Raffreddore cronico: cause, cure e rimedi naturali

Il raffreddore cronico, che prende il nome di naresma, colpisce molte più persone di quanto si pensi, adulti e bambini. Se soffriamo di raffreddore cronico è bene indagarne le cause per capire quali sono le cure migliori e i rimedi naturali che possono aiutarci a stare meglio. In questo articolo cerchiamo di capire cause, cure e rimedi naturali per il raffreddore cronico.

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    Raffreddore cronico: cause, cure e rimedi naturali

    Il raffreddore cronico si differenzia dal classico raffreddore che arriva con i primi freddi perché i suoi sintomi persistono a lungo, ben oltre le due settimane, spesso anche per mesi. Il raffreddore continuo tutto l’anno prende il nome di naresma e, sebbene non sia preoccupante di per sé, può avere conseguenze poco piacevoli; per questo, è bene non sottovalutare quello che pensiamo sia un semplice raffreddore. Se gli starnuti e la sensazione di naso chiuso durano per più di una o due settimane, bisognerebbe indagare con il proprio medico e capire se siamo affetti da raffreddore cronico oppure da altre malattie che presentano una sintomatologia simile.

    Cause

    Il raffreddore classico, che prende il nome di rinite, è un’infiammazione delle mucose nasali causata da un virus e favorita dall’arrivo della stagione fredda. Il raffreddore cronico, invece, è una forma di rinite cronica che non dipende da cause infettive o allergiche; si tratta di un’infiammazione perenne delle vie aeree, che non rappresenta una reazione del nostro corpo ad agenti allergici o a virus, ma di una condizione cronica, da cui purtroppo non si guarisce. La naresma è quindi a metà strada tra l’allergia e il raffreddore.

    Non sembra esserci una causa specifica per il raffreddore cronico, ma a soffrirne sono più di otto milioni di persone in Italia e il 13% di queste sono bambini. Sebbene per ora non esista una cura, è possibile tenere a bada i fastidiosi sintomi con una terapia consigliata dal nostro medico oppure con una serie di rimedi naturali.

    Sintomi

    Il raffreddore cronico, pur essendo simile a quello stagionale, presenta dei sintomi caratteristici che lo differenziano dal classico malanno.

    • Starnuti mattutini numerosi, che si scatenano principalmente appena alzati ma anche ad ogni minimo cambiamento di temperatura.
    • Produzione di muco nasale abbondante, quasi continua.
    • Naso chiuso e impossibilità di respirare, soprattutto nelle ore notturne perché ci si trova in posizione orizzontale.
    • Russamento e apnee notturne come diretta conseguenza dell’ostruzione nasale.

    Come riconoscere il raffreddore cronico

    Prima di sottoporvi a qualsiasi tipo di cura, è bene essere sicuri di essere affetti da naresma. Esiste un test citologico specifico che vi dirà se soffrite davvero di raffreddore cronico tramite un semplice prelievo di cellule della mucosa nasale; si tratta di un test rapido e indolore, che può essere effettuato tranquillamente anche sui bambini. La presenza di eosinofili e mastocellule all’interno del muco analizzato al microscopio, indica che siamo in presenza di naresma.

    È importante effettuare il test perché ci sono altre patologie che presentano sintomi simili a quelli del raffreddore stagionale e che durano a lungo, ma che non hanno niente a che fare con la naresma; le più diffuse sono:

    • Allergie: al primo posto mettiamo tutte le manifestazioni allergiche che portano con sé naso che cola e difficoltà respiratorie; queste si distinguono dal raffreddore perché non sono accompagnate da spossatezza, febbre, inappetenza e dolori muscolari.
    • Sinusite, che si caratterizza per essere molto dolorosa a livello di fronte, radice del naso e spesso anche viso; questo genere di dolori non sono presenti in caso di raffreddore cronico.

    Cure

    Una volta appurato di essere affetti da raffreddore cronico, il medico vi consiglierà la terapia più adatta. Siccome si tratta di una patologia cronica, serviranno controlli periodici in ambulatorio: se si tratta di una forma lieve, probabilmente sarà sufficiente un controllo annuale; per le forme di naresma più forti, invece, sarebbe opportuno effettuare controlli anche ogni tre mesi.

    La terapia più comunemente utilizzata è a base di cortisone, di solito sotto forma di spray da spruzzare direttamente nelle narici, e di antistaminici, da prendere per via orale quotidianamente. Grazie a questa terapia, è possibile tenere sotto controllo i sintomi del raffreddore cronico e condurre una vita normale: cortisone e antistaminici, infatti, bloccano la reazione infiammatoria.

    È importante non sottovalutare il raffreddore cronico perché, a lungo andare, può avere conseguenze spiacevoli: se non curato a dovere può predisporre a forme di asma bronchiale e perfino a poliposi nasali.

    Rimedi naturali

    Oltre alle terapie farmacologiche, ci sono molti rimedi naturali che possiamo adottare per alleviare i sintomi del raffreddore cronico. Ricordiamoci infatti che il raffreddore cronico non ha una cura, quindi tutte le terapie sono volte unicamente a ridurre o eliminare la sintomatologia.

    Limone

    Il limone è un agrume molto ricco di vitamina C, che ha un’azione efficace contro i disturbi delle vie respiratorie. Potete utilizzare il limone sotto forma di bevanda calda: in una tazza di acqua tiepida mettete un cucchiaio di miele e il succo di mezzo limone appena spremuto; l’azione di miele e limone insieme vi aiuterà a decongestionare le mucose del naso e a respirare meglio.

    Zenzero

    Un altro rimedio utilissimo per ridurre l’infiammazione e per liberare le vie respiratorie è costituito dallo zenzero, una radice che aiuta anche a combattere il mal di gola. Per preparare una tisana allo zenzero fate bollire sei cucchiai di zenzero fresco grattugiato in un litro d’acqua; potete aggiungere anche un pizzico di cannella e, per addolcire, un cucchiaio di miele.

    Suffimigi

    Tra i grandi classici per combattere il naso chiuso ci sono sicuramente anche i suffimigi: fate bollire una pentola d’acqua e poi posizionatevi sopra la pentola con un asciugamano in testa per evitare che il vapore si disperda. Potete aggiungere dell’olio essenziale di tea tree e di eucalipto, entrambi consigliati contro il raffreddore.

    Omeopatia e spray

    Inoltre, potete tentare con l’omeopatia: esistono numerosi preparati che potrebbero aiutarvi a combattere i sintomi del raffreddore, che il vostro medico omeopata saprà consigliarvi. In commercio troverete anche diversi tipi di spray decongestionanti, sia omeopatici che a base di acqua marina, talvolta arricchiti con aloe vera: questi hanno un’azione immediata nel liberare il naso chiuso, fluidificando le secrezioni nasali e facilitando la liberazione del naso.