, col patrocinio del Ministero della Gioventù, la nuova campagna nazionale della Sigo (Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia) rivolta ai giovanissimi, già pronti a partire per le vacanze e a lasciarsi andare alle emozioni e agli amori tipici dell’estate. Il titolo dell’iniziativa racconta già gli obiettivi principali: “Per una vacanza senza rischi segui i consigli sul sesso sicuro”. Il progetto sarà itinerante: dal 14 al 21 Agosto, nel clou vacanziero, 10 città italiane saranno coinvolte nell’iniziativa.

    Previsti giochi interattivi, un sito internet, test, incontri informativi e soprattutto la distribuzione di una guida al sesso in vacanza, edita da Giunti e realizzata con i consigli e le avvertenze dei ginecologi Sigo: si chiama Travelsex ed è già in distribuzione dall’8 giugno. Informarsi per tempo dunque è possibile se si vuole.

    E partecipando alle iniziative della campagna educazionale, i più attenti potranno ottenere il “Passaporto dell’amore sicuro”. Fa sorridere dolcemente questa idea, ma deve far riflettere invece, soprattutto le donne.

    Oltre le malattie sessualmente trasmesse come l’aids e l’epatite, non dimentichiamo le gravidanze indesiderate. Sono fattori purtroppo in aumento tra le ragazze, come spesso denunciato dalla stessa Sigo.

    Un passaporto “ideale” permette di andare ovunque nella vita, se si vive una sessualità consapevole. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Scegli Tu”, che da qualche anno si occupa di queste tematiche. Molto si deve e si può ancora fare.

    Ve lo abbiamo raccontato anche di recente: i giovani italiani sono i più ignoranti d’Europa in materia di contraccezione ed educazione sessuale. Una indagine rileva che la maggior parte di loro non usa metodi contraccettivi: il 22% perché il partner “preferisce non farlo” e nel 58% dei casi, perché non lo hanno “a portata di mano”. Allora, ragazze: sarà il caso di mettere pillole anticoncezionali o meglio, profilattici in valigia?

    Foto da:

    ilgiornale.it